Indagine nazionale conoscitiva sull'offerta sanitaria per i disturbi dello spettro autistico

    Data di ultimo aggiornamento Aggiornato il 31/03/2026
    Indagine nazionale conoscitiva sull'offerta sanitaria per i disturbi dello spettro autistico

    Tra le attività previste dal DM 30 dicembre 2016, vi è l’aggiornamento della mappa dei servizi dedicati alla diagnosi e presa in carico delle persone con disturbi dello spettro autistico in tutto l’arco di vita e la predisposizione di una mappa dinamica vincolata ai flussi regionali e nazionali. Tale mappa ha consentito l’acquisizione sistematizzata e continua di dati aggiornati su tutto il territorio nazionale.

    Aggiornamento della mappa dei servizi

    Il Ministero ha dato mandato all’Istituto Superiore di Sanità, di attivare uno studio di fattibilità in collaborazione con le Regioni e le Province Autonome italiane. I dati raccolti hanno fornito una mappatura dei servizi attualmente estesa su tutto il territorio nazionale e contribuito alla definizione di procedure operative per il rilevamento e la raccolta di dati.

    Questi dati potranno anche essere la base di un sistema informativo dei servizi del SSN dedicati alla diagnosi e cura delle patologie dell’età evolutiva. Solo recentemente, infatti, sono stati avviati i lavori per l’analisi di fattibilità del flusso informativo per la rilevazione delle prestazioni erogate a persone in età evolutiva, con disturbi neuropschiatrici e neuropsichici dell’infanzia e dell’adolescenza.

    Nello specifico la mappa dei servizi che l’Istituto Superiore di Sanità ha sviluppato si è proposta i seguenti obiettivi:

    • monitoraggio dell'attività dei servizi, con analisi del volume di prestazioni
    • valutazioni epidemiologiche sulle caratteristiche dell'utenza e sui piani di trattamento
    • supporto alle attività gestionali delle strutture per valutare il grado di efficienza e di utilizzo delle risorse
    • supporto alla costruzione di indicatori di struttura, processo ed esito sia a livello regionale che nazionale
    • supporto al monitoraggio del recepimento delle linee di indirizzo/PRIA regionali
    • supporto alla ricerca e al miglioramento continuo della qualità.

    In cifre 

    A marzo 2026, i centri censiti nella mappa dei servizi sono n.1.272, di cui n.687 (54%) al Nord, n.267 (21%) al Centro e n.318 (25%) al Sud e Isole.

    La distribuzione dei Centri nelle Regioni e Province Autonome include: n.42 centri in Abruzzo, n.3 in Basilicata, n.16 a Bolzano, n.9 in Calabria, n.61 in Campania, n.110 in Emilia-Romagna, n.28 in Friuli-Venezia Giulia, n.125 nel Lazio, n.42 in Liguria, n.317 in Lombardia, n.78 nelle Marche, n.1 in Molise, n.42 in Piemonte, n.40 in Puglia, n.13 in Sardegna, n.149 in Sicilia, n.30 in Toscana, n.15 a Trento, n.34 in Umbria, n.5 in Valle d’Aosta e n.111 in Veneto. 

    distribuzione dei centri per regione

     

    Le informazioni disponibili nella mappa dei servizi indicano che 576 servizi censiti operano nel Sistema Sanitario Nazionale (SSN), 644 in regime privato contrattualizzato o convenzionato con il SSN e 42 sono servizi socio-sanitari integrati

    Relativamente all’utenza, 826 centri offrono prestazioni per l’età evolutiva e 695 per l’età adulta. La maggioranza dei centri censiti per l’età evolutiva dichiara di erogare servizi sia di diagnosi che di riabilitazione/presa in carico (55,2%); i rimanenti centri solo per la diagnosi (4,6%) o solo per la presa in carico (40,2%). La maggioranza dei centri censiti per l’età adulta dichiara di erogare servizi di riabilitazione/presa in carico (73,5%), il 23,3% eroga servizi sia di diagnosi che di riabilitazione/presa in carico; i rimanenti centri solo per la diagnosi (3,2%). Inoltre, la mappa informatica permette inoltre ai centri di indicare l’entità dell’utenza che afferisce ai loro servizi e, ad oggi, i centri hanno indicato un totale di 887.684 utenti, di cui 104.772 con diagnosi di autismo.

    Tipologia dei centri mappati:

    • 406 servizi di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza (NPIA)
    • 328 servizi di riabilitazione per l'età evolutiva - privati contrattualizzati/convenzionati con il SSN
    • 314 servizi sono dedicati a persone adulte con disabilità
    • 114 dipartimenti di Salute Mentale/Unità Operativa di Psichiatria
    • 81 servizi di riabilitazione per l'età adulta - privati contrattualizzati o convenzionati con il SSN
    • 8 servizi psicologici.

    Sono più di 30.380 i professionisti, strutturati e non strutturati (con esclusione delle forme volontarie), in dotazione ai servizi mappati, di cui più di 18.180 per le attività cliniche inerenti ai disturbi dello spettro autistico.

    Nei centri dell’età evolutiva, i professionisti parzialmente o totalmente dedicati ai disturbi dello spettro autistico e/o disabilità intellettiva sono:

    • psicologi (16,7%)
    • logopedisti (13,9%)
    • educatori professionali (11,9%)
    • terapisti della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva (10,7%)
    • neuropsichiatri infantili (9,5%)
    • fisioterapisti (6,9%)
    • assistenti sociali (4,2%)
    • infermieri (4,3%)
    • terapisti della riabilitazione psichiatrica (1,5 %)
    • fisiatri (1,1%)
    • neurologi (0,8%)
    • psichiatri (0,7%)
    • pediatri (0,3%).
    • Il restante 9,1% circa include altre professioni.

    Nei centri dell’età adulta, i professionisti identificati sono:

    • educatori professionali (21%)
    • psicologi (12,7%)
    • logopedisti (8,5%)
    • infermieri (7,6%)
    • terapisti della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva (6,9%)
    • fisioterapisti (6,2%)
    • assistenti sociali (4,9%)
    • psichiatri (3,1 %)
    • neurologi (1,2%)
    • neuropsichiatri infantili (2,8%)
    • terapisti della riabilitazione psichiatrica (1,7%)
    • fisiatri (1,2%)
    • pediatri (0,2%)
    • il restante 23,2% circa include altre professioni.
    unità di personale in dotazione al servizio

    I servizi censiti nella piattaforma hanno fornito dettagli sui protocolli e sulle procedure adottate per la diagnosi e la valutazione del disturbo dello spettro autistico. Gli strumenti standardizzati per la valutazione diagnostica e funzionale vengono utilizzati nell’81% dei servizi dell’età evolutiva e nel 54% dei servizi dell’età adulta; i protocolli di accertamento diagnostico e funzionale prevedono esami di laboratorio e/o strumentali in circa il 48% dei servizi per l’età evolutiva e in più del 10% dei servizi per l’età adulta. L'offerta terapeutica è presente con una copertura più alta nei servizi per l'età evolutiva (87%) rispetto ai servizi per l'età adulta (71%).

    Per approfondire