
Indagine nazionale conoscitiva sull'offerta sanitaria per i disturbi dello spettro autistico

Tra le attività previste dal DM 30 dicembre 2016, vi è l’aggiornamento della mappa dei servizi dedicati alla diagnosi e presa in carico delle persone con disturbi dello spettro autistico in tutto l’arco di vita e la predisposizione di una mappa dinamica vincolata ai flussi regionali e nazionali. Tale mappa ha consentito l’acquisizione sistematizzata e continua di dati aggiornati su tutto il territorio nazionale.
Aggiornamento della mappa dei servizi
Il Ministero ha dato mandato all’Istituto Superiore di Sanità, di attivare uno studio di fattibilità in collaborazione con le Regioni. I dati raccolti hanno fornito una mappatura dei servizi completa in alcune regioni campione e la definizione di procedure operative per il rilevamento e la raccolta di dati estendibile all’intero territorio nazionale.
Questi dati potranno anche essere la base di un sistema informativo dei servizi del SSN dedicati alla diagnosi e cura delle patologie dell’età evolutiva. Solo recentemente, infatti, sono stati avviati i lavori per l’analisi di fattibilità del flusso informativo per la rilevazione delle prestazioni erogate a persone in età evolutiva, affette da disturbi neuropschiatrici e neuropsichici dell’infanzia e dell’adolescenza.
Nello specifico la mappa dei servizi che l’Istituto Superiore di Sanità ha sviluppato si è proposta i seguenti obiettivi:
- monitoraggio dell'attività dei servizi, con analisi del volume di prestazioni
- valutazioni epidemiologiche sulle caratteristiche dell'utenza e sui piani di trattamento
- supporto alle attività gestionali delle strutture per valutare il grado di efficienza e di utilizzo delle risorse
- supporto alla costruzione di indicatori di struttura, processo ed esito sia a livello regionale che nazionale
- supporto al monitoraggio del recepimento delle linee di indirizzo/PRIA regionali
- supporto alla ricerca e al miglioramento continuo della qualità.
In cifre
A settembre 2025, i centri censiti nella mappa dei servizi sono n.1.236, di cui n.671 (54,3 %) al Nord, n.263 (21,3%) al Centro e n.302 (24,4%) al Sud e Isole.
La distribuzione dei Centri nelle Regioni e Province Autonome include: n.42 centri in Abruzzo, n.3 in Basilicata, n.12 a Bolzano, n.8 in Calabria, n.58 in Campania, n.109 in Emilia-Romagna, n.26 in Friuli-Venezia Giulia, n.121 nel Lazio, n.41 in Liguria, n.308 in Lombardia, n.78 nelle Marche, n.1 in Molise, n.41 in Piemonte, n.40 in Puglia, n.13 in Sardegna, n.137 in Sicilia, n.30 in Toscana, n.12 a Trento, n.34 in Umbria, n.4 in Valle d’Aosta e n.110 in Veneto.
Le informazioni disponibili nella mappa dei servizi indicano che 560 servizi censiti operano nel Sistema Sanitario Nazionale (SSN), 625 in regime privato contrattualizzato o convenzionato con il SSN e 41 sono servizi socio-sanitari integrati.
Relativamente all’utenza, 794 centri offrono prestazioni per l’età evolutiva e 668 per l’età adulta. La maggioranza dei centri censiti per l’età evolutiva dichiara di erogare servizi sia di diagnosi che di riabilitazione/presa in carico (56,2%); i rimanenti centri solo per la diagnosi (4,7%) o solo per la presa in carico (39,1%). La maggioranza dei centri censiti per l’età adulta dichiara di erogare servizi di riabilitazione/presa in carico (73,3%), il 23% eroga servizi sia di diagnosi che di riabilitazione/presa in carico; i rimanenti centri solo per la diagnosi (3,3%). Inoltre, la mappa informatica permette inoltre ai centri di indicare l’entità dell’utenza che afferisce ai loro servizi e, ad oggi, i centri hanno indicato un totale di 833.347 utenti, di cui 90.099 con diagnosi di autismo.
Tipologia dei centri mappati:
- 396 servizi di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza (NPIA)
- 312 servizi di riabilitazione per l'età evolutiva - privati contrattualizzati/convenzionati con il SSN
- 306 servizi sono dedicati a persone adulte con disabilità
- 110 dipartimenti di Salute Mentale/Unità Operativa di Psichiatria
- 83 servizi di riabilitazione per l'età adulta - privati contrattualizzati o convenzionati con il SSN
- 8 servizi psicologici.
Sono più di46.000 i professionisti, strutturati e non strutturati (con esclusione delle forme volontarie), che operano nei servizi per le attività cliniche inerenti ai disturbi dello spettro autistico.
Nei centri dell’età evolutiva, i professionisti parzialmente o totalmente dedicati ai disturbi dello spettro autistico e/o disabilità intellettiva sono:
- logopedisti (16,8%)
- psicologi (16,6%)
- terapisti della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva (12,1%)
- educatori professionali (12,9%)
- neuropsichiatri infantili (9,6%)
- fisioterapisti (10%)
- assistenti sociali (4,2%)
- infermieri (3,7%)
- terapisti della riabilitazione psichiatrica (1,3 %)
- fisiatri (1,1%)
- neurologi (0,9%)
- psichiatri (0,6%)
- pediatri (0,2%).
- Il restante 10% circa include altre professioni.
Nei centri dell’età adulta, i professionisti identificati sono:
- educatori professionali (18,7%)
- infermieri (10,9%)
- psicologi (11,7%)
- psichiatri (4,2 %)
- fisioterapisti (7,9%)
- assistenti sociali (4%)
- logopedisti (7,3%)
- neurologi (1,2%)
- terapisti della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva (5,8%)
- neuropsichiatri infantili (2,3%)
- terapisti della riabilitazione psichiatrica (1,3%)
- fisiatri (1,2%)
- pediatri (0,1%)
- il restante 23,4% circa include altre professioni.
I servizi censiti nella piattaforma hanno fornito dettagli sui protocolli e sulle procedure adottate per la diagnosi e la valutazione del disturbo dello spettro autistico. Gli strumenti standardizzati per la valutazione diagnostica e funzionale vengono utilizzati nell’80% dei servizi dell’età evolutiva e nel 50% dei servizi dell’età adulta; i protocolli di accertamento diagnostico e funzionale prevedono esami di laboratorio e/o strumentali in più del 40% dei servizi per l’età evolutiva e in più del 10% dei servizi per l’età adulta.
Gli interventi erogati riferiti dai servizi e presenti nella Piattaforma dedicata sono:
- Interventi basati sui principi dell’Analisi comportamentale applicata (ABA) (es. Early Intensive Behavioral Intervention)
- Interventi basati su approcci evolutivi (es. Developmental Individual Difference Relationship based –- Floortime)
- Interventi naturalistici evolutivi comportamentali (es. Early Start Denver Model)
- TEACCH (Treatment and Education of Autistic and related Communication Handicapped Children)
- Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) (es. Picture exchange communication system)
- Interventi per la comunicazione e l’interazione sociale (es. Verbal Behavior Therapy; Social stories; Theory of mind training; Comic Strip Conversations; Hidden Curriculum; Social scripts; Social skills groups)
- Interventi con i genitori (es. Parent training; Interventi psicoeducativi; Modello PACT - Pre-school Autism Communication Therapy)
- Psicomotricità/Neuropsicomotricità
- Logopedia
- Psicoterapia
- Interventi neuropsicologici
- Terapia occupazionale
- Fisioterapia
- Farmacoterapia
Per approfondire vai alla pagina mappa dei servizi dell'Osservatorio nazionale autismo.
Per approfondire consulta:
- Osservatorio nazionale autismo-ISS
- Presentazione dati preliminari Convegno "Strategic agenda for Autism Spectrum Disorders: a public health and policy perspective" europeo 17 dicembre 2014
- Rapporto ISTISAN 17/16 - "Disturbi dello Spettro autistico in età evolutiva: Indagine Nazionale sull'offerta Sanitaria e Sociosanitaria"