
Fake News
Bufale e disinformazione sono molto pericolose quando riguardano la salute e spesso non è facile distinguerle tra milioni di informazioni. In queste pagine facciamo chiarezza sulle fake news più diffuse, smentendole alla luce delle evidenze disponibili.
Tutte le informazioni sono verificate dagli esperti del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità e sono basate su evidenze scientifiche, normative, documentazioni nazionali e internazionali disponibili alla data di pubblicazione di ogni notizia.
I trattamenti a base di cellule staminali sono in grado di curare ogni tipo di patologia
Diffidate di chi promuove le cellule staminali come una panacea in grado di curare patologie completamente diverse tra loro (dal cancro, all'autismo, alle malattie neurodegenerative). La ricerca sulle terapie avanzate è molto rigorosa: i trattamenti autorizzati oggi sono pochi e mirati a patologie estremamente specifiche.
Le terapie a base di cellule manipolate, incluse le cellule staminali, sono veri e propri farmaci, definiti Prodotti Medicinali di Terapia Avanzata (ATMP)
Attualmente sono pochissime le terapie a base di cellule staminali approvate da EMA: quasi tutte sono basate su cellule staminali geneticamente modificate prelevate dal paziente che riceverà la terapia, e sono indicate per malattie genetiche quali immunodeficienze primarie, beta talassemia e anemia falciforme, patologie neurodegenerative, ustioni oculari. Un solo farmaco al momento è a base di cellule staminali da sangue cordonale di donatori.
I trattamenti a base di cellule staminali “sperimentali” sono soggetti a pagamento
In Italia, le terapie avanzate approvate sono erogate a carico del Servizio Sanitario Nazionale, e la partecipazione a qualsiasi sperimentazione clinica autorizzata è totalmente gratuita per il paziente. In tutti i casi in cui sia richiesto un compenso per accedere a una "cura sperimentale", siete di fronte a una truffa.
I trattamenti a base di cellule staminali non necessitano di particolari requisiti e autorizzazioni
In Europa e in Italia, tutte le terapie avanzate possono essere somministrate legalmente solo quando sia rispettato uno di questi tre requisiti:
● Le terapie sono autorizzate alla commercializzazione dall'EMA.
● Le terapie sono somministrate all'interno di una sperimentazione clinica autorizzata.
● Le terapie rientrano nell’uso non ripetitivo di terapie avanzate (“esenzione ospedaliera” o “hospital exemption”), un’autorizzazione speciale concessa dall’AIFA per l'uso in ospedale su singoli pazienti in condizioni di urgenza e in assenza di alternative terapeutiche.
Cittadini e professionisti possono in qualsiasi momento accedere alle informazioni relative agli studi clinici autorizzati, compresa l’indicazione delle strutture in cui vengono condotte le sperimentazioni sulle terapie cellulari, consultando la Mappa dei centri di sperimentazione clinica sul sito dell’AIFA
I trattamenti a base di cellule staminali possono essere somministrati anche a domicilio
Non esistono terapie legali a base di cellule staminali manipolate che possano essere eseguite a casa. La somministrazione di queste terapie necessita di strutture ospedaliere altamente qualificate e accreditate, capaci di gestire ogni fase clinica in totale sicurezza. Diffidate sempre di chi propone interventi invasivi (iniezioni, prelievi ecc.) al di fuori di un centro autorizzato. Se avete dubbi, rivolgetevi al vostro medico o alle istituzioni sanitarie.
I trattamenti a base di cellule staminali sono facilmente reperibili in commercio
Questi prodotti vengono spesso venduti attraverso siti web e social media come "ultima speranza", sfruttando l'angoscia delle famiglie. I “promotori” li definiscono spesso "sperimentali" per giustificare l’assenza di autorizzazione e la mancanza di evidenze, ma i presunti benefici non trovano alcun riscontro nella letteratura scientifica. La scienza non si fonda su slogan pubblicitari, testimonianze di “guarigioni miracolose” sui social e link a studi di dubbio valore pubblicati su riviste prive di qualunque attendibilità.
Se si hanno animali domestici in casa è più rischioso prendersi Mpox
I serbatoi conosciuti Mpox sono roditori come topi, ratti, scoiattoli, ghiri, oltre a primati non umani e altre specie.
Gli animali domestici come cani e gatti, non rappresentano il serbatoio naturale del virus. Possono però contrarlo, come l’uomo, attraverso il contatto con animali infetti.
La circolare del Ministero della Salute del 2 agosto 2022 prevede, infatti, che i casi umani di Mpox, sospetti o confermati, durante il periodo di autoisolamento debbano evitare il contatto con qualsiasi mammifero da compagnia, in particolare con i roditori e lagomorfi da compagnia (topi, ratti, criceti, gerbilli, porcellini d'India, scoiattoli, conigli, ecc.) e dispone che eventuali contatti recenti con questi animali domestici debbano essere registrati e riportati alle autorità veterinarie al fine di garantire la possibilità di mettere in quarantena e testare animali con sintomi potenzialmente riferibili a Mpox.
Mpox e Herpes zoster sono la stessa cosa
Mpox e Herpes Zoster sono causati da due virus diversi.
L’Herpes Zoster, comunemente noto come fuoco di Sant'Antonio, è causato dal virus Varicella-Zoster (VZV), della famiglia degli Herpes virus, ed è lo stesso che causa la varicella nei bambini. VZV può restare inattivo nel tessuto nervoso per anni o anche per tutta la vita.
Mpox è causato, invece, da un virus che appartiene al genere Orthopoxvirus della famiglia Poxviridae e si trasmette per contatto fisico stretto, nonché attraverso droplet respiratorie e probabilmente attraverso aerosol a corto raggio.
Mpox è provocato dai vaccini anti Covid-19
Nessuna correlazione esiste tra Mpox e vaccinazione anti Covid-19.
Mpox umano è stato identificato per la prima volta negli esseri umani nel 1970 nella Repubblica Democratica del Congo.
Nel maggio 2022, un'epidemia di mpox è apparsa all'improvviso e si è diffusa rapidamente in Europa, nelle Americhe e poi in tutte e sei le regioni dell'OMS. Dal 2022, si è registrato anche un aumento dei casi di Mpox e dei decessi nella Repubblica Democratica del Congo. In alcune aree del paese, un nuovo ramo del clade I, chiamato clade Ib, si sta diffondendo da persona a persona. A metà del 2024, il clade è stato segnalato anche in altri paesi.
La trasmissione interumana avviene attraverso il contatto fisico stretto, compresa l'attività sessuale. Mpox, può essere, infatti, trasmesso a chiunque attraverso il contatto con fluidi corporei, lesioni o oggetti contaminati condivisi, nonché attraverso droplet respiratorie e probabilmente attraverso aerosol a corto raggio.
Mpox si trasmette attraverso l’acqua del mare. Se faccio il bagno sono a rischio
Non ci sono evidenze che Mpox si trasmetta attraverso il contatto con l’acqua del mare.
Le modalità di trasmissione conosciute e indicate dall’OMS e dall’ECDC fanno riferimento al contatto stretto con persone infette e/o con materiali contaminati e/o attraverso droplet o aerosol a corto raggio.
Chi si rivolge al Centro di salute mentale è un “matto” o un debole
Quando si tratta di salute e sofferenza mentale spesso è molto difficile chiedere aiuto. Ma rivolgersi ai professionisti e ai luoghi di cura non è una manifestazione di debolezza o carenza di volontà, rappresenta, invece, il primo passo per cercare di superare le proprie difficoltà e riprendere in mano la propria vita quando non si riesce a farlo da soli. Ai Centri di Salute Mentale accedono sia persone con problemi e disagi legati alla sofferenza psichica con ripercussioni negative sulla qualità della vita e sulla gestione delle relazioni quotidiane, sia persone con disturbo psichico più grave. Cure adeguate possono contribuire a stare meglio, a capire cosa c’è che non va e a ridurre i sintomi e la loro interferenza con il lavoro e la vita personale.









