Patrimonio informativo NSIS

    Data di ultimo aggiornamento Aggiornato il 09/09/2024

    Il Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS) rappresenta la più importante banca dati sanitaria a livello nazionale a supporto della programmazione sanitaria nazionale e regionale.

    I dati del NSIS, una volta sottoposti a controlli di completezza, tempestività e qualità consentono la definizione di vari modelli previsionali e indicatori finalizzati all’interpretazione di specifici fenomeni sanitari, nonché analisi quantitative orientate alla simulazione dell’effetto di interventi normativi tra i quali, a titolo esemplificativo, la revisione della normativa sulla compartecipazione alla spesa e di quella relativa alle tariffe associate al nomenclatore di specialistica ambulatoriale.

    Per tutte le suddette finalità il Ministero della salute rende disponibile e condivide con altre istituzioni sia il patrimonio informativo NSIS sia le analisi e le metodologie di valutazione attraverso uno specifico strumento in ambito NSIS (Dashboard NSIS).


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    Il patrimonio informativo attualmente disponibile nel NSIS è costituito da un insieme di flussi informativi:

    • che rilevano gli aspetti gestionali, organizzativi ed economici delle strutture del SSN: Flussi SIS relativi alle anagrafiche delle strutture sanitarie, attivati prima del NSIS, aggregati e centrati sull’offerta (D.P.C.M. 17 maggio 1984 e s.m.);
    • individuali che rilevano i singoli contatti dell’assistito con il SSN codificando l’identificativo dell’assistito in modo da assicurare il rispetto della privacy. In particolare, constatato che nell’ambito dei singoli episodi di cura gli assistiti possono utilizzare diversi ambiti assistenziali, i dati raccolti consentono il monitoraggio delle prestazioni erogate nei diversi setting assistenziali e, quindi, i percorsi assistenziali seguiti e l’utilizzo delle risorse del SSN. Tali flussi rendono disponibili gli elementi di base per esaminare la domanda, in termini ad esempio di appropriatezza, mobilità sanitaria, tempi di attesa, nonché di effettuare analisi integrate e trasversali ai diversi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) con particolare riferimento ai percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA).

    In applicazione del decreto 7 dicembre 2016, n. 262 “Regolamento recante procedure per l’interconnessione a livello nazionale dei sistemi informativi su base individuale del Servizio sanitario nazionale, anche quando gestiti da diverse amministrazioni dello Stato”, a partire dall’anno 2018, i flussi NSIS individuali sono resi interconnettibili a livello nazionale attraverso il codice univoco non invertibile (CUNI) trasformato in codice univoco nazionale assistito (CUNA) che identifica in modo univoco l’assistito consentendo di ricostruire il percorso dell’assistito tra i diversi setting assistenziali, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.

    Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito della Componente 2 della Missione 6 “Salute” ha previsto lo specifico sub-investimento 1.3.2.2.1 - Adozione da parte delle Regioni di 4 nuovi flussi informativi nazionali (Consultori di Famiglia, Ospedali di Comunità, Servizi di Riabilitazione Territoriale e Servizi di Cure Primarie) al fine di estendere il perimetro di rilevazione dei flussi NSIS ad ambiti assistenziali in precedenza non inclusi.

    Inoltre con il sub-investimento 1.3.2.2.3 - Rafforzamento della collezione, elaborazione e produzione di dati a livello locale è previsto un supporto specialistico a livello regionale volto a rafforzare i processi di raccolta, elaborazione e produzione dei dati a livello locale, per migliorare la qualità e la tempestività dei dati trasmessi al NSIS.

    Infine il sub-investimento 1.3.2.1 - Rafforzamento infrastrutture e strumenti di data analysis del Ministero della salute è finalizzato all’evoluzione infrastrutturale e tecnologica dei sistemi informativi del Ministero della salute per il miglioramento della raccolta, elaborazione e rappresentazione dei dati NSIS anche attraverso l’open data e dashboard di consultazione.