Glossario I

    Data di ultimo aggiornamento Aggiornato il 13/12/2019

    Igiene delle mani

    Il corretto lavaggio delle mani (con acqua e sapone per almeno 40-60 secondi) o la frizione delle mani (con soluzione alcolica per 30-40 secondi fino a completa asciugatura) garantisce un’adeguata pulizia e igiene attraverso un’azione meccanica e, pertanto, previene la trasmissione di molte malattie infettive. È importante considerare che l'uso dei guanti non sostituisce l’igiene delle mani. Leggi l'opuscolo sulla corretta igiene delle mani.

    Infezioni Correlate all’Assistenza (ICA)

    Le infezioni correlate all’assistenza sanitaria rappresentano la complicanza più frequente e grave nell’ambito delle pratiche assistenziali, siano esse svolte in strutture ospedaliere, residenziali territoriali o a domicilio. Sono definite come infezioni acquisite, non presenti al momento del ricovero in ospedale o altra struttura di assistenza, e che possono insorgere anche dopo la dimissione. Le ICA hanno un impatto clinico ed economico rilevante, provocano un aggravamento della patologia di base, un prolungamento della durata della degenza ospedaliera, disabilità a lungo termine, aumento della resistenza dei microrganismi agli antibiotici, un carico economico aggiuntivo per i sistemi sanitari e per i pazienti e le loro famiglie e un aumento significativo della mortalità. Informazioni ulteriori sono disponibili sul sito del Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie - ECDC (in lingua inglese).

    Immunità

    L’immunità consiste nell’insieme dei meccanismi coinvolti nella difesa dell’organismo da sostanze estranee in grado di produrre malattie di natura infettiva e non infettiva.

    Infezione batterica

    Per infezione batterica si intende uno stato morboso sostenuto da una o più specie di batteri patogeni. Quando i batteri penetrano nel nostro organismo, se non sono immediatamente neutralizzati dalle difese dell'organismo (sistema immunitario), possono dare luogo a una infezione che guarisce senza aver dato sintomi (infezione subclinica) oppure, dopo un periodo di incubazione (in cui si insediano e si moltiplicano), possono causare una malattia acuta e, nel caso di alcuni patogeni, possono causare infezioni croniche se il soggetto non guarisce completamente e l’infezione diventa duratura nel tempo. Le infezioni batteriche possono essere curate con gli antibiotici e, per la diversa sensibilità che i vari tipi di batteri possono avere nei confronti di questi farmaci, la terapia deve essere prescritta dal medico sulla base della natura dell'infezione.

    Infezione acuta

    Le infezioni acute sono caratterizzate da un esordio improvviso e una durata breve ma intensa che di solito evolve in guarigione, ma che può anche portare alla cronicizzazione o alla morte.

    Infezione cronica

    Quando una infezione acuta non evolve in guarigione, si può sviluppare una infezione cronica, ovvero che persiste settimane, mesi o anni, e la cui terapia è generalmente più lunga e complessa rispetto all’infezione acuta.

    Infezione subclinica

    Nelle infezioni subcliniche, i microrganismi responsabili sopravvivono nell’organismo ospite senza produrre sintomi clinici.

    Interazione farmacologica

    Alcuni farmaci, compresi gli antibiotici, possono interagire con altre sostanze, tra cui altri farmaci (ad esempio, pillole contraccettive) o alcol. Per questo motivo, in caso di assunzione di più di un farmaco, va sempre consultato il medico o il farmacista, e letto il foglietto illustrativo presente nella confezione del medicinale, che elenca le possibili interazioni e controindicazioni. Isolati Singoli ceppi di microrganismi isolati mediante l’utilizzo di terreni di coltura.