Nel corso di mirati servizi volti a garantire la tutela della salute pubblica, i carabinieri del NAS di Cagliari, unitamente ai militari del locale Comando Provinciale dell’Arma, hanno proceduto al sequestro di ingenti quantitativi di giocattoli, puntatori laser, addobbi natalizi, casalinghi e luminarie di provenienza cinese, privi di marchio CE  e delle prescritte indicazioni in lingua italiana e, pertanto, potenzialmente pericolosi per la salute pubblica, rinvenuti presso un’attività commerciale sita all’interno di vasta area industriale del capoluogo isolano, ove hanno sede due capannoni di circa 5.000 mq ciascuno e tre tensostrutture, per un totale di circa 1.500 mq., adibiti a depositi temporanei.

In particolare, sono stati sottoposti a sequestro circa:

  • 1.000.000 luminarie ed articoli elettrici;
  • 2.000.000 di giocattoli e costumi natalizi;
  • 20.000 articoli in gomma simulanti alimenti;
  • 1.000 bombolette di gas per ricarica di accendini;
  • un copioso quantitativo di giochi pirotecnici, per un corrispettivo approssimativo di circa 1.000 kg. di polvere pirica, la cui pericolosità è al vaglio della squadra artificieri dell’Arma fatta intervenire sul posto,

per un valore commerciale complessivo di circa sette milioni di euro.

L’attività, frutto dello sviluppo di quanto emerso nel corso di analogo intervento condotto nei giorni scorsi nei confronti di alcuni esercizi siti nella zona Martina di questo capoluogo, che aveva portato al sequestro di centinaia di articoli dello stesso genere, e che ha consentito di risalire la filiera e individuare la ditta che ieri è stato teatro delle operazioni.

La titolare dell’attività, una cittadina cinese 45enne, è stata deferita alla locale Autorità Giudiziaria per aver immesso in commercio prodotti pericolosi per la salute pubblica.

Data di pubblicazione: 7 dicembre 2015, ultimo aggiornamento 7 dicembre 2015