Il NAS di Catania, nel corso di un controllo nel campo della produzione artigianale del pane, ha bloccato l’attività di un forno a legna in un centro abitato dell’hinterland catanese, per gravi carenze igienico-sanitarie.

La scoperta nasce grazie alla segnalazione di un consumatore che nota su un trancio di pizza appena acquistato e che sta per mangiare la presenza di un “ingrediente” anomalo ovvero di un chiodo in ferro lungo alcuni centimetri, immerso nella farcitura, che, se ingerito, avrebbe potuto causargli gravi lesioni.

Per approfondire consulta il comunicato NAS.

Data di pubblicazione: 27 ottobre 2014, ultimo aggiornamento 27 ottobre 2014