immagine della giornata della vista con la scritta 10 falsi miti sulla salute degli occhi

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La vista è un bene prezioso perché permette di raccogliere oltre l’80% delle informazioni che ci giungono dall’ambiente. E’ uno dei cinque sensi, forse il più importante, e va salvaguardato con un'adeguata prevenzione e una corretta informazione. In occasione della Giornata mondiale della vista vogliamo sfatare 10 falsi miti sulla salute degli occhi ricordando a tutti l’importanza di sottoporsi a visite periodiche dall’oculista.
Dossier realizzato in collaborazione con l'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità - IAPB Italia onlus


  • Se non vedi bene basta prendere un paio di occhiali da vista già pronti. FALSO!


    In caso di problemi di vista è fondamentale fare una visita dal medico oculista che valuterà lo stato di salute degli occhi, la necessità o meno degli occhiali o darà altre indicazioni. Mai affidarsi al fai-da-te quando si tratta della propria vista!


  • Stare troppo di fronte ad uno schermo fa ammalare gli occhi. FALSO!


    Il computer, la tv e i cellulari non danneggiano l’occhio, ma è importante rispettare pause regolari di riposo e avere una buona illuminazione (senza riflessi) per evitare di affaticare la vista.
  • Gli occhi storti non sono curabili. FALSO!


    Lo strabismo, ossia i cosiddetti "occhi storti", soprattutto in età pediatrica, è un campanello d’allarme: bisogna andare subito dall’oculista e individuarne le cause.
    Può essere anche un importante segnale associato all’ambliopia (occhio pigro): la diagnosi prima dei 6 anni consente un recupero totale del visus grazie alla riabilitazione, l’occhio che vede bene deve essere bendato al fine di incoraggiare quello pigro a lavorare di più.
    Se lo strabismo si manifesta per un difetto rifrattivo occorre mettere delle lenti. In alcuni casi si può intervenire chirurgicamente sui muscoli oculari.

     


  • Allattare al seno fa calare la vista. FALSO!


    Il nesso non è scientificamente dimostrato. È fondamentale, comunque, mantenere una buona idratazione durante l’allattamento (bere almeno due litri d’acqua al giorno).
  • Portare troppo gli occhiali peggiora la vista. FALSO!


    Al contrario è vero che si affatica la vista se non si portano gli occhiali prescritti dall’oculista.
  • Al mare e in piscina si possono sempre mettere le lenti a contatto. FALSO!


    Non è così, anzi è sconsigliabile. Infatti le lenti a contatto possono contaminarsi e predisporre maggiormente a cheratiti e congiuntiviti. Chiunque ne facesse uso e avesse un contatto con l’acqua è opportuno che le levi immediatamente e le butti via.
  • Fare il laser guarisce dalla miopia e permette di non portare più gli occhiali. FALSO!


    Il laser corregge il difetto di refrazione (la miopia), ma le caratteristiche anatomiche dell’occhio miope non cambiano. Ciò significa che i soggetti che si definiscono "ex-miopi" devono continuare a fare regolarmente le visite oculistiche di controllo. Inoltre non è detto che si eliminino del tutto gli occhiali e, anche se l’intervento laser ha avuto esito positivo, in seguito potrebbe essere necessario rimetterli.


    Link esterni

    - Miopia - IAPB Italia
  • Operarsi di cataratta è pericoloso. FALSO!


    Si tratta dell’operazione chirurgica più eseguita al mondo e l’intervento presenta elevati livelli di sicurezza. Naturalmente, come per ogni trattamento chirurgico, non si possono escludere delle complicanze.
    Allo stato attuale normalmente non viene eliminata la necessità degli occhiali, però c’è la possibilità di impiantare lenti intraoculari (IOL) multifocali che potrebbero persino consentire di farne a meno.


    Link esterni

    - Cataratta -IAPB Italia
  • La cataratta si opera sempre col laser. FALSO!


    Si tratta di un intervento chirurgico che si effettua in sala operatoria utilizzando un microscopio operatorio, un macchinario dedicato (il facoemulsificatore) e altri strumenti chirurgici. Al momento, tuttavia, in pochi centri si utilizza il laser per alcune fasi dell’intervento.
  • Parlare di diottrie è lo stesso che parlare di decimi o di gradi. FALSO!


    Le diottrie sono l’unità di misura del difetto di vista (miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia) e possono avere segno negativo o positivo. Esprimono, in sintesi, il valore delle lenti correttive che annullano il difetto. Non esistono i "gradi" di vista, ma bisogna parlare invece di acuità visiva. Per quantificarla si utilizza una scala decimale che va da 10/10 (dieci decimi), ossia il massimo, fino a 0/10 (zero decimi) ovvero assenza di vista. Le diottrie, quindi, non sono sinonimo né di decimi né di gradi.
Le informazioni qui pubblicate non sostituiscono in alcun modo i consigli, il parere, la visita, la prescrizione del medico.

Data di pubblicazione: 12 ottobre 2017, ultimo aggiornamento 12 ottobre 2017