Prosegue nelle aule del Tribunale di Viterbo il processo che vede un medico ginecologo imputato del reato di lesioni personali colpose. Nei giorni scorsi, per chiarire il nesso di causalità, il Giudice ha infatti disposto una super perizia, che dovrà essere condotta da specialisti in medicina legale, infettivologia e ginecologia. I fatti all’attenzione dell’Autorità Giudiziaria iniziarono nel 2011, quando una giovane coppia si rivolse al medico con la speranza di riuscire a concepire un bambino per mezzo dell’inseminazione artificiale. Purtroppo a seguito dell’intervento del ginecologo, la donna fu vittima di un grave caso di setticemia che la privò per sempre della capacità di procreare. I successivi accertamenti da parte del NAS di Viterbo rivelarono che il medico, con incarico a tempo indeterminato e rapporto esclusivo presso un ospedale pubblico della Tuscia, aveva avviato la propria attività extramoenia senza alcuna autorizzazione, in una struttura  abusiva priva dei requisiti strutturali tecnologici e logistici. 


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Data di pubblicazione: 9 aprile 2018, ultimo aggiornamento 9 aprile 2018