I Carabinieri del NAS sono costantemente impegnati nelle attività di vigilanza per la tutela sanitaria delle attività sportive e della lotta contro il doping.

In questo contesto, i Carabinieri del NAS Cagliari e Lecce hanno individuato nel corso di controlli antidoping, svolti d’intesa con il Ministero della Salute, due atleti, rispettivamente di ciclismo e di gare podistiche amatoriali, che avevano assunto sostanze dopanti vietate, non giustificate da condizioni patologiche, al fine di alterare le proprie prestazioni nelle competizioni sportive.

Nell’episodio di Lecce, le attività conseguenti hanno consentito di accertare che la ciclista, risultata positiva al termine di una gara alla sostanza stanozololo metabolita, aveva altresì acquistato farmaci dopanti di provenienza illecita. Per tale ragione l’atleta è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria per ricettazione.

I NAS ricordano che assumere farmaci in assenza di esigenze terapeutiche e con il fine di migliorare le prestazioni in gara non solo è contrario alla correttezza sportiva, ma è gravemente rischioso per la salute. Le sostanze anabolizzanti, infatti, possono provocare malattie cardiovascolari, patologie tumorali, impotenza e diversi altri disturbi.


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Data di pubblicazione: 6 novembre 2017, ultimo aggiornamento 6 novembre 2017