Immagine di un carabiniere Nas

Un’operazione congiunta tra i Carabinieri del N.A.S. di Genova e i funzionari antifrode della Agenzia della Dogane della Spezia ha impedito l’immissione nel circuito commerciale, nel periodo prenatalizio, di giocattoli pericolosi destinati ai bambini. Un risultato reso possibile grazie all’attività di monitoraggio ed analisi delle banche dati dell’amministrazione doganale ed alle segnalazioni provenienti dalla Direzione Centrale Accertamenti e Controlli – Ufficio Analisi dei Rischi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che ha consentito di individuare una partita di giocattoli, provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese, destinati ad una società di Forli operante in ambito nazionale.

I successivi approfondimenti investigativi, condotti in un primo tempo attraverso l’analisi della documentazione concernente la sicurezza dei prodotti e, successivamente, mediante  un campionamento di prodotto operato congiuntamente dai funzionari doganali della Spezia e dai militari del N.A.S. di Genova, hanno consentito di far emergere, all’interno del carico, la presenza di 2.616 giocattoli non rispondenti ai requisiti generali di sicurezza e ritenuti pertanto pericolosi per la salute pubblica, anche in considerazione dell’età dei soggetti cui erano destinati.

Questi peluche presentano una consistente e continua perdita di peli che può causare seri problemi per la salute qualora vengano ingeriti, aspirati oppure posti a contatto con gli occhi.

Rilevante è stata la circostanza che i giocattoli in argomento fossero provvisti della prescritta marcatura CE, risultata falsa. L’importatore è stato denunciato alla Procura della Repubblica di La Spezia per falso ideologico, violazione del codice del consumo e della normativa per la sicurezza dei giocattoli.

Il valore dei giocattoli sottratti alla distribuzione ammonta a circa 50.000 euro.

L’operazione condotta è il risultato della funzionale ed efficace cooperazione fra l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e il N.A.S. dei Carabinieri. Infatti, nel corrente anno, le attività congiunte hanno prodotto il sequestro di 35.000 confezioni di bolle di sapone contaminate, di migliaia di spade giocattolo e di numerosi peluche aventi le medesime criticità.

 

Genova, 6 dicembre 2016

Data di pubblicazione: 9 dicembre 2016, ultimo aggiornamento 9 dicembre 2016