Ispezione in un prosciuttificio da parte dei Carabinieri del NAS di Parma

I Carabinieri del NAS di Parma, al termine di un’ispezione effettuata presso un prosciuttificio della provincia di Modena, hanno posto sotto sequestro cautelativo sanitario circa 91.000 prosciutti crudi, in parte freschi ed in parte già stagionati e pronti per essere immessi in commercio.

I militari del Nucleo emiliano hanno infatti constatato che tali prodotti, tutti di provenienza estera (Belgio, Olanda e Germania) erano privi della bollatura sanitaria; tale contrassegno, previsto dalla normativa comunitaria, viene impresso all’atto dell’ingresso del prodotto nello stabilimento ed individua l’opificio che ha effettuato la lavorazione del prodotto. La sua apposizione è pertanto indispensabile al fine di garantire la rintracciabilità dell’alimento e la sicurezza per il consumatore.

Nel corso dell’attività ispettiva, inoltre, sono emerse irregolarità sull’omessa attuazione del piano di autocontrollo aziendale, che comporterà l’applicazione di sanzioni amministrative per un ammontare massimo di diverse migliaia di euro.

La titolare del prosciuttificio è stata segnalata alla competente Autorità Sanitaria.

Il dissequestro dei prosciutti è subordinato all’apposizione del prescritto bollo sanitario su ogni singolo pezzo, procedura da eseguirsi sotto la stretta vigilanza del Servizio Veterinario competente.

Il valore commerciale dei prosciutti posti sotto vincolo è di circa 2milioni e 500mila euro.


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Data di pubblicazione: 30 marzo 2012, ultimo aggiornamento 16 gennaio 2013