Nella Gazzetta Ufficiale del 26 aprile è pubblicato il decreto che dà attuazione a quanto previsto dall’articolo 32 del decreto-legge “Salva-Italia” (n. 101/2011) sul regime di vendita dei medicinali appartenenti alla classe C, cioè a totale carico del cittadino.

Il provvedimento, che è stato adottato a seguito delle valutazioni tecniche compiute dall’AIFA (Agenzia italiana del farmaco), individua, innanzitutto, come richiesto dal legislatore, i medicinali che dovranno continuare ad essere venduti su ricetta medica e che, pertanto, i cittadini potranno trovare solo nelle farmacie. La maggior parte di questi farmaci appartiene alle quattro categorie di medicinali per le quali è stato lo stesso decreto-legge ad escludere la possibilità del passaggio alla vendita senza ricetta: si tratta dei medicinali stupefacenti, degli iniettabili, dei medicinali del sistema endocrino e di tutti i medicinali per i quali è previsto il più rigoroso regime della vendita dietro presentazione di ricetta medica da rinnovare volta per volta.

Per altri farmaci, riportati in una specifica lista, allegata al decreto ministeriale, viene invece  riconosciuta la possibilità di vendita senza ricetta, anche negli esercizi commerciali previsti dal decreto Bersani del 2006 (parafarmacie, corner della grande distribuzione, ecc.).

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Data di pubblicazione: 27 aprile 2012, ultimo aggiornamento 9 gennaio 2013