immagine tratta dal rapporto ISS

La Giornata Mondiale dell’Autismo rappresenta, un momento di consapevolezza e riflessione importante affinchè vengano prese  misure per sensibilizzare l’opinione pubblica.

In questo periodo di emergenza Covid-19 le persone nello spettro autistico possono maggiormente accusare lo stress dovuto all’applicazione delle misure di contenimento e all’eventuale isolamento domiciliare o ospedalizzazione in caso di contagio.

La Sottosegretaria alla Salute Zampa afferma: “Vittime due volte. Accanto anche alle loro famiglie. Fare sport all’aria aperta, una passeggiata, partecipare a laboratori o alle uscite didattiche - prosegue Zampa - sono attività fondamentali per chi è affetto da autismo: la necessità di rispettare le misure restrittive e soprattutto il distanziamento sociale ha cancellato tutto questo e aggiunge sofferenza alla vita delle persone affette da autismo e a quella dei loro familiari.
Dobbiamo far sì che questa vera e propria ‘detenzione forzata’ non assuma  contorni di difficoltà estrema per le famiglie che hanno in casa persone con autismo, che già ogni giorno si trovano ad affrontare ostacoli che sembrano insormontabili. È necessario che la società sia pronta ad accogliere, a non ghettizzare, a non emarginare la diversità: abbiamo assoluto bisogno di camminare tutti insieme. Nessun vero progresso umano ha valore se non è per tutti e nessun diritto umano può essere sacrificato. È soprattutto questo quello che la Giornata mondiale ci chiede di fare: diffondere conoscenza e consapevolezza, eliminare lo stigma sociale, combattere ogni forma di discriminazione”.

Rapporto ISS su Covid-19 dedicato all'autismo

L’ISS ha dedicato uno dei rapporti su COVID-19 al tema dell'autismo. Il documento contiene consigli e indicazioni per prevenire il disagio e per un appropriato sostegno, nei differenti contesti, delle persone nello spettro autistico e i loro familiari.

Di seguito i principali contenuti del rapporto ISS:

A casa

Tra le indicazioni da seguire in casa è importante che le persone nello spettro autistico siano supportate nel mantenere la routine quotidiana: mantenere il ritmo sonno-veglia, partecipare ai lavori domestici, organizzare la giornata attraverso un calendario, essere aiutate ad esprimere i propri sentimenti attraverso attività di scrittura, film o giochi. E’ importante mantenere, quando possibile, gli interventi dei professionisti che li hanno in carico anche da remoto, attraverso video chiamate o telefonate.

Isolamento domiciliare

In caso di isolamento domiciliare è necessaria la collaborazione in un familiare caregiver fornito di adeguati Dispositivi di Protezione Individuale, che gestisca le condizioni di salute, le consuete attività quotidiane e aiuti a prevenire la comparsa di emergenze comportamentali.

Ospedalizzazione

Se è necessaria l’ospedalizzazione le persone nello spettro autistico devono essere indirizzate verso strutture ospedaliere in cui siano stati precedentemente attivati percorsi di accoglienza specifici per le persone con disabilità e autismo (percorso DAMA).

Strutture residenziali

Nelle strutture residenziali andrebbero sviluppate procedure per ridurre al minimo il rischio di infezione da COVID-19 e protocolli per rispondere alle persone che possono aver contratto l’infezione. E’ inoltre indicata la designazione di un referente per la prevenzione e il controllo delle infezioni legate all’assistenza per COVID-19 che garantisca informazioni aggiornate sia agli operatori che agli utenti sulla corretta igiene e sull’uso dei Dispositivi di Protezione Individuale.

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Data di pubblicazione: 2 aprile 2020, ultimo aggiornamento 9 aprile 2020

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