La Direzione generale della prevenzione del Ministero ricorda che, per i medici competenti, ai sensi dell’articolo 2, comma 2, del decreto ministeriale 4 marzo 2009, è previsto il pieno soddisfacimento dell’obbligo formativo individuale del programma triennale di educazione continua in medicina (ECM), con la possibilità di recupero dei crediti mancanti entro l'anno successivo alla scadenza del medesimo programma triennale di ECM, come  previsto dall'articolo 38, comma 3, del decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, quale requisito necessario per poter svolgere le funzioni di medico competente.

Tuttavia per il triennio ECM 2014-2016 con la delibera di AGENAS-Commissione Nazionale per la Formazione Continua del 27 novembre 2018, "viene data la possibilità a tutti i professionisti sanitari che nel triennio 2014/2016 non abbiano soddisfatto l'obbligo formativo individuale triennale di completare il conseguimento dei crediti con formazione ECM svolta nel triennio 2017/2019, al netto di esoneri, esenzioni ed eventuali altre riduzioni. I crediti maturati entro il 31 dicembre 2019, acquisiti quale recupero del debito formativo e trasferiti per competenza al triennio 2014-16, non saranno considerati ai fini del soddisfacimento dell'obbligo del triennio 2017/2019.”

La direzione generale, sentito il competente ufficio legislativo, ritiene che tale possibilità possa estendersi anche ai medici competenti con le modalità e i tempi definite dalla delibera succitata.

Per quanto riguarda il triennio ECM 2017-2019, fatte salve eventuali future determinazioni, si deve fare riferimento a quanto previsto dall’articolo 2 comma 2, del decreto ministeriale 4 marzo 2009. Pertanto, in riferimento al triennio formativo 2017-2019, il professionista ha tempo fino a tutto il 2020 per completare i crediti ECM con obbligo di comunicazione del possesso del necessario requisito formativo mediante l'invio di apposita autocertificazione. Per motivi tecnici di gestione dell’elenco dei medici competenti si raccomanda di trasmettere l’autocertificazione, preferibilmente, entro il 31 gennaio 2021.

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Data di pubblicazione: 20 dicembre 2019, ultimo aggiornamento 20 dicembre 2019