immagine del Ministro Giulia Grillo con il Gen. Adelmo Lusi

Lotta alle frodi, sofisticazioni e contraffazioni nel settore dell’alimentazione e alle anomalie presenti nel sistema di erogazione dell’assistenza sanitaria, socio-assistenziale e farmaceutica. Questi i campi dell’intensa attività di controllo e contrasto di fenomeni illeciti che possono ledere la salute dei cittadini svolta nel corso del 2018, dal Comando per la Tutela della Salute - NAS, d’intesa con il ministero della Salute e con il supporto specialistico di Istituto Superiore di Sanità, Uffici periferici e doganali, Istituti Zooprofilattici Sperimentali.

“Nessuno può pensare di lucrare sulla salute dei cittadini. Il lavoro dei Carabinieri dei Nas è prezioso per tutti noi” - ha affermato il ministro della Salute Giulia Grillo nel corso della conferenza stampa per la presentazione del billancio delle attività 2018 presso la sede dei Nas di Roma. "Il lavoro dei NAS è fondamentale - ha aggiunto - tutela tutti i cittadini ma soprattutto le categorie più fragili della nostra popolazione: ricordiamo i controlli nelle strutture per anziani e disabili, le ispezioni nelle mense scolastiche, l’attività di contrasto alle vendite illegali di farmaci on line. I cittadini svolgono un ruolo fondamentale, perché spesso è anche grazie alle segnalazioni dei cittadini che vengono attivati i controlli".

“Sono stati effettuati 51.194 interventi a livello nazionale che hanno fatto emergere 13.555 situazioni non regolamentari, pari al 26% degli obiettivi oggetto di accertamento” - ha detto il Gen. Adelmo Lusi, comandante dei Carabinieri per la Tutela della Salute - NAS. “Le indagini di polizia giudiziaria hanno portato all’arresto di 80 persone, ritenute responsabili di gravi reati, ed il deferimento all’Autorità giudiziaria di oltre 5mila soggetti. Complessivamente, sono state contestate oltre 28.950 sanzioni penali e amministrative per un ammontare di oltre 20 milioni di euro e sono state individuate 2.022 strutture con gravi carenze per le quali sono stati disposti il sequestro o la sospensione delle attività” - ha concluso.

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Data di pubblicazione: 5 febbraio 2019, ultimo aggiornamento 5 febbraio 2019