Il Segretario Generale del Ministero, dott. Giuseppe Ruocco, in rappresentanza dell’Italia, ha partecipato il 26 e 27 settembre a tre eventi svoltisi al Palazzo delle Nazioni Unite di New York nel corso della 73a sessione dell’Assemblea Generale.

Prendendo la parola nel Meeting ad alto livello sulla tubercolosi “United to end Tuberculosis: an urgent global response to global epidemic”, il Segretario ha ricordato l’impegno italiano contro questa malattia, sintetizzato nel Piano Nazionale “Stop TB Italia”, che impegna ad azioni relative alla sorveglianza, agli screening, all’aggiornamento delle linee guida relative a diagnosi e trattamento - con particolare riguardo per le forme latenti e le co-infezioni TB/HIV - alla formazione degli operatori, alla integrazione tra i settori sociale e sanitario e al coinvolgimento attivo dei cittadini, soprattutto delle fasce di popolazione più esposte.In conclusione, il dott. Ruocco ha rappresentato l’interesse del nostro Paese per ogni forma di collaborazione internazionale utile a potenziare gli sforzi nel settore della ricerca di nuovi strumenti diagnostici e terapeutici e allo scambio di dati e di informazioni sulle migliori pratiche.

Il rappresentante italiano ha poi preso parte a un evento, co-sponsorizzato dall’Italia, finalizzato a discutere delle strategie per affrontare l’obesità infantile partendo dai dati epidemiologici. Il Segretario Generale Ruocco ha presentato l’esperienza italiana di “OKkio alla salute”, strumento che si richiama all' iniziativa di OMS Europa “COSI” e che viene usato sin dal 2008 per raccogliere, con periodicità biennale e grazie alla collaborazione dell’Istituto superiore di sanità e di personale scolastico appositamente formato, informazioni sulle abitudini alimentari e gli stili di vita dei bambini di 8-9 anni.

Nell’intervento sono state descritte in particolare le correlazioni di questa iniziativa con le azioni che - anche sulla base delle informazioni raccolte - vengono poi adottate nel quadro del Programma “Guadagnare salute” e del Piano nazionale di prevenzione.In particolare si è fatto cenno alle strategie che coinvolgono trasversalmente le diverse istituzioni nonché le associazioni industriali.

Infine sono stati mostrati i dati più recenti che mostrano un discreto decremento nel numero dei bambini obesi, e molto più limitato di quelli in sovrappeso, confermando l’utilità di tale approccio, che ha raccolto interesse e apprezzamento tra i partecipanti al meeting.

Nella giornata del 27, poi, il dottor Ruocco è intervenuto in uno dei due panel tecnici del Meeting di alto livello su “Prevenzione e controllo delle malattie croniche non trasmissibili”, ove i relatori dei diversi Paesi hanno presentato le proprie esperienze e le migliori pratiche adottate. Il Segretario generale ha ricordato come l’Italia sia  impegnata a incrementare ulteriormente gli sforzi nel settore della prevenzione delle malattie croniche, principalmente sulla base e con gli strumenti messi a disposizione dal Programma “Guadagnare salute” e dal Piano Nazionale di Prevenzione, caratterizzando la strategia italiana con tre parole chiave: “investire, includere, innovare”.

Ha infine elencato alcune azioni attraverso le quali queste parole chiave si concretizzano: interventi di contrasto ai principali fattori di rischio (fumo, abuso di alcol, sedentarietà, eccessi alimentari), formazione degli operatori, interventi intersettoriali e partecipati anche dal settore produttivo, inclusione dei cittadini adeguatamente informati e responsabilizzati verso la tutela della propria salute, riformulazione degli alimenti con riduzione di alcuni nutrienti, in un approccio olistico che può contribuire a una società più sana.

 

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Data di pubblicazione: 1 ottobre 2018, ultimo aggiornamento 1 ottobre 2018