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Nel 2016 sono state riportate 3.451 nuove diagnosi di infezione da HIV pari a 5,7 nuovi casi per 100.000 residenti.

Si è osservata una lieve diminuzione sia del numero delle nuove diagnosi di infezione da Hiv che dell’incidenza (casi/popolazione).
Negli ultimi anni il numero delle nuove diagnosi di infezione da Hiv è diminuito per tutte le modalità di trasmissione. L’incidenza maggiore è nella fascia di età 25-29 anni. La maggior parte delle nuove diagnosi HIV è avvenuta in MSM (maschi che fanno sesso con maschi) e in maschi eterosessuali.
Resta costante il numero di donne con nuova diagnosi di Hiv.
Si è osservato un lieve aumento della quota delle persone con una nuova diagnosi di infezione da HIV in fase clinica avanzata (bassi CD4 o presenza di sintomi).

Per quanto riguarda le nuove diagnosi di Aids,si è osservato un lieve decremento.
Il numero di decessi in persone con Aids rimane stabile.
È aumentata la proporzione delle persone con nuova diagnosi di Aids che scopre di essere HIV positiva nei pochi mesi precedenti la diagnosi di Aids.

Questi gli ultimi dati dell'Istituto superiore di sanità, Centro Operativo Aids (COA) sulle nuove diagnosi di infezione da Hiv e dei casi di Aids in Italia al 31 dicembre 2016, pubblicati sul Notiziario Istisan Volume 30 - Numero 9 Supplemento 1 - 2017 redatto con il contributo dei componenti del Advisory Board sulla Sorveglianza delle infezioni da Hiv/Aids del Comitato Tecnico Sanitario del Ministero della Salute.

Data di pubblicazione: 15 novembre 2017, ultimo aggiornamento 27 novembre 2017

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