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Il 5 ottobre 2016 la Direzione generale della comunicazione e dei rapporti europei e internazionali, in collaborazione con la Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari (DGSAF), ha ricevuto una delegazione palestinese composta dal Dr. Abu Izzidin, Responsabile delle relazioni internazionali del Ministero dell’Agricoltura e dal Dr. Adra Iyad, Direttore generale dei servizi veterinari e della salute animale dello stesso dicastero.
La riunione si è svolta in un clima molto amichevole e la delegazione palestinese ha subito voluto focalizzare l’attenzione su due argomenti specifici: la diagnosi e gestione della brucellosi in ovini, caprini e bovini e la formazione del personale al fine di attuare il programma nazionale sulla sicurezza alimentare.

In relazione alla prima questione il Dr. Iyad ha riferito che, nonostante l’applicazione di piani vaccinali, la brucellosi in Palestina ha registrato un incremento e sussiste pertanto la necessità di studiare e apprendere le metodiche diagnostiche e la gestione dei casi positivi sia animali che umani. A tale proposito il Dr. Silvio Borrello, Direttore generale della sanità animale e dei farmaci veterinari, ha dichiarato la disponibilità della parte italiana, nell’ambito dell’Intesa Tecnica nel settore della medicina veterinaria e della sicurezza alimentare firmata a Ramallah il 29 giugno 2015, ad ospitare presso i Centri di Referenza Nazionali degli istituti Zooprofilattici Sperimentali due o tre tecnici per svolgere attività formativa. È stata valutata inoltre la possibilità di attivare da parte della Palestina un “twinning project” nello stesso settore. Le proposte sono state accolte con molto entusiasmo dalla controparte che ha chiesto supporto per poter formulare la richiesta di progetto presso la Commissione Europea. È stato quindi pianificato un secondo incontro, da definire, anche con la partecipazione di esperti di entrambe le parti per poter dettagliare gli ambiti e le modalità di intervento.

Analoga proposta formativa a quella per la brucellosi potrà essere fatta dalla DGSAF qualora la parte palestinese sia interessata alle metodiche diagnostiche utilizzate dagli Istituti Zooprofilattici Sperimentali nei controlli ufficiali sugli alimenti o alla visita degli uffici periferici del Ministero della Salute che effettuano controlli ai confini. La delegazione palestinese ha accettato con grande interesse anche quest’ultima proposta, riservandosi di comunicare al più presto gli ambiti di maggior interesse.
Al fine di dare immediato seguito a quanto stabilito nel corso della riunione la parte palestinese ha chiesto di poter ricevere e quindi sottoscrivere il verbale venerdì 16 ottobre 2016. La delegazione italiana ha accettato.

Al termine dell’incontro, che è stato occasione di un proficuo scambio di reciproche informazioni, la delegazione ha ringraziato per l’accoglienza e per gli elementi acquisiti, auspicando di poter continuare a rafforzare la collaborazione tra i due Paesi e di poter compiere progressi positivi rispetto alle tematiche affrontate.

Data di pubblicazione: 13 ottobre 2016, ultimo aggiornamento 2 novembre 2016

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