immagine del frutto dal quale viene estratto l'olio di palma

Attraverso il sistema di allerta RASFF è stato comunicato in data odierna, con l’addendum 2 della notifica 2015.1364,  il coinvolgimento dell’Italia nella distribuzione di olio di palma proveniente dal Ghana, via Olanda, contaminato con Sudan IV.

Il Ministero ha immediatamente allertato gli Assessorati alla sanità delle Regioni e Province autonome per effettuare gli accertamenti del caso presso le ditte interessate dalla distribuzione e adottare i provvedimenti di competenza (ritiro/richiamo).

Considerando che, dalle notizie disponibili attraverso il RASFF, il Sudan IV è stato identificato in più lotti con origine del Ghana, è stato comunque chiesto agli Assessorati alla sanità di incrementare i controlli sul territorio nazionale e di effettuare campioni ufficiali per la ricerca del colorante non autorizzato in olio di palma anche in lotti diversi da quelli segnalati dalle Autorità olandesi.

A seguito dei controlli rafforzati disposti dal Ministero, la ASL di Reggio Emilia ha comunicato il riscontro di Sudan IV in olio di palma “ZOMI OLIO DI PALMA 100% OLIO VERGINE” in bottiglia di plastica trasparente da 1 litro, prodotto da CARGEF GHANA LTD di Accra,  data di produzione 16/02/2015 e TMC 15/02/2019.

Il prodotto, campionato presso il punto vendita al dettaglio “Asia e Africa Market 2 di Sun Xuzhen snc”  è stato importato da CHARSAH TRADING  con sede legale in via Vaciglio Nord 62/4 Modena.

A seguito della non conformità rilevata la ASL ha provveduto al blocco del prodotto invenduto (23 confezioni) e ad attivare il richiamo al consumatore delle confezioni già vendute presso il dettagliante.

 

Data di pubblicazione: 12 novembre 2015, ultimo aggiornamento 12 novembre 2015

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