immagine di archivio del Ministro Lorenzin

"La nomina del prof. Walter Ricciardi alla presidenza inaugura una fase nuova per l'Istituto Superiore di Sanità, al centro di una strategia di innovazione e rilancio della ricerca biomedica italiana. Da commissario straordinario, il professore Ricciardi, in un solo anno di lavoro, è riuscito a sanare il bilancio dell'ente e dimostrato di avere una visione strategica per il futuro dell'istituto. A lui adesso la guida di un programma di lavoro che deve portare il nostro Istituto a primeggiare a livello internazionale recuperando quel ruolo che lo ha fatto essere nel suo passato il fiore all'occhiello della sanità italiana sia nell'attività di ricerca  che nelle  innumerevoli attività di prevenzione e controllo svolte al servizio dei cittadini".

Così il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha commentato la nomina di Walter Ricciardi alla presidenza dell'ISS, registrata ieri dalla Corte dei Conti.

"Personalmente sono molto felice - ha aggiunto il Ministro Lorenzin - che il nome di Ricciardi, abbia avuto pieno apprezzamento dal presidente Matteo Renzi e dal governo tutto e trovato un grande consenso all'interno del Parlamento, come dimostrato nelle audizioni sostenute in Commissione, alla Camera e al Senato. Ricciardi, che unisce altissime qualità scientifiche a ormai comprovate capacità di gestione è una figura di altissimo profilo che sono certa saprà mettere in campo le azioni necessarie per rilanciare una delle più grandi istituzioni scientifiche del Paese".

Nel ricevere l'attribuzione del prestigioso incarico il neo Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, in una nota stampa, ha ringraziato innanzitutto il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e le Commissioni di Camera e Senato per la fiducia accordata e ha detto:"Oggi si apre un nuovo percorso che spero possa raccogliere i frutti del lavoro di questi mesi. È una sfida che sono onorato di accogliere e non riguarda solo l'Istituto ma tutto il Paese che ha bisogno di veder rinascere e valorizzare il grande patrimonio di conoscenze e esperienze che ho potuto apprezzare in questi mesi di lavoro comune. Confido proprio in questo patrimonio, nella sua capacità di rinnovarsi e nel suo spirito di servizio, per rispondere alle nuove esigenze del mondo sanitario e costruire un Istituto che, senza dimenticare le sue radici, guardi al futuro e tuteli sempre meglio la salute di tutti i cittadini".

 

 

Data di pubblicazione: 2 settembre 2015, ultimo aggiornamento 2 settembre 2015