Al fine di garantire ai pazienti a cui vengono prescritte preparazioni c.d. magistrali di origine vegetale a base di cannabis l’unitario accesso su tutto il territorio nazionale a tali cure ed evitare il ricorso a prodotti non autorizzati, contraffatti o illegali, nonché di consentire l’accesso a tali terapie a costi adeguati, rendendone meno onerosa l’erogazione a carico del Servizio sanitario nazionale, anche allo scopo di soddisfare l’intero fabbisogno nazionale, il Ministro della salute e il Ministro della Difesa, con l’Accordo del 18 settembre 2014, hanno convenuto di avviare un progetto pilota per la produzione nazionale di sostanze e preparazioni di origine vegetale a base di cannabis che sarà assicurata dallo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze (SCFM).

Tale scelta è motivata dal fatto che lo Stabilimento rientra fra gli impianti facenti capo all’Agenzia industrie difesa che opera sotto la vigilanza del Ministero della Difesa e coniuga le capacità chimico-farmaceutiche di officina di produzione alle garanzie di affidabilità e sicurezza militare.

Potranno essere fornite indicazioni generali sui requisiti, condizioni e garanzie a cui l’autorizzazione alla coltivazione e alla fabbricazione di medicinali a base di cannabis sarà subordinata solo all’esito del progetto pilota sopra descritto.

Divieto di contivazione di cannabis ad uso farmaceutico senza autorizzazione

Resta fermo il divieto di coltivazione di piante dicannabis per tutti i soggetti non autorizzati  e l’applicabilità ai trasgressori delle sanzioni penali previste dall’art. 73 del DPR 309/90 sulle coltivazioni delle piante comprese nelle Tabelle I e II e non autorizzate dal Ministero della salute.

Coltivazione di canapa ad uso industriale

Si informa altresì che, in conformità alla normativa europea, di competenza del Ministero delle politiche alimentari, agricole e forestali, gli operatori agricoli possono coltivare la canapa esclusivamente per la produzione di fibre o per altri usi industriali, diversi dall’uso farmaceutico, con sementi certificate, in applicazione della normativa di settore, secondo le indicazioni da richiedere al Ministero delle politiche alimentari, agricole e forestali.

 

Consulta: https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/5813

Data di pubblicazione: 8 ottobre 2014, ultimo aggiornamento 8 ottobre 2014