immagine di una bambina con il morbillo

La Commissione regionale europea dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), nel corso della 60a sessione, svoltasi nel 2010, ha posticipato al 2015 la data prevista per il raggiungimento dell’obiettivo di eliminazione del morbillo e della rosolia nella Regione Europea (RE), adottato nel 2005 con la Risoluzione EUR/RC55/R7.

In Italia, per aggiornare il precedente Piano del 2003 (Piano Nazionale per l’eliminazione del morbillo e della rosolia congenita - Accordo Stato-Regioni del 3 novembre 2003, Atto Rep. N. 857) e recepire le indicazioni dell’Ufficio Regionale Europeo dell’OMS, il 23 marzo 2011 è stato approvato, con Intesa Stato-Regioni, il Piano Nazionale di Eliminazione del morbillo e della rosolia congenita 2010-2015, che ha spostato gli obiettivi di eliminazione del morbillo e la prevenzione dei casi di rosolia congenita al 2015 e introdotto l’obiettivo di eliminazione della rosolia.

Allo scopo di verificare annualmente i progressi verso l’eliminazione all’interno della RE e, alla fine, certificare lo stato di eliminazione nei singoli Paesi e nell’intera Regione, il Presidente dell’Ufficio regionale europeo dell’OMS ha istituito la Commissione regionale europea di verifica dell’eliminazione del morbillo e della rosolia (CRV), che, come primo atto, ha approvato il documento “Framework for the Verification Process in the Who European Region”, in cui vengono descritte, in dettaglio, le misure da adottare per documentare i progressi verso l’eliminazione e verificarne il raggiungimento nella RE. La definizione di questo processo di verifica regionale si è basato largamente sull’esperienza acquisita in precedenza per la certificazione globale di eradicazione del vaiolo e della poliomielite.

Come parte essenziale del processo di verifica, è stato richiesto a tutti gli Stati membri (SM) di costituire una Commissione nazionale di verifica (CNV), iniziare a raccogliere i dati richiesti ai fini di una valutazione standardizzata - in particolare sulle macroaree: epidemiologia di morbillo e rosolia, sorveglianza virologica supportata da epidemiologia molecolare, analisi della popolazione vaccinata, qualità della sorveglianza, sostenibilità del Programma nazionale di immunizzazione - e rivedere le evidenze necessarie a documentare annualmente i progressi, come proposto nel “Framework for the Verification Process in the Who European Region”.

Pertanto, il 6 marzo 2014, con Decreto del Direttore Generale della prevenzione, è stata istituita anche in Italia la Commissione Nazionale di verifica dell’eliminazione del morbillo e della rosolia (CNV), che rappresenta l'organismo nazionale responsabile della verifica e documentazione delle evidenze relative all’eliminazione del morbillo e della rosolia in Italia e avrà il mandato di:

  • definire e revisionare un piano di azione per documentare e verificare l’eliminazione di morbillo e rosolia in Italia, coerente con le indicazioni della Commissione regionale europea di verifica dell’eliminazione del morbillo e della rosolia
  • raccogliere ed analizzare i dati e le informazioni necessarie ad attestare i progressi verso l’eliminazione, anche proponendo soluzioni alternative ove i dati non siano disponibili
  • monitorare il processo di verifica
  • preparare una relazione annuale per il Ministro della salute che la invierà ufficialmente alla Commissione regionale europea di verifica, tramite il Segretariato dell'OMS
  • sostenere il programma di eliminazione.

Seguendo le raccomandazioni dell’OMS i Componenti della CNV sono esperti nel campo dell’epidemiologia, della virologia e della clinica, non coinvolti negli aspetti gestionali e operativi del programma di vaccinazione in atto, senza responsabilità diretta nel raggiungimento dell'obiettivo a livello regionale o nazionale.

Data di pubblicazione: 4 giugno 2014, ultimo aggiornamento 4 giugno 2014

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