In data 4 aprile 2013 si è svolta la riunione dei tavoli di monitoraggio e la Regione Puglia, per la verifica dello stato di attuazione degli interventi di riqualificazione previsti dal Piano di rientro; dello stato degli adempimenti regionali; della documentazione trasmessa con riferimento alla richiesta di deroghe al blocco del turn over previste dal piano di rientro.

Riguardo alla verifica degli obiettivi di riqualificazione del Piano di rientro, i Tavoli hanno valutato positivamente le azioni programmatorie intraprese per definire la rete ospedaliera pubblica e privata, pur rilevando ancora la presenza di alcune criticità ed hanno ribadito che gli standard emanati del Comitato Lea sulle unità operative complesse e semplici sono da considerarsi quale indicazione di tetto massimo.

Rispetto alla rete territoriale, pur essendo state attuate varie azioni previste dal Piano di rientro, si è riscontrata una permanente carenza di iniziative volte a ricondurre gli indicatori dell’assistenza domiciliare e residenziale ai pazienti non autosufficienti ai parametri di riferimento nazionali ed è stata nuovamente chiesta una relazione riepilogativa delle azioni avviate per potenziare l’assistenza ai pazienti psichiatrici.

In ordine agli accordi con gli erogatori privati, Tavolo e Comitato hanno evidenziato la mancata trasmissione di una relazione riepilogativa dei contratti sottoscritti per gli anni 2011 e 2012, nonché della relazione sull’attuazione del DL 95/2012, nonostante le reiterate richieste.

In materia di beni e servizi, è stata ribadita la necessità di una relazione sull’attuazione del DL 95/2012 e di un report di monitoraggio sull’applicazione della gestione centralizzata degli acquisti degli Enti e delle Aziende sanitarie.

In relazione alla richiesta di deroga al blocco del turn over sono stati  autorizzati i direttori generali a procedere alle assunzioni necessarie, con riferimento all’obiettivo programmato per l’anno 2012, nei limiti di un importo massimo pari a 43,463 mln di euro. Le ulteriori richieste dovranno trovare collocazione nell’ambito del redigendo Programma Operativo 2013-2015.

Con riferimento alla verifica adempimenti Tavolo e Comitato hanno valutato la regione adempiente sull’anno 2010, mentre per l’anno 2011 hanno ritenuto ancora non sufficiente la documentazione trasmessa.

Per quanto concerne lo stato patrimoniale 2011, i Tavoli hanno riscontrato un disallineamento tra i crediti iscritti dal SSR e i residui passivi presenti nel bilancio per 292 mln di euro.

In merito ai dati del IV trimestre 2012 hanno evidenziato un disavanzo di 41,024 mln di euro. A tale disavanzo è stato inglobata la somma relativa alla distrazione di risorse di competenza del SSR per un importo totale pari a 333,024 mln di euro. Tenuto conto che sulla base di quanto prodotto dalla regione le misure di copertura non sono state sufficientemente documentate, Tavolo e Comitato hanno evidenziato che, in tali termini, si sono verificati i presupposti per l’avvio della procedura della diffida a provvedere di cui al comma 174 della legge 311/2004 e successive modifiche.

I Tavoli sono rimasti in attesa del programma operativo 2013-2015 entro il 10 maggio 2013 e hanno chiesto che lo stesso  contenga un intervento volto a riportare i tempi di pagamento dei fornitori entro i limiti prescritti dalla relativa direttiva europea.

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Data di pubblicazione: 19 giugno 2013, ultimo aggiornamento 19 giugno 2013