Il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 luglio 2020 disciplina, con aggiornamenti rispetto al precedente, l’istituto del cinque per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

Redazione del rendiconto

Ai fini della redazione del rendiconto iniziale delle quote percepite del 5 per mille degli anni 2018 e 2019, è stata attivata dal 22 giugno 2021 la procedura informatica per il caricamento dell'assegnazione dei progetti ai fondi 5 per mille, tramite Workflow della Ricerca. La schermata da compilare, una per ogni progetto finanziato, sostituisce gli allegati A1 e A2.

I suddetti rendiconti, relativi a contributi percepiti del 5 per mille di importo superiore a 20.000 euro, validati con l'utenza del Rappresentante legale dell'Ente e approvati dall’ufficio 3 della Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica, sono resi pubblici sull'area pubblica del Workflow della Ricerca.

Pubblicazione degli importi percepiti e del rendiconto

I beneficiari hanno anche l’obbligo di pubblicare sul proprio sito web gli importi percepiti e lo stesso rendiconto (cioè le due schede, allegato A1 scheda riassuntiva di assegnazione risorse e allegato A2 scheda economica iniziale di spesa, e la relazione illustrativa), comunicando la pubblicazione all’Amministrazione erogatrice attraverso l’invio del link al rendiconto sul proprio sito web, come previsto all’art. 16, comma 5 del DPCM 23 luglio 2020.
Nel caso di violazione degli obblighi di pubblicazione di cui al  comma 5, in caso di inerzia, l’Amministrazione erogatrice provvede all'irrogazione della sanzione amministrativa pecuniaria prescritta al successivo comma 6 dell’art. 16 del  DPCM 23 luglio 2020.

Sistema di rendicontazione on line per la ricerca sanitaria

In relazione alle novità introdotte dal DPCM del 23 luglio 2020, da quest’anno sarà attivo il sistema di rendicontazione on line dei fondi del 5 per mille per la sezione della ricerca sanitaria. Tale rendicontazione avverrà attraverso il portale del Workflow della Ricerca.

I soggetti diversi dai destinatari istituzionali di cui agli articoli 12 e 12-bis del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, per consentire la predisposizione delle relative credenziali di accesso, dovranno inviare, entro il 30 aprile 2021, tramite PEC all’indirizzo dgrst@postacert.sanita.it, il codice fiscale, i relativi estremi anagrafici e la copia di un documento di identità del rappresentante legale nonché copia del documento ufficiale di nomina dello stesso in tale posizione e il codice fiscale, i relativi estremi anagrafici e la copia di un documento di identità di un operatore deputato a predisporre le informazioni sulla  piattaforma.

Nel caso di sottoscrizione con firma digitale del soggetto interessato si potrà omettere l’invio della copia del documento di identità. Tali soggetti riceveranno successiva comunicazione all’indirizzo e-mail dell’avvenuta predisposizione delle credenziali di accesso per il portale del Workflow della Ricerca, a cui si potrà accedere previa autenticazione con il sistema SPID.

L’invio on line della rendicontazione dovrà avvenire con l’utenza del rappresentante legale.

I soggetti individuati come destinatari istituzionali ai sensi degli articoli 12 e 12-bis del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, risultando già accreditati sulla piattaforma del workflow della ricerca potranno usare le credenziali già in loro possesso per effettuare la relativa rendicontazione.

Tutte le informazioni caricate nel portale, come indicato, saranno rese pubbliche nella sezione dedicata al 5 per mille nell’area pubblica del Workflow della Ricerca. Tale sistema dovrà essere utilizzato anche come sistema di rendicontazione finale a conclusione di ciascun progetto.

Rendicontazione finale a conclusione di ciascun progetto

Entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di conclusione di ciascun progetto dovrà anche pervenire al Ministero della salute, attraverso il sistema di rendicontazione on line sul portale del Workflow della Ricerca:

  • una scheda di rendicontazione finale delle spese, secondo il modello  predisposto (allegato B). Come già  evidenziato, i fondi del 5 per mille possono essere utilizzati solo per spese correnti; pertanto nella voce attrezzature non va indicato il costo sostenuto per l’acquisto bensì le quote di ammortamento o i canoni di locazione riferiti alla durata del progetto;

  • un abstract dei risultati ottenuti dal progetto ed un elenco delle pubblicazioni scientifiche derivate dall progetto (allegato C), individuate anche con i codici bibliometrici internazionali DOI e PMID. In tali pubblicazioni dovrà essere indicato che il progetto è stato finanziato o co-finanziato con i contributi del 5 per mille e il relativo anno di finanziamento.

A tal fine, dal 1 settembre al 31 dicembre 2021 gli enti dovranno provvedere a comunicare sul Workflow della Ricerca le informazioni relative ai progetti finanziati con i fondi 5 per mille degli anni precedenti e non ancora conclusi alla data del 1 gennaio 2021, in modo da consentire l’attivazione di tali progetti sul portale.

Contatti

Per eventuali informazioni:
Dott. Guglielmi (Direttore ufficio) 06 59942186
Dott.ssa Mattina 06 59943808

Rendiconti inviati

Gli Enti che hanno percepito i fondi del 5 per mille relativi alla dichiarazione IRPEF hanno inviato i rendiconti dell’assegnazione a progetti di ricerca delle somme percepite IRPEF. 



  • Condividi
  • Stampa
  • Condividi via email

Data di pubblicazione: 11 novembre 2010, ultimo aggiornamento 14 settembre 2021

Pubblicazioni   |   Opuscoli e poster   |   Normativa   |   Home page dell'area tematica Torna alla home page dell'area

Documentazione

Allegati