La sicurezza dei prodotti fitosanitari in Italia è garantita attraverso tre livelli di controllo e di applicazione delle norme in materia di sicurezza alimentare:

  • Europeo
  • Nazionale
  • Regionale

A livello europeo l’obiettivo principale in materia di sicurezza alimentare è garantire un alto livello di protezione della salute dei consumatori coprendo tutti i settori della catena alimentare “dalla fattoria alla tavola”.

In materia di prodotti fitosanitari la salute umana, degli animali e dell’ambiente sono al centro della politica della Commissione europea. La consistente legislazione europea in materia di prodotti fitosanitari disciplina sia la commercializzazione che l’impiego di prodotti fitosanitari nei vegetali, nonché i residui di prodotti fitosanitari sugli e negli alimenti. La normativa europea disciplina, inoltre, il commercio dei prodotti di origine vegetale ma anche il commercio di prodotti fitosanitari all’interno dell’UE nonché con i paesi Terzi.

L’Italia, così come gli altri Stati membri, partecipa ai lavori nel vasto settore di prodotti fitosanitari della Commissione europea.

A livello nazionale il Ministero della salute, in collaborazione con le altre Amministrazioni interessate, implementa sul proprio territorio gli indirizzi della Commissione europea recependo le Direttive ed applicando i Regolamenti europei in materia di prodotti fitosanitari.

In particolare, attraverso l’iter procedurale che porta all’autorizzazione per l’immissione in commercio di prodotti fitosanitari, vengono garantiti aspetti fondamentali come la sicurezza dell’operatore, degli alimenti, degli animali e dell’ambiente.

Inoltre, la Sezione consultiva per i Fitosanitari di cui al D.M. del 30 marzo 2016, istituita nell’ambito del Comitato Tecnico per la Nutrizione e la Sanità Animale di cui al D.P.R.  28 marzo 2013, n. 44, fornisce pareri tecnico-scientifici sugli aspetti relativi all’efficacia agronomica, alle proprietà chimico-fisiche, alla tossicologia (acuta e a medio e lungo termine, mutagenesi, cancerogenesi e teratogenesi), ai residui e all’esposizione dei consumatori, all’esposizione dell’operatore, all’ecotossicologia ed al destino ambientale in materia di autorizzazione di prodotti fitosanitari, costituendo per il Ministero un qualificato organismo tecnico-scientifico per assolvimento dei compiti previsti dalla normativa vigente in materia (Regolamento (CE)  1107/2009,  Regolamento (CE) 396/2005, Direttiva (CE) 2009/128).

A livello regionale, gli Assessorati alla Sanità e le A.S.L. attuano i piani di controllo ufficiale nel settore di prodotti fitosanitari. Tali controlli riguardano sia i prodotti alimentari di origine vegetale, per monitorare livelli di residui di prodotti fitosanitari negli alimenti, sia i controlli sull’impiego e commercio di prodotti fitosanitari.

I dati dei controlli vengono ogni anno comunicati al Ministero che li elabora, dispone le relazioni nazionali e comunica i risultati alla Commissione Europea.


  • Condividi
  • Stampa
  • Condividi via email

Data di pubblicazione: 30 settembre 2008, ultimo aggiornamento 12 ottobre 2021

Pubblicazioni   |   Opuscoli e poster   |   Normativa   |   Home page dell'area tematica Torna alla home page dell'area