Ecco le informazioni sui certificati di vaccinazione richiesti nei vari Paesi e sulla situazione della malaria nel mondo. Per ogni Paese sono indicate precisazioni epidemiologiche (distribuzione geografica e stagionale, altitudine, specie predominante, chemioresistenza) e tipo di chemioprofilassi raccomandato dall'OMS (Fonte: WHO - International Travel and Health 2014).

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Prima di partire è necessario documentarsi sull'obbligo o meno di vaccinarsi contro specifiche malattie o se è necessario eseguire la profilassi raccomandata contro la malaria. Alcune malattie, da tempo eliminate in Italia, sono, infatti, ancora endemiche o epidemiche in alcuni Paesi.

E' sempre opportuno, inoltre, consultare il proprio medico curante per di valutare insieme la necessità o meno di intraprendere un piano di vaccinazione personale o una profilassi, che tenga conto, oltre che dello stato di salute generale, anche della meta, della tipologia e della durata del viaggio. L'esistenza di particolari condizioni, tra cui regimi terapeutici o gravidanza, potrebbero, infatti, sconsigliare viaggi in zone con situazioni climatiche e ambientali diverse da quelle abituali, o controindicare la profilassi farmacologica o vaccinale.


Un solo tipo di vaccinazione, quella contro la febbre gialla, è richiesta obbligatoriamente per l'ingresso in alcuni Paesi, mentre altre sono raccomandate dall'OMS per una protezione specifica, altre, infine, sono consigliate in situazioni particolari o per alcune categorie di viaggiatori.

  • Colera. Nessun paese riporta il requisito di un certificato di vaccinazione contro il colera come condizione per l'ingresso.
  • Vaiolo. Dal momento che l'eradicazione globale del vaiolo è stata certificata nel 1980, l'OMS non raccomanda la vaccinazione contro il vaiolo ai viaggiatori.
  • Febbre gialla - Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è il solo certificato che dovrebbe essere richiesto per i viaggi internazionali. Le richieste di certi paesi a tale riguardo oltrepassano le disposizioni del Regolamento Sanitario Internazionale. Tuttavia, la vaccinazione contro la febbre gialla è vivamente raccomandata a tutti i viaggiatori che hanno l'intenzione di recarsi in località diverse dalle città principali nei paesi in cui la malattia si manifesta nell'uomo o è supposta essere presente nei primati. Per approfondire consulta l'approfondimento Vaccinazione Febbre gialla.
  • Malaria Le informazioni specifiche per ciascun paese vengono fornite in Guida alle vaccinazioni contro la febbre gialla e profilassi antimalarica nel mondo, tra cui i dati epidemiologici di tutti i paesi con aree malariche (distribuzione geografica e stagionale, altitudine, specie predominante, resistenza segnalata). Viene indicata anche la profilassi consigliata. Per ogni paese, la prevenzione consigliata è decisa sulla base dei seguenti fattori: il rischio di contrarre la malaria; le specie prevalenti di parassiti della malaria nell’area; il livello e la diffusione della resistenza ai farmaci segnalati dal paese; e il possibile rischio di gravi effetti collaterali derivanti dall'utilizzo dei vari farmaci profilattici. Dove il Plasmodium falciparum e il P. vivax si verificano entrambi, la prevenzione della malaria da falciparum ha la priorità. A meno che il rischio malaria è definito come dovuto "esclusivamente" ad alcune specie (P. falciparum o il P. vivax), i viaggiatori possono essere a rischio di qualsiasi specie parassita, comprese le infezioni miste. Il P. falciparum è attualmente quasi universalmente resistente alla clorochina e sulfadossina-pirimetamina e non è più specificamente menzionato nella lista dei paesi qui di seguito riportata; questi due farmaci attualmente non hanno alcun ruolo nella prevenzione o nel trattamento di malaria da falciparum nei viaggiatori.

    Rischio di malaria e il tipo di prevenzione:
     Rischio malariaTipo di prevenzione
    Tipo ARischio molto limitato di trasmissioneSolo protezione alle punture di zanzare
    Tipo BRischio di trasmissione da P. vivax soltantoProtezione alle punture di zanzare + chemioprofilassi con clorochinaa
    Tipo CRischio di trasmissione da P. falciparum con resistenza alla clorochina e sulfadossina-pirimetamina

    Protezione alle punture di zanzare + chemioprofilassi con:

    atovaquone–proguanil o

    doxiciclina e sulfadoxina–pirimetamina o

    meflochina

    (scegliere in base agli effetti indesiderati rilevati e controindicazioni)a

    Tipo DRischio di P. falciparum in combinazione con multi resistenza

    Protezione alle punture di zanzare + chemioprofilassi con:

    atovaquone–  proguanil o

    doxiciclina e sulfadoxina – pirimetamina o

    meflochina

    (scegliere in base a farmacoresistenza, effetti collaterali e controindicazioni)a,b

    a In alternativa, quando viaggiano in aree rurali con basso rischio di infezione da malaria, la prevenzione delle punture di zanzare può essere combinata con trattamento di emergenza stand-by (SBET).

    a,b In alcune aree con malaria multiresistente, la chemioprofilassi meflochina non è più raccomandata. Al momento sono la Cambogia, la Thailandia, e sud-est Myanmar.

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Data di pubblicazione: 12 novembre 2007, ultimo aggiornamento 21 giugno 2016

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