Immagine del logo del bollettino morbillo

Il sistema di sorveglianza nasce in Italia nel 2007 come sistema di sorveglianza speciale del morbillo, in accordo con le indicazioni contenute nel Piano nazionale per l’eliminazione del morbillo e della rosolia congenita 2003-2007.

Il 23 marzo 2011, in linea con gli obiettivi della Regione Europea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) di eliminare entro l’anno 2015 il morbillo e la rosolia e di ridurre l’incidenza della rosolia congenita a <1 caso/100.000 nati vivi, è stato approvato il Piano nazionale per l’eliminazione del morbillo e della rosolia congenita 2010-2015, il quale, accanto a misure mirate ad incrementare le coperture vaccinali nei confronti di morbillo, parotite e rosolia (MPR), sottolinea l’importanza della sorveglianza per raggiungere gli obiettivi di eliminazione.

Dal 2013 il sistema di sorveglianza speciale del morbillo evolve nel sistema di sorveglianza integrata morbillo-rosolia (Circolare 20 febbraio 2013 - Istituzione di un sistema di sorveglianza integrato per il morbillo e per la rosolia) che ha permesso di rafforzare la sorveglianza di queste malattie. La sorveglianza del morbillo è integrata con quella della rosolia, in quanto sia morbillo che rosolia colpiscono le stesse fasce di età, hanno una sintomatologia simile e possono essere difficili da distinguere su base clinica. La sorveglianza integrata prevede che i casi di sospetto morbillo risultati negativi ai test di conferma vengano testati per rosolia e che viceversa, i casi di sospetta rosolia risultati negativi ai test di conferma vengano testati per morbillo.

A distanza di 5 anni dalla sua introduzione, è stato ritenuto opportuno un aggiornamento del sistema di sorveglianza, per rispondere alle criticità individuate, in particolare nell’anno epidemico 2017, anno in cui sono stati segnalati 22.360 casi di morbillo nella Regione Europea dell'OMS, il 24% dei quali in Italia (5.410 casi). E' stata pertanto emanata la circolare 12 novembre 2018 - Aggiornamento del sistema di sorveglianza integrata del morbillo e della rosolia.

Per  monitorare l’andamento dell’epidemia del 2017 il Ministero della Salute ha emesso, inoltre, la Circolare 4 aprile 2017 - Situazione epidemiologica del morbillo - Indicazioni operative per la gestione dell'epidemia in atto per monitorare e descrivere in modo tempestivo l’epidemia di morbillo, e avviato, in collaborazione con l'Istituto superiore di sanità la produzione di un bollettino, per fornire una panoramica sulla distribuzione dei casi segnalati al Sistema di sorveglianza integrata morbillo e rosolia, per Regione, per fascia di età e stato vaccinale. 

Il Ministero, infine, sta predisponendo un nuovo Piano strategico di eliminazione del morbillo che prevede il coinvolgimento di altre amministrazioni e ministeri per programmare azioni in grado di aumentare la consapevolezza del valore dell’immunizzazione attraverso i vaccini come strumento di prevenzione lungo tutta la vita.

La periodicità del bollettino, settimanale durante l’epidemia del 2017 è diventata mensile e consultabile sul sito dell'Istituto Superiore di Sanità.


Data di pubblicazione: 4 aprile 2017, ultimo aggiornamento 14 novembre 2018

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