L’assistenza ospedaliera garantisce il ricovero presso gli ospedali pubblici e privati accreditati per la diagnosi e la cura delle malattie acute o di lunga durata che non possono essere affrontate ambulatorialmente o a domicilio. Il Ministero della Salute, nell’ambito del Sistema Informativo Sanitario raccoglie informazioni sulla struttura e attività degli istituti di ricovero pubblici e privati (modelli HSP e SDO). In particolare, sono rilevati:

  • i dati anagrafici e le caratteristiche organizzative delle strutture di ricovero, nonché i relativi posti letto e le apparecchiature tecnico biomediche per la diagnosi e cura;
  • i dati di attività dei reparti presenti nelle strutture.

Dal 1994 il Ministero raccoglie inoltre, attraverso la scheda di dimissione ospedaliera (SDO), informazioni relative a ogni paziente dimesso dagli istituti di ricovero pubblici e privati in tutto il territorio nazionale. Dal 1999 i dati relativi all’attività delle strutture pubbliche che venivano raccolti tramite i modelli HSP vengono sostituiti da elaborazioni della scheda di dimissione ospedaliera. La presente sezione contiene una serie di tavole relative alle distribuzione regionali:

  • del numero degli istituti di ricovero pubblici per tipologia (aziende ospedaliere, ospedali a gestione diretta, aziende ospedaliere integrate con il SSN, aziende ospedaliere integrate con l’Università, policlinici universitari privati, IRCCS, ospedali classificati o assimilati, istituti privati qualificati presidi A.S.L, enti di ricerca) e privati accreditati e non accreditati;
  • delle caratteristiche organizzative delle strutture (servizi per le emergenza e altri servizi ospedalieri);
  • delle apparecchiature tecnico biomediche di diagnosi e cura;
  • dei posti letto previsti all’inizio dell’anno distinti per degenza ordinaria, day hospital e day surgery;
  • dei posti letto utilizzati dai reparti distinti per tipologia dell’istituto e disciplina ospedaliera;
  • degli accessi al pronto soccorso e al pronto soccorso pediatrico nelle strutture pubbliche e private.

Nel 2017 l’assistenza ospedaliera si è avvalsa di 1.000 istituti di cura, di cui il 51,80% pubblici ed il rimanente 48,20% privati accreditati. Risulta confermato il trend decrescente del numero degli istituti, già evidenziatosi negli anni precedenti, effetto della riconversione e dell’accorpamento di molte strutture.
Il 63,32% delle strutture pubbliche è costituito da ospedali direttamente gestiti dalle Aziende Sanitarie Locali, il 10,42% da Aziende Ospedaliere, ed il restante 26,26% dalle altre tipologie di ospedali pubblici.
Il SSN dispone di circa 191 mila posti letto per degenza ordinaria, di cui il 23,3% nelle strutture private accreditate, 13.050 posti per day hospital, quasi totalmente pubblici (89,4%) e di 8.515 posti per day surgery in grande prevalenza pubblici (78,2%).
A livello nazionale sono disponibili 3,6 posti letto ogni 1.000 abitanti, in particolare i posti letto dedicati all’attività per acuti sono 3,0 ogni 1.000 abitanti.
La distribuzione dell’indicatore risulta piuttosto disomogenea a livello territoriale: Molise (4,4 posti letto) mentre Calabria (3,0 posti letto), Campania (3,1) e Puglia (3,1) fra le Regioni con la minor disponibilità di posti letto. A livello nazionale i posti letto destinati alla riabilitazione e lungodegenza sono 0,6 ogni 1.000 abitanti con notevole variabilità regionale.

Le apparecchiature tecnico-biomediche

La presenza di apparecchiature tecnico-biomediche (nelle strutture ospedaliere e territoriali) risulta in aumento nel settore pubblico, ma la disponibilità è fortemente variabile a livello regionale. 
Nel 2017 si registrano circa 96,9 mammografi ogni 1.000.000 di abitanti con valori oltre 150 in due Regioni (Valle d’Aosta, Umbria).

L'area dell'emergenza

Particolare interesse ha rivestito in questi ultimi anni l’area dell’emergenza: il 55,0% degli ospedali pubblici risulta dotato nel 2017 di un dipartimento di emergenza e oltre la metà del totale degli istituti (65,4%) di un centro di rianimazione.

Il pronto soccorso è presente nel 79,9% degli ospedali. Il pronto soccorso pediatrico è presente nel 17,4% degli ospedali.

Dai dati di attività delle strutture con pronto soccorso si evidenzia che nel 2017 ci sono stati circa 3,4 accessi ogni 10 abitanti; di questi quasi il 14,3% è stato in seguito ricoverato. Quest’ultimo indicatore si presenta altamente variabile a livello territoriale: a fronte di una percentuale di ricovero pari al 11,2% registrato nella Regione Piemonte si raggiungono valori pari a 18,1% nella Regione Basilicata.
Dai dati di attività delle strutture con pronto soccorso pediatrico emerge che ci sono stati 1,5 accessi ogni 10 abitanti fino a 18 anni di età; l’8,5% di questi è stato in seguito ricoverato.
I reparti direttamente collegati all’area dell’emergenza dispongono per il complesso degli istituti pubblici e privati accreditati di 5.090 posti letto di terapia intensiva (8,42 per 100.000 ab.), 1.129 posti letto di terapia intensiva neonatale (2,46 per 1.000 nati vivi), e 2.601 posti letto per unità coronarica (4,30 per 100.000 ab.).

Per approfondire


Data di pubblicazione: 18 settembre 2019, ultimo aggiornamento 18 settembre 2019

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