A garanzia del benessere degli animali, la nuova normativa europea ha previsto che ogni allevatore, fornitore e utilizzatore costituisca all’interno delle proprie strutture un Organismo Preposto al Benessere degli Animali (OPBA): ciascun OPBA è composto almeno dal "Responsabile del benessere e della cura degli animali", dal “Medico veterinario” e nel caso di uno stabilimento utilizzatore, da un membro scientifico.

L'OPBA esamina preventivamente i progetti di ricerca da svolgere presso lo stabilimento autorizzato di cui fa parte, per poi esprimere un parere motivato sul progetto di ricercai, verificando la corretta applicazione del principio delle 3R e valutando i seguenti aspetti:

  1. la corretta applicazione della normativa
  2. la rilevanza tecnico-scientifica del progetto
  3. gli obblighi derivanti dalle normative europee e internazionali o farmacopee per lo sviluppo e la sicurezza dei farmaci e i saggi tossicologici relativi a sostanze chimiche e naturali
  4. la possibilità di sostituire una o più procedure con metodi alternativi
  5. l’adeguata formazione e la congruità dei ruoli professionali del personale utilizzatore indicato nel progetto
  6. la valutazione del danno/beneficio

In caso di parere positivo il progetto viene sottomesso al Ministero della salute per l’approvazione o il diniego all’esecuzione. I progetti approvati in sede ministeriale potranno essere svolti nelle modalità e nei tempi previsti e autorizzati.
Nel caso in cui, per motivi scientifici o tecnici si rendano necessarie eventuali modifiche, l’OPBA dovrà provvedere a informarne nuovamente il Ministero della salute e a richiederne, se previsto, il consenso.


Data di pubblicazione: 7 aprile 2016, ultimo aggiornamento 7 aprile 2016

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