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L'OCSE, Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, nasce ufficialmente il 30 settembre 1961 per volontà di venti paesi fondatori (di cui diciotto europei, oltre Stati Uniti e Canada). In quella data entra in vigore la Convenzione con cui l’OCSE era stata istituita un anno prima per sostituire l'OECE, Organizzazione Europea per la Cooperazione Economica, creata nel 1948 per gestire il "Piano Marshall" per la ricostruzione post-bellica dell'economia europea. L’intento era di assicurare una pace durevole, promuovendo la cooperazione e le politiche per il miglioramento del benessere economico e sociale delle persone in tutto il mondo.

Attualmente l’OCSE, con sede a Parigi, può contare sul contributo di 36 Stati membri che lavorano insieme in una sorta di grande forum per condividere esperienze e trovare soluzioni a problemi comuni. La vasta quantità di informazioni, di cui l’Organizzazione dispone su molteplici temi, viene utilizzata per aiutare i governi a contrastare la povertà e migliorare i livelli di vita, favorendo la crescita economica e la stabilità finanziaria. Nel settore della salute, si avvale di una banca dati per realizzare analisi comparative dei diversi sistemi sanitari dei paesi membri. Si tratta della più vasta fonte statistica in materia, che ha permesso di mettere in evidenza le considerevoli variazioni tra i paesi per stato di salute della popolazione e per rischi, risorse e costi sanitari.

Tra queste segnaliamo Health at a Glance: Europe 2019.  L’edizione 2019 mette a confronto gli indicatori chiave per la salute della popolazione e le prestazioni del sistema sanitario tra paesi membri dell'OCSE, paesi candidati e partner. Gli ultimi dati comparabili tra 80 indicatori riflettono le differenze tra i paesi, relativamente al comportamento in materia di salute, ai fattori di rischio, all’accesso e alla qualità delle cure, alle risorse finanziarie disponibili. Uno dei capitoli offre una sintetica panoramica che riassume comparativamente le prestazioni dei diversi paesi e le principali tendenze, che includono quanto la spesa sanitaria sia associata al livello del personale, all’accesso e alla qualità delle cure e ai risultati in termini di salute. Questa edizione include anche uno speciale capitolo sugli esiti e le esperienze riportati dal paziente.

Consulta: Uno sguardo alla sanità Europa 2019 (sintesi in lingua italiana)

Il Ministero della salute e l'OCSE

Il Ministero della Salute aderisce alle iniziative dell’OCSE partecipando a Comitati, Riunioni e Forum negli ambiti di propria competenza. Segue i lavori del Comitato Salute, foro privilegiato per lo scambio di opinioni sulle principali sfide dei sistemi sanitari, che ha il compito di incoraggiare la cooperazione tra i paesi membri per elaborare, confrontare e diffondere sistemi contabili e indicatori sulla salute, e per valutare l’efficienza e la qualità dell’assistenza dei sistemi sanitari e le possibili opzioni per un finanziamento duraturo ed efficiente della spesa sanitaria.

Per realizzare i propri obiettivi, L’OCSE si avvale di una struttura organizzativa costituita da un Segretariato, un Consiglio e dai Comitati.

Il Segretariato

Il Segretariato, articolato in Direzioni Generali, funge da sostegno alle attività di circa 250 Comitati, Gruppi di lavoro e Gruppi di esperti specializzati nei vari ambiti – economia, scienze, lavoro, istruzione, mercati, finanza -  nei quali si riuniscono i rappresentanti dei 35 paesi membri per l’elaborazione di studi e proposte. L’attuale Segretario Generale dell`OCSE è il messicano Angel Gurría, coadiuvato da Segretari Generali Aggiunti.

Il Consiglio

Il Consiglio rappresenta l’organo decisionale, composto da un rappresentante per ogni paese membro e da un rappresentante della Commissione europea. Si riunisce periodicamente a livello di Rappresentanti Permanenti di ciascun Paese membro e una volta l`anno a livello ministeriale per affrontare le maggiori problematiche del momento e stabilire delle priorità.

Finanziamenti

L'OCSE è finanziata dai suoi paesi membri, i cui contributi sono calcolati essenzialmente sulla base del PIL. Gli Stati Uniti, con circa il 21% del budget, sono i principali sostenitori, seguiti dal Giappone con quasi l’11%. L’Italia, con il 4,20%, figura al sesto posto. Il bilancio di previsione per il 2016 è di circa 370 milioni di euro.

L'Organizzazione mantiene inoltre stretti contatti con paesi emergenti e in via di sviluppo (Brasile, India, Indonesia, Repubblica di Cina e Sud Africa), con organizzazioni e istituzioni internazionali:

con rappresentanti della società civile:

Questi ultimi (BIAC e TUAC) sono stati ufficialmente designati come interlocutori dalla Decisione del Consiglio dell'OCSE del1962, che continua a disciplinare le relazioni formali dell'OCSE con le Organizzazioni non Governative.


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Data di pubblicazione: 25 maggio 2007, ultimo aggiornamento 20 dicembre 2019

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