Federazione Russa/Custom Union

I produttori nazionali di mangimi che vogliono esportare mangimi verso la Federazione Russa devono essere stati approvati preventivamente dal Servizio veterinario federale Russo Rosselkhoznadzor.

L’approvazione della ditta avviene tramite l’inserimento, da parte del Rosselkhoznadzor in una apposita lista consultabile sul sito.

La procedura per l’inserimento in lista prevede i seguenti step:

  • gli operatori che desiderano candidarsi per l’inclusione in lista devono rivolgersi all’autorità Competente Regionale (ACR) per la sicurezza dei mangimi
  • l’ACR inserisce in inglese i dati relativi alla ditta, nel formato stabilito e li inoltra via e-mail all’ufficio VII della DGSAF competente in materia di alimentazione animale: c.cicero@sanita.it, d.capuano@sanita.itl.contu@sanita.it , e alla Direzione Generale della Sanità animale e dei Farmaci Veterinari dgsa@postacert.sanita.it
  • l’ACR esprime un nulla osta all’inserimento in lista
  • la lista aggiornata viene inoltrata ufficialmente al servizio veterinario Russo via Ambasciata d’Italia a Mosca.

Si raccomanda alle ACR e agli operatori di mantenere costantemente monitorato il sito web del Rosselkhoznadzor al fine di segnalare eventuali errori al Ministero della Salute e richiedere le opportune rettifiche o informazioni, e per monitorare eventuali sospensione in o restrizioni temporanee all’esportazione.

Si raccomanda alle ACR di segnalare tempestivamente all’ufficio VII DGSAF ogni modifica inerente le ditte in lista (cambi ragione sociale, nuovi numeri, cambi nella produzione etc..).

Per informazioni in merito alla normativa veterinaria in vigore nella Federazione Russa/Custom Union consulta il sito della UE

Cina

Per poter commercializzare sul mercato cinese un prodotto soggetto a controlli sanitari, occorre percorrere un iter burocratico che inizia con una richiesta presentata al Ministero dell’Agricoltura cinese (MARA) tramite un operatore locale che dichiari la sua necessità di utilizzo di un determinato prodotto di una specifica azienda produttrice italiana.

Una volta che il Ministero dell’Agricoltura cinese abbia rilasciato una “Registration license”, l’azienda produttrice si dovrà rivolgere al Ministero della salute italiano per una richiesta di apertura dell’iter burocratico presso l’Amministrazione delle Dogane cinesi (GACC).

È indispensabile, a questo punto, una nota ufficiale, da parte del Ministero della salute all’Ambasciata Italiana a Pechino, con la quale si esprime un nulla osta al prosieguo amministrativo, affinché la ragione sociale dell’azienda sia pubblicata sulla pagina web del GACC per poi essere autorizzata ad esportare un determinato prodotto.

Consulta la lista degli stabilimenti italiani autorizzati ad esportare in Cina mangimi e additivi per mangimi:

Per informazioni in merito ai certificati sanitari per l’export consulta l’area tematica Veterinaria internazionale.

 


Data di pubblicazione: 1 agosto 2013, ultimo aggiornamento 19 aprile 2019

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