La progressiva attivazione, nel contesto dei sistemi di raccolta dati (Sistema di Integrazione delle Informazioni Sanitarie Individuali, Monitoraggio della Rete di Assistenza, …), unitamente alle fonti dati già preesistenti (es. Schede di Dimissione Ospedaliera, modelli di rilevazione delle attività gestionali e modelli economici, …) ed ai dati ISTAT, ha messo a disposizione un patrimonio informativo estremamente rilevante, la cui fruizione è abilitata dal sistema di supporto alle decisioni, chiamato “Cruscotto del NSIS”.

Il progetto Cruscotto, sviluppato congiuntamente alle Regioni e secondo le modalità di approccio condiviso cui si ispira l’intera progettualità del Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS), ha dunque l’obiettivo dello sviluppo e della progressiva messa a disposizione di strumenti di analisi,sotto forma di cruscotti e di set di dati aggregati, accessibili attraverso il web, al fine di permettere la condivisione di:

  • indicatori di “contesto”, ovvero, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la composizione della popolazione per ASL per genere e fascia di età;
  • indicatori di “consumo” di prestazioni sanitarie erogate in tutti i diversi Livelli di Assistenza, con la possibilità per ogni Regione di confrontare i propri dati unitamente a benchmark di riferimento, in primis quello nazionale.

L’individuazione e definizione degli indicatori viene curata con il supporto di gruppi tecnici composti da rappresentanti delle Regioni e delle Amministrazioni centrali.

Sono attualmente disponibili un set di indicatori per:

  • l’assistenza ospedaliera (SDO)
  • l’assistenza specialistica ambulatoriale
  • l'assistenza farmaceutica convenzionata
  • l’assistenza in emergenza urgenza (118 e Pronto Soccorso)
  • il personale del SSN
  • l’offerta ospedaliera

Nell’ambito del Cruscotto, sono anche stati implementati strumenti specifici, che consentono ai referenti tecnici Regionali e del Ministero della Salute di:

  • monitorare le fasi di ricezione, verifica e messa a disposizione dei dati dei diversi flussi attivati con decreti ministeriali;
  • analizzare la completezza e la qualità dei dati, preliminarmente al calcolo degli indicatori di contesto e di consumo, e a supporto delle valutazioni di completezza e affidabilità degli stessi;

supportando in tal modo il processo di miglioramento continuo della qualità delle informazioni.


Data di pubblicazione: 8 maggio 2012, ultimo aggiornamento 7 giugno 2012

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