La sanità in rete - o sanità elettronica - è al centro di numerose azioni a tutti i livelli: europeo, nazionale, regionale e locale, finalizzate alla diffusione dell'eHealth, quale strumento abituale per operatori, pazienti e cittadini per il miglioramento della qualità dell'assistenza e della produttività del settore sanitario, con positive ricadute anche in termini di sostenibilità dei sistemi sanitari nel loro complesso.

In particolare, la Commissione Europea, ha identificato una serie di azioni volte ad offrire una migliore qualità dell'assistenza sanitaria in tutta Europa, mantenendo stabili o riducendo i costi, abbreviando i tempi di attesa e diminuendo gli errori, nonché a contribuire al disegno dei futuri sistemi di assistenza sanitaria, rendendoli più incentrati sui cittadini.

L'immagine sottostante riepiloga le principali milestone in ambito eHealth a livello europeo e nazionale. Di seguito si riporta una breve descrizione delle iniziative strategico-programmatiche definite a livello europeo (per informazioni sulla dimensione nazionale, si può consultare la pagina dedicata alle "Iniziative eHealth in Italia").

 

Figura 1 - Le principali iniziative eHealth a livello nazionale ed europeo

 

Information Strategy nazionale

La figura 1 illustra in ordine cronologico a livello europeo e nazionale le principali milestone in ambito eHealth.

A livello europeo:

  • per l'anno 2010 sono indicate: Europa 2020 (Marzo 2010) e Agenda Europea per il Digitale (Maggio 2010)
  • per l'anno 2011 sono indicate: Direttiva assistenza sanitaria transfrontaliera 2011/24/UE (Marzo 2011) e Horizon 2020 (2014-2020) (Novembre 2011)
  • per l'anno 2012 sono indicate eHealth Action Plan 2012-2020 (Dicembre 2012), 7 Priorità Digitali (2013-2014) (Dicembre 2012) e Direttiva riconoscimento ricette mediche tra Stati membri 2012/52/UE (Dicembre 2012)
  • per l'anno 2013 sono indicate: Linee guida europee per il patient summary (Novembre 2013) e Connecting Europe Facility (2014-2020)(Novembre 2013).


A livello nazionale:

  • per l'anno 2008 è indicato: Avvio eHealth Information Strategy nazionale (2° Semestre 2008),
  • per l'anno 2010 sono indicate: Certificati Telematici (Febbraio 2010) e Linee guida nazionali sistemi CUP (Aprile 2010),
  • per l'anno 2011 sono indicate Linee guida nazionali sistemi FSE (Febbraio 2011), Referti on line (Marzo 2011), Sistemi eHealth in farmacia (Luglio 2011) e ePrescription (Novembre 2011),
  • per l'anno 2012 sono indicate: eHealth Network (Gennaio 2012), Linee guida Dematerializzazione Imaging (Aprile 2012), Cabina di regia per il Digitale (Aprile 2012), Agenzia per l'Italia Digitale (Agosto 2012) e Agenda digitale italiana (Dicembre 2012)
  • per l'anno 2013 è indicato: Intramoenia in rete (Febbraio 2013)
  • per l'anno 2014 è indicato: Linee di indirizzo nazionali sulla Telemedicina (Febbraio 2014)

 

Il "Piano strategico Europa 2020", lanciato dalla Commissione europea il 3 marzo 2010 con l'obiettivo di contrastare la particolare congiuntura e sostenere la crescita dell'economia a livello comunitario, prevedeva, tra le varie iniziative, la predisposizione di un‘Agenda Europea per il digitale che, predisposta dalla Commissione europea, è stata ufficializzata il 19 maggio 2010. Essa mira a fornire un contributo alla crescita ed alla diffusione a livello UE dei benefici derivanti dall'era digitale e definisce, a tali fini, sette obiettivi strategici tra cui il seguente: "sfruttare il potenziale delle ICT a vantaggio della società". Ai fini del raggiungimento di tale obiettivo strategico, la suddetta Agenda individua molteplici ambiti d'intervento, tra cui il seguente: "Assistenza sanitaria sostenibile e supporto delle ICT per una vita dignitosa e indipendente". In questo ambito di intervento vengono individuate due azioni chiave, su cui la Commissione Europea intende focalizzarsi insieme alle Autorità competenti degli Stati Membri ed agli stakeholder interessati:

  • Azione chiave n.13: dotare i cittadini europei di un accesso on-line sicuro ai propri dati medici entro il 2015 e raggiungere entro il 2020 una elevata diffusione dei servizi di telemedicina;
  • Azione chiave n.14: predisporre una raccomandazione finalizzata a definire un minimo set comune di dati per l'interoperabilità dei patient records a livello europeo entro il 2012.


La direttiva 2011/24/UE , emanata dal Parlamento europeo e dal Consiglio il 9 marzo 2011, riguarda l'applicazione dei diritti dei pazienti relativi all'assistenza sanitaria transfrontaliera. Nell'ambito di tale direttiva, con riferimento alle disposizioni concernenti l'eHealth, si evidenziano, in particolare, l'articolo 11 - "Riconoscimento delle prescrizioni rilasciate in un altro Stato membro" e l'articolo 14 - "Assistenza sanitaria on line", quest'ultimo contenente indicazioni in merito ad azioni ed ambiti prioritari di intervento su cui focalizzarsi per supportare, attraverso l'eHealth, l'attuazione della direttiva. L'articolo 14 prevede, inoltre, l'istituzione di una rete volontaria, denominata eHealth Network, che collega le autorità nazionali responsabili dell'assistenza sanitaria online designate dagli Stati Membri. Per l'Italia partecipa il Ministero della salute. Tale rete ha l'obiettivo di creare i presupposti per rafforzare la continuità delle cure e garantire l'accesso ad un'assistenza sanitaria sicura e di elevata qualità a livello comunitario, nonché elaborare orientamenti e sostenere gli Stati Membri affinché definiscano misure comuni per agevolare la trasferibilità dei dati nell'assistenza sanitaria transfrontaliera. Tale organismo è stato istituito nel mese di gennaio 2012 e si è riunito, per la prima volta, a Copenaghen l'8 maggio 2012 in occasione dell'eHealth Conference 2012. Successivi incontri si sono svolti in data 7 novembre 2012 a Bruxelles e in data 14 maggio 2013 a Dublino.

Il Programma Horizon 2020 è stato presentato dalla Commissione Europea il 30 novembre 2011. Esso ha l'obiettivo di unificare l'insieme degli strumenti di investimento previsti a livello UE nell'ambito della ricerca e dell'innovazione in un programma unico. Il programma sarà dedicato ad affrontare gli ambiti di interesse comune a tutti gli europei, tra i quali la sanità. Il programma sarà attivo dal 1 gennaio 2014 fino al 31 dicembre 2020.

Inoltre, il 7 dicembre 2012, la Commissione Europea ha pubblicato l'eHealth Action Plan 2012-2020. Il piano, finalizzato a fornire una visione unitaria dell'eHealth in Europa in linea con gli obiettivi definiti dal Piano strategico Europa 2020 e dall'Agenda Europea per il digitale, illustra le opportunità derivanti dall'eHealth per l'Unione Europea e per gli Stati Membri e incoraggia l'adozione dell'ICT in ambito sanitario, con l'obiettivo di garantire ai cittadini europei servizi più efficienti, sia in termini di qualità che di costi. Il suddetto Piano sottolinea, in particolare, l'esigenza di superare le barriere, tuttora presenti, che impediscono una piena attuazione della Direttiva 2011/24/UE.

Nel mese di dicembre 2012, la Commissione Europea ha, inoltre, identificato sette nuove priorità digitali per il periodo 2013-2014, il cui obiettivo è aumentare gli investimenti nella banda larga e massimizzare il contributo del settore digitale per la ripresa dell'Europa.

Le priorità individuate sono le seguenti:

  1. creare un nuovo contesto normativo stabile per la banda larga;
  2. nuove infrastrutture per servizi digitali pubblici attraverso il meccanismo per collegare l'Europa (Connecting Europe Facility);
  3. avviare una grande coalizione sulle competenze e i posti di lavoro in ambito digitale;
  4. proporre una strategia e una direttiva UE in materia di sicurezza informatica;
  5. aggiornamento del quadro UE relativo ai diritti d'autore;
  6. accelerare il "cloud computing" attraverso il potere d'acquisto del settore pubblico;
  7. avviare una nuova strategia industriale per l'elettronica.


In particolare si segnala la priorità n.2, ovvero la realizzazione del progetto Connecting Europe Facility (CEF). Il programma CEF, per quanto riguarda in particolare il settore delle telecomunicazioni, è finalizzato a sostenere progetti di interesse comune in grado di stimolare la domanda di servizi a banda larga, ed accelerare lo sviluppo delle nuove reti a banda ultralarga, nonché l'interconnessione e l'interoperabilità dei servizi pubblici on line in molteplici settori, tra i quali l'eHealth. Il CEF sarà finanziato con una quota delle risorse del bilancio pluriennale europeo 2014-2020, per un ammontare complessivo di circa 30 Mld€ (di cui 1 Mld€ destinato al settore delle telecomunicazioni). Il programma è stato adottato da parte del Parlamento Europeo nel mese di novembre 2013.

Il 20 dicembre 2012 è stata, inoltre, emanata la direttiva 2012/52/UE che riguarda la definizione delle misure destinate ad agevolare il riconoscimento delle ricette mediche emesse tra Stati membri. Tale direttiva attua le disposizioni contenute nell'articolo 11 (Riconoscimento delle prescrizioni rilasciate in un altro stato membro) della direttiva concernente l'assistenza sanitaria transfrontaliera 2011/24/UE e si focalizza, in particolare, sulle ricette riguardanti l'assistenza farmaceutica.

Sempre nel corso del mese di dicembre è stato pubblicato il Memorandum of Understanding finalizzato a definire una roadmap per la cooperazione transatlantica in ambito eHealth tra USA e UE. Tale cooperazione riguarda, in particolare, le aree dell'interoperabilità del Fascicolo Sanitario Elettronico e dello sviluppo di forza lavoro qualificata in ambito eHealth.

 

Per approfondire:

 


Dal 2010 ad oggi la Commissione Europea ha emanato importanti documenti che affrontano in chiave strategico-programmatica ed attuativa il tema dell’eHealth a livello comunitario:

  • EUROPE 2020 - A strategy for smart, sustainable and inclusive growth
    Emanato il 3 marzo 2010, il documento ha l’obiettivo di contrastare la particolare congiuntura e sostenere la crescita dell’economia a livello comunitario. Prevede anche la predisposizione di un‘Agenda Europea per il digitale.

  • A Digital Agenda for Europe - Communication from the Commission to the European Parliament, the Council, the European Economic and Social Committee and the Committee of the Regions
    Emanato il 19 maggio 2010, il documento è finalizzato a diffondere a livello UE i benefici derivanti dall'era digitale. Essa definisce sette obiettivi strategici, tra cui: “Sfruttare il potenziale delle ICT a vantaggio della società”.

  • eHealth Network 7 th November 2012 - Point 1 of the agenda: Strategic priorities of the eHealth Network- Multiannual Work Programme 2012-2014
    Emanato il 7 novembre 2012, il documento illustra le priorità dell’eHealth Network per il biennio 2012-2014.

  • eHealth Action Plan 2012-2020 - Innovative healthcare for the 21st century
    Emanato il 7 dicembre 2012, il documento individua una serie di azioni, coerenti con gli obiettivi del programma Europa 2020 e con l’Agenda Europea per il Digitale.

  • Digital "to-do" list: new digital priorities for 2013-2014
    Emanato il 18 dicembre 2012, il documento identifica 7 nuove priorità digitali per il periodo 2013-2014 volte ad aumentare gli investimenti nella banda larga e massimizzare il contributo del settore digitale per la ripresa dell'Europa.

  • Connecting Europe Facility
    Prevista l’emanazione entro il 2013. Il documento descrive l’omonimo progetto che, per quanto riguarda il settore delle telecomunicazioni, è finalizzato a sostenere progetti di interesse comune in grado di stimolare la domanda di servizi a banda larga, ed accelerare lo sviluppo delle nuove reti a banda ultralarga, nonché l’interconnessione e l’interoperabilità dei servizi pubblici on line in molteplici settori, tra i quali l’eHealth.

  • eHealth Network 19 th November 2013 - Point 1 of the agenda: Guidelines on patient summary set of data for electronic exchange
    Adottato, in data 19 novembre 2013, il documento di linee guida nel quale è definito un insieme minimo, non esaustivo, di informazioni caratterizzanti la condizione clinico-sanitaria di ciascun cittadino, a supporto dell’assistenza sanitaria ad esso erogata in Stati Membri diversi da quello di appartenenza.

     


Il programma UE eroga finanziamenti per progetti e azioni in materia di salute nel periodo 2008-2013.
Gli obiettivi del programma dell'UE (2008-2013) per la salute sono i seguenti:

  • migliorare la sicurezza sanitaria dei cittadini,
  • promuovere la salute, anche riducendo le disparità sanitarie,
  • generare e diffondere informazioni e conoscenze sulla salute.

I settori prioritari e i criteri per il finanziamento delle azioni nel quadro del programma vengono stabiliti ogni anno in un piano di lavoro, seguito da inviti a presentare proposte di progetti, sovvenzioni di funzionamento, conferenze e azioni congiunte, pubblicati dall’EAHC (Agenzia esecutiva per la salute e i consumatori).

Per approfondire:

 


Data di pubblicazione: 7 luglio 2011, ultimo aggiornamento 17 marzo 2014

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