AVVISO

Concluso il programma di qualificazione per i laboratori che effettuano attività analitiche sull’amianto relativo al biennio 2018-2019, il Ministero della salute, insieme al Coordinamento dei laboratori di riferimento regionale, riparte con l'aggiornamento e l'implementazione dei Programmi di controllo dei laboratori.

Restano al momento valide tutte le informazioni riguardanti le qualificazioni esistenti, divise per regioni, riportate nelle rispettive liste di riferimento.
I laboratori manterranno la qualificazione fino all’esito del nuovo programma in base ai risultati che saranno trasmessi dalle Strutture di Riferimento sull'esito delle prove.

Per ogni ulteriore informazione, rimane ancora valida la lista dei Centri di riferimento.

Vai alla notizia su avvio programma 2021-2022.


La messa al bando dell’amianto ha permesso di consolidare progressivamente l’intera tematica in un’unica materia trattata in modo peculiare, con specifiche norme di riferimento in ogni settore ad essa afferente.
Tra gli elementi di rilievo individuati dal legislatore nell’attuazione della Legge 257/92 sulla cessazione dell’impiego dell’amianto, è stato previsto un ruolo fondamentale al riconoscimento dei requisiti minimi dei laboratori pubblici e privati, che intendono effettuare attività analitiche sull’amianto, gettando le prime basi con le indicazioni degli allegati 1, 2 e 3 del DM 6 settembre 1994.

Con l'emanazione del Decreto ministeriale 14 maggio 1996, attraverso l’allegato 5, sono stati inquadrati i requisiti minimi per le attività di campionamento (par. 1) e per ciascuna metodica analitica (par. 2: MOCF, SEM, FTIR, DRX), affidando a laboratori di coordinamento centrale (ISS, INAIL ex ISPESL, CNR) la preparazione di protocolli per i programmi di qualificazione, da soddisfare una volta definita la fase di realizzazione.

L’avviato percorso di stabilizzazione e continuità dei programmi di qualificazione dei laboratori che intendono effettuare analisi sull’amianto secondo il DM 14 maggio 1996 è stato definitivamente raggiunto attraverso l'Accordo Stato-regioni del 7 maggio 2015. Il punto 2 dell’Accordo prevede che la cadenza dei programmi di qualificazione sia almeno biennale.

I laboratori che presentino idonea documentazione sul possesso di accreditamento Accredia per specifiche tecniche di analisi per l’amianto e che abbiano partecipato, con risultati positivi, a programmi di intercalibrazione riconosciuti in sede europea o internazionale, potranno essere inseriti nella Lista ufficiale dei laboratori qualificati. La mancata presenza nella lista rappresenta il non superamento della prova di qualificazione e il mancato riconoscimento ministeriale.

LISTA laboratori qualificati ad effettuare analisi sull’amianto

L'elenco viene aggiornato on line ogni 15 giorni. Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2020


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Data di pubblicazione: 28 luglio 2010, ultimo aggiornamento 30 ottobre 2020

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