AVVISO

Dal 2 luglio 2018, terminata la fase di acquisizione delle domande presentate dai laboratori interessati secondo l’Accordo Stato-regioni del 7 maggio 2015, parte la realizzazione del programma 2018-2019 di qualificazione dei laboratori che intendono effettuare attività analitiche sull’amianto.

Le strutture di riferimento, deputate al controllo, potranno contattare i laboratori registrati in modo da concordare modalità e procedure per le prove analitiche previste dai circuiti.

La lista dei laboratori attualmente riconosciuti e operanti continuerà ad essere in vigore e sarà aggiornata sulla base delle informazioni che verranno progressivamente prodotte dalle Strutture di Riferimento. I nuovi laboratori verranno inseriti in Lista solo ad ultimazione e superamento del percorso di qualificazione.

Scarica:

Scarica:

Nel caso si riscontrassero rilievi per i punti obbligatori riportati nella scheda di verifica raccolta dai centri di riferimento, questi ultimi invieranno una nota al laboratorio sottoposto a verifica, indicando il rilievo e le tempistiche di soluzione (entro 6 mesi), mettendone a conoscenza il Ministero.

 


La messa al bando dell’amianto ha permesso di consolidare progressivamente l’intera tematica in un’unica materia trattata in modo peculiare, con specifiche norme di riferimento in ogni settore ad essa afferente.
Tra gli elementi di rilievo individuati dal legislatore nell’attuazione della Legge 257/92 sulla cessazione dell’impiego dell’amianto, è stato previsto un ruolo fondamentale al riconoscimento dei requisiti minimi dei laboratori pubblici e privati, che intendono effettuare attività analitiche sull’amianto, gettando le prime basi con le indicazioni degli allegati 1, 2 e 3 del DM 6 settembre 1994.

Con l'emanazione del Decreto ministeriale 14 maggio 1996, attraverso l’allegato 5, sono stati inquadrati i requisiti minimi per le attività di campionamento (par. 1) e per ciascuna metodica analitica (par. 2: MOCF, SEM, FTIR, DRX), affidando a laboratori di coordinamento centrale (ISS, INAIL ex ISPESL, CNR) la preparazione di protocolli per i programmi di qualificazione, da soddisfare una volta definita la fase di realizzazione.

L’avviato percorso di stabilizzazione e continuità dei programmi di qualificazione dei laboratori che intendono effettuare analisi sull’amianto secondo il DM 14 maggio 1996 è stato definitivamente raggiunto attraverso l'Accordo Stato-regioni del 7 maggio 2015. Il punto 2 dell’Accordo prevede che la cadenza dei programmi di qualificazione sia almeno biennale.

I laboratori che presentino idonea documentazione sul possesso di accreditamento Accredia per specifiche tecniche di analisi per l’amianto e che abbiano partecipato, con risultati positivi, a programmi di intercalibrazione riconosciuti in sede europea o internazionale, potranno essere inseriti nella Lista ufficiale dei laboratori qualificati. La mancata presenza nella lista rappresenta il non superamento della prova di qualificazione e il mancato riconoscimento ministeriale.

LISTA laboratori qualificati ad effettuare analisi sull’amianto

L'elenco viene aggiornato on line ogni 30 giorni. Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2018.



Data di pubblicazione: 28 luglio 2010, ultimo aggiornamento 11 luglio 2018

Pubblicazioni   |   Opuscoli e poster   |   Normativa   |   Home page dell'area tematica Torna alla home page dell'area