In Italia, le malattie respiratorie, dopo le malattie cardiovascolari e quelle neoplastiche, rappresentano la terza causa di morte e si prevede che, anche a causa dell’invecchiamento della popolazione, la prevalenza di tali patologie sia destinata ad aumentare. Sono necessari approcci combinati, che interessino la prevenzione e il trattamento delle malattie respiratorie croniche; al riguardo, il Piano Sanitario Nazionale 2006-2008 ha riconosciuto l’impatto epidemiologico e sociale delle malattie respiratorie individuando nel campo della prevenzione le seguenti azioni prioritarie:

  • attivazione di programmi intersettoriali di riduzione del rischio ambientale e professionale
  • interventi di informazione ed educazione sulla lotta ai principali agenti causali e sui comportamenti positivi per ridurre il rischio
  • informazione, comunicazione, promozione della diagnosi precoce, con il coinvolgimento nelle attività dei MMG
  • prevenzione e trattamento della disabilità.

La lotta alle malattie respiratorie si realizza quindi in primo luogo attraverso interventi finalizzati alla prevenzione sia primaria (come la lotta al fumo e la lotta agli inquinanti presenti negli ambienti di vita e di lavoro), sia secondaria. Altrettanto rilevante è l’informazione a pazienti e familiari, che devono essere formati a conoscere le caratteristiche della malattia, a seguire o a far seguire correttamente la terapia prescritta e a reagire prontamente in caso di riacutizzazione e, come ripetuto per altre patologie in precedenza, la continuità della presa in carico.
La prevenzione individuale mira a migliorare l’insieme degli interventi che un operatore sanitario, primo fra tutti il medico generale, può effettuare nell’ambito del rapporto con la persona che assiste, per ridurre il rischio cardiovascolare. Il contesto delle Cure primarie, in cui la Medicina generale e la Pediatria di base svolgono la loro attività assistenziale, è il territorio. Il ruolo delle Cure primarie e, in loro, quello del Medico di medicina generale e del Pediatra di libera scelta, appare di fondamentale importanza nel Sistema Sanitario Nazionale. E’ necessario sensibilizzare, formare ed aggiornare i medici, in primo luogo i Medici di medicina generale e i Pediatri di libera scelta riguardo l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce nell’ambito delle malattie respiratorie.

Consulta:

  • la scheda del progetto "Implementazione della diagnosi precoce attraverso percorsi di formazione rivolti ad operatori sanitari" (pdf, 43 Kb)
  • il documento finale "La formazione nell'ambito delle malattie respiratorie: il punto di vista del Medico di Medicina Generale" (pdf 1,6 Mb)



 


Data di pubblicazione: 30 marzo 2010, ultimo aggiornamento 31 gennaio 2013

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