Tutti gli stabilimenti che operano nel settore degli alimenti e che intendono essere autorizzati ad esportare verso Paesi terzi per i quali è previsto l’inserimento in una apposita lista dovranno presentare apposita istanza effettuata dal responsabile dello stabilimento separatamente per ciascun Paese terzo verso il quale si intende esportare.

La domanda deve essere presentata in conformità alle procedure specifiche previste per il singolo Paese terzo e corredata dalla documentazione richiesta per ciascun Paese terzo. ogni domanda deve essere dal parere del veterinario della ASL competente, il quale dovrà accertarne il rispetto dei requisiti richiesti dalla procedura per il singolo Paese terzo e dovrà sottoscrivere l’attestazione dell’applicazione delle procedure di sanificazione e delle procedure HACCP in conformità a quanto indicato nella nota DGISAN 0023661-04/06/2018.

Le domande devono procedere sempre attraverso la ASL e la Regione di appartenenza dello stabilimento.
Se previsto il sopralluogo ministeriale, per ciascuna domanda dovrà essere documentato il pagamento della tariffa ai sensi del D. Lgs.194/2008.

Laddove le procedure specifiche del Paese terzo prevedono indicazioni relative al pagamento di tariffe, queste si devono intendere sostituite da quella prevista ai sensi del citato decreto legislativo e si applica limitatamente al caso in cui si debba procedere a sopralluogo ministeriale.
Le domande presentate in modo difforme dalla procedura sopra indicata saranno respinte.

Per quanto concerne l’esportazione verso Paesi per i quali non sono disponibili liste, il requisito per l’esportazione rimane limitato alla certificazione veterinaria, secondo il modello pubblicato nell'area tematica Veterinaria internazionale.

Laddove non sia disponibile un modello di certificato e non vi siano liste stabilite sulla base di accordi, nelle more di un eventuale avvio di trattative per il raggiungimento di un accordo, che deve essere richiesto all’Ufficio dei Rapporti internazionali e sulla base di un interesse generale del nostro Paese, le aziende possono procedere ad acquisire le informazioni relative ai requisiti sanitari richiesti dalle Autorità del Paese terzo, attraverso i loro interlocutori commerciali per sottoporli alla verifica della ASL, ai fini di una emissione di certificazione qualora i requisiti possano essere sottoscritti.

Nel caso in cui le richieste del Paese terzo facciano riferimento a un'attestazione di libera vendita del prodotto sul territorio Comunitario, questo può essere certificato dal competente Servizio della ASL, sulla base della propria attività di controllo ordinaria svolta negli stabilimenti registrati ai sensi del Regolamento CE 852/2004 o riconosciuti ai sensi del Regolamento CE 853/2004.

 

Consulta:


Requisiti specifici per i singoli Paesi terzi per i quali sono pubblicate Liste ufficiali

 

Argentina - Prodotti a base di carne suina e prodotti a base di latte
Domanda di inserimento in lista corredata da verbale di sopralluogo.

Brasile - Prodotti a base di carne suina, prodotti a base di latte e prodotti della pesca
Domanda di inserimento in lista corredata da verbale di sopralluogo.
Come riportato nella scheda servizi, il procedimento si intende finalizzato quando le Autorità brasiliane (MAPA) inseriscono l’impianto nell’apposita lista.

Canada
Oltre alla domanda di inserimento in lista corredata da verbale di sopralluogo occorre attenersi a quanto definito nella nota ministeriale 24985 del 25 agosto 2009.

Cile - Prodotti a base di carne suina e prodotti a base di latte
Oltre alla domanda di inserimento in lista corredata da verbale di sopralluogo occorre predisporre la scheda pertinente riguardo alla tipologia di prodotti per i quali si intende esportare verso questo Paese.

Cile - Carne suina fresca
Domanda di inserimento in lista corredata da verbale di sopralluogo della Asl di competenza e gli specifici formulari.
Consulta scheda servizi: Richiesta di inserimento di uno stabilimento nella lista degli impianti abilitati ad esportare verso il Cile carne suina fresca

Cile - Carne bovina fresca
Domanda di inserimento in lista corredata da verbale di sopralluogo della Asl di competenza e gli specifici formulari.
Consulta scheda servizi: Richiesta di inserimento di uno stabilimento nella lista degli impianti abilitati ad esportare verso il Cile carne bovina fresca

Cina
Richiesta di inserimento di uno stabilimento nella lista degli impianti abilitati ad esportare verso la Cina latte e prodotti a base di latte - Verbale di sopralluogo
Consulta la scheda servizi

Colombia - Prodotti a base di carne suina, prodotti a base di latte
Nota del 3 marzo 2017 con domanda di inserimento in lista, tabella in formato excell, corredata da verbale di sopralluogo.
Consulta la scheda servizi

Corea del Sud - carne e prodotti a base di carne suina
Domanda di inserimento in lista, corredata da verbale di sopralluogo con documentazione aggiuntiva secondo quanto descritto nella nota ministeriale 1396-16 /01/2018.
Consulta la scheda servizi

Corea del Sud – latte e prodotti a base di latte
Domanda di inserimento in lista, corredata da verbale di sopralluogo con documentazione aggiuntiva secondo quanto descritto nella nota ministeriale 36355-p del 22/09/2016.

Costa Rica - Prodotti a base di carne suina e prodotti a base di latte
Domanda di inserimento in lista corredata da verbale di sopralluogo. Per la domanda di inserimento in lista si rimanda alla nota DGISAN 45467/P del 04/12/2015

Hong Kong - Carni e prodotti a base di carne bovina, suina e avicola
Domanda di inserimento in lista corredata da verbale di sopralluogo.

Israele - Uova da tavola
Oltre alla domanda di inserimento in lista, corredata dal verbale di sopralluogo occorre compilare in tutte le sue parti e in lingua inglese il prospetto, (rif: Circolare ministeriale n. 35491 del 15 settembre 2015)

Israele – Carne bovina:

Gli stabilimenti che desiderano esportare carne bovina verso tale paese terzo, devono presentare domanda secondo quanto stabilito nella circolare n. 15012/P del 14 aprile 2016 in materia di approvazione degli stabilimenti per l’esportazione verso gli USA. A tale riguardo si ricorda che la suddetta circolare è pubblicata nella pagina dedicata all’esportazione verso gli USA di prodotti.Si precisa inoltre che gli stabilimenti, una volta ottenuta l’autorizzazione sanitaria, dovranno richiedere anche l’autorizzazione religiosa per poter certificare carni kosher. Sarà cura degli stabilimenti contattare le Autorità Religiose per ottenere l’abilitazione alle macellazioni rituali.

Malesia – Prodotti a base di latte:

Gli stabilimenti che desiderano esportare prodotti a base di latte verso tale paese terzo, devono presentare domanda secondo quanto stabilito nella circolare n. 8792/P del 7 marzo 2018. La domanda di inserimento in lista, corredata da verbale di sopralluogo deve essere presentata accompagnata dal questionario debitamente compilato dalle ditte e firmato dal veterinario ufficiale della ASL. La documentazione deve essere trasmessa al ministero in originale in quanto le Autorità Malesiane richiedono l’inoltro cartaceo della documentazione.

Messico - Integratori alimentari
Gli integratori alimentari per il consumo umano contenenti ingredienti di origine animale possono essere esportati verso il Messico utilizzando il Certificato pubblicato nella sezione Certificazioni per esportazione > Altri alimenti. Non è prevista una lista di stabilimenti autorizzati dalle autorità messicane, tuttavia le stesse hanno richiesto garanzie aggiuntive in merito alla emissione dei certificati. Pertanto saranno accettate esclusivamente le spedizioni accompagnate da certificati sanitari per i quali il nominativo del certificatore e della Asl di appartenenza, siano stati preventivamente comunicati alle autorità messicane per il tramite dell’Ufficio 2 DGISAN.
L’aggiornamento della lista di Asl e certificatori per tale prodotto avviene mediante comunicazione inviata al seguente indirizzo e-mail: export.alimenti@sanita.it

Messico - Prodotti a base di carne suina
Sono abilitati all'esportazione di prodotti a base di carne suina gli stabilimenti autorizzati dalle stesse Autorità Messicane previo sopralluogo ispettivo. Per visualizzare gli stabilimenti abilitati all’esportazione consulta la lista pubblicata sul sito del SAGARPA

Panama - Prodotti a base di carne suina e prodotti a base di latte
Domanda di inserimento in lista corredata da verbale di sopralluogo.

Singapore - Prodotti a base di carne suina stagionati o sottoposti a trattamento termico
Oltre alla domanda di inserimento in lista corredata da verbale di sopralluogo, è necessario produrre la documentazione secondo quanto descritto nel questionario allegato che il Ministero invia alle competenti autorità di Singapore per la opportuna valutazione.Le ditte vengono autorizzate alla esportazione a seguito di detta valutazione da parte delle Autorità di Singapore e l'abilitazione all'esportazione riguarderà solo le tipologie di prodotti per i quali è stata chiesta la suddetta autorizzazione.

Vietnam - Prodotti alimentari di origine animale per i quali siano stati già concordati bilateralmente i requisiti igienico-sanitari ed i relativi certificati (pork meat and pork meat products)
Oltre alla domanda di inserimento in lista export di prodotti alimentari di origine animale (pork meat and pork meat products) (formato pdf e formato .doc) corredata da verbale di sopralluogo  (formato .pdf e formato .doc), è necessario allegare l'Appendix 3, compilata  in lingua inglese (formato .pdf e formato .doc) - stabilita dalla Circolare NAFIQAD n. 25/2010/TT-BNNPTNT 8 aprile 2010  art. 9 - ed il Flow Chart dei prodotti, compilato in lingua inglese.

Turchia - Carne bovina fresca
Oltre alla domanda di inserimento in lista, corredata da verbale di sopralluogo, è necessario allegare la documentazione prevista nella procedura richiesta con la nota 5292/P del 24 febbraio 2011.


Data di pubblicazione: 10 ottobre 2008, ultimo aggiornamento 30 novembre 2018

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