Il Piano nazionale di prevenzione 2014-2018 contiene, come il precedente, un capitolo dedicato alla prevenzione in campo oftalmologico.
L’impatto psicosociale della cecità e dell’ipovisione è molto rilevante. Tali condizioni, specie se compaiono alla nascita o precocemente nell’infanzia, creano situazioni complesse perché, oltre a determinare una disabilità settoriale, interferiscono con numerose aree dello sviluppo e dell’apprendimento. A prescindere dagli aspetti più squisitamente umani, riguardo al dramma di un bambino non vedente, esistono i problemi economici legati alla sua assistenza e alla sua formazione che incidono pesantemente sulla famiglia e sulla società.

I difetti oculari congeniti: cataratta, glaucoma, retinoblastoma, retinopatia del prematuro (la cui prevenzione deve seguire protocolli nazionali specifici) rappresentano oltre l’80% delle cause di cecità e ipovisione nei bambini fino a cinque anni di età e più del 60% sino al decimo anno.

La prevenzione dell'ipovisione e dell'ambliopia trova il suo ideale primo momento alla nascita (considerato che il parto in regime di ricovero consente di raggiungere l’intera popolazione neonatale, che la visita oculare alla nascita è più facilmente eseguibile rispetto ad età successive e che la struttura ospedaliera può disporre del personale, degli ambienti e dello strumentario necessario). L’identificazione delle cause di danno funzionale o di ostacolo alla maturazione della visione tanto più è precoce, tanto più garantisce possibilità di trattamento o di efficaci provvedimenti riabilitativi. Anche se le difficoltà di valutazione dell'integrità anatomo-funzionale del sistema visivo in età neonatale costituiscono un limite indiscutibile all'identificazione di affezioni e difetti rifrattivi lievi, lo screening nei primi giorni di vita ha come obiettivo l’esclusione di affezioni incompatibili con il livello funzionale del neonato e il suo futuro sviluppo.

La strategia del macro obiettivo 2. Prevenire le conseguenze dei disturbi neurosensoriali (ipovisione e cecità) del PNP 2014-2018, si basa sullo screening oftalmologico pediatrico e vede due momenti importanti: la nascita e l’età di 3 anni. Lo screening neonatale può essere eseguito sia dal pediatra che dall’oculista.
Naturalmente tutti i bambini nati pre-termine devono essere esaminati, secondo i protocolli già esistenti in letteratura, da oftalmologi esperti sia durante la degenza ospedaliera che dopo la dimissione per diagnosticare, monitorare ed eventualmente trattare la retinopatia del pre-termine. Per quanto riguarda la visita ai 3 anni, le figure professionali che possono essere coinvolte sono: il pediatra, l’oculista e l’ortottista. La metodologia di screening deve essere in grado di limitare al massimo i falsi negativi.

Le Regioni e le Province Autonome hanno declinato il macro obiettivo 2 del PNP, articolandolo nei seguenti progetti dei rispettivi Piani regionali:   

  • Abruzzo: progetto "Effettuare lo screening oftalmologico neonatale in tutti i punti nascita", all'interno del programma 4 - Operatori sanitari promotori di Salute
  • Basilicata: progetto “Individuazione precoce dei disturbi audiologici ed oftalmologici del neonato"
  • PA Bolzano: progetto "Effettuare lo screening oftalmologico neonatale in tutti i punti nascita", all'interno del programma 2 - Screening per la diagnosi delle forme di ipovisione congenita
  • Calabria: progetto "Prevenire Ie conseguenze dei disturbi neurosensoriali - ipovisione e cecità progetto di screening oftalmologico neonatale", all'interno del programma 3 - Promozione della salute della donna e del bambino
  • Campania: progetto "Prevenire Ie conseguenze dei disturbi neurosensoriali - ipovisione e cecità progetto di screening oftalmologico neonatale", all’interno del programma "I primi 1.000 giorni di vita"
  • Emilia Romagna: progetto "Implementazione e monitoraggio di alcuni fra i principali screening neonatali", all’interno del programma 3 - Setting Comunità - Programmi età specifici
  • Friuli Venezia Giulia: progetto “Consolidamento e sviluppo dello screening oftalmologico neonatale in tutti i Punti nascita", all’interno del programma "Gli Screening in regione Friuli Venezia Giulia"
  • Lazio: progetto "Screening oftalmologico neonatale per la diagnosi precoce della ipovisione", all'interno del programma "Prevenzione e controllo delle MCNT a maggior rilevanza quali malattie CV, tumori, diabete e conseguenze dei disturbi neurosensoriali congeniti"
  • Liguria: progetto "Effettuare lo screening oftalmologico neonatale in tutti i punti nascita", all'interno del programma Prevenzione e promozione di corretti stili e abitudini di vita - Percorso nascita, prima infanzia, età scolare (scuola obbligo) - Ridurre le conseguenze dei disturbi neurosensoriali
  • Lombardia: progetto "Messa a sistema dello screening audiologico e dello screening oftalmologico presso tutti i Punti Nascita", all'interno del programma "Promozione della salute del bambino e della mamma nel percorso nascita"
  • Marche: progetto "Screening neonatali", all'interno del programma 1 - Bambini DOP: Denominazione di Origine Protetta
  • Molise: progetto "Screening oftalmologico neonatale", all’interno del programma di screening neonatali
  • Piemonte:progetti "Ricognizione screening neonatali", "Test con riflesso rosso" e "Screening della retinopatia",all’interno del Programma 5 - Screening di popolazione
  • Puglia:progetto "Screening neonatali", all’interno del programma 3.6 Screening
  • Sardegna: progetti "Ricognizione dello stato di attuazione a livello regionale dei percorsi di screening neurosensoriale neonatale audiologico e oftalmologico" e "Sviluppo del percorso regionale di screening audiologico neonatale e sua attivazione in tutti i punti nascita entro il 2018", all’interno del programma 2.1 - Screening dei disturbi neurosensoriali neonatali
  • Sicilia: progetti "Sensibilizzazione Direzioni Sanitarie di Presidio","Predisposizione del servizio" e "Attivazione del servizio", all'interno del Programma Regionale di screening oftalmologico neonatale
  • Toscana: progetto "Screening oftalmologico neonatale", all'internonel programma "Percorso nascita"
  • PA Trento: progetto "Screening oftalmologico", all'internp del programma "Screening neonatali"
  • Umbria: progetto "Screening pediatrici: un’attività da monitorare", all’interno del programma "Conoscere per decidere"
  • Veneto: progetto "Genitori Più – Coordinamento Promozione Salute Materno-Infantile, azione 9 Promozione screening audiologico e oftalmologico", all’interno del "Piano della promozione della salute materno infantile"
  • Valle d’Aosta: progetto "Effettuare lo screening oftalmologico neonatale in tutti i punti nascita", all’interno del programma "Comunità che promuove salute".

Data di pubblicazione: 23 febbraio 2011, ultimo aggiornamento 27 gennaio 2017

Pubblicazioni   |   Opuscoli e poster   |   Normativa   |   Home page dell'area tematica Torna alla home page dell'area