Ecco le informazioni sul certificato di vaccinazione contro la febbre gialla richiesto nei vari Paesi, le raccomandazioni OMS sulle necessita' di vaccinarsi contro la febbre gialla e sulla situazione della malaria nel mondo. Per ogni Paese sono indicate distribuzione geografica e stagionale, altitudine, specie predominante, chemioresistenza e tipo di chemioprofilassi antimalarica raccomandato dall'OMS.
Sono inoltre segnalati ulteriori requisiti sanitari eventualmente richiesti dai singoli Paesi per altre malattie, soprattutto per la polio. (Fonte: WHO - International Travel and Health).

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Prima di partire è necessario documentarsi sull'obbligo o meno di vaccinarsi contro specifiche malattie o se è necessario eseguire la profilassi raccomandata contro la malaria. Alcune malattie, da tempo eliminate in Italia, sono, infatti, ancora endemiche o epidemiche in alcuni Paesi.

E' sempre opportuno, inoltre, consultare il proprio medico curante per di valutare insieme la necessità o meno di intraprendere un piano di vaccinazione personale o una profilassi, che tenga conto, oltre che dello stato di salute generale, anche della meta, della tipologia e della durata del viaggio. L'esistenza di particolari condizioni, tra cui regimi terapeutici o gravidanza, potrebbero, infatti, sconsigliare viaggi in zone con situazioni climatiche e ambientali diverse da quelle abituali, o controindicare la profilassi farmacologica o vaccinale.

Un solo tipo di vaccinazione, quella contro la febbre gialla, è richiesta obbligatoriamente per l'ingresso in alcuni Paesi, mentre altre sono raccomandate dall'OMS per una protezione specifica, altre sono richieste da alcuni Paesi solamente e altre ancora sono consigliate in situazioni particolari o per alcune categorie di viaggiatori.

Febbre gialla

Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è il solo certificato che dovrebbe essere richiesto per i viaggi internazionali. Ha una validità che si estende per tutta la vita. Il rischio di trasmissione di febbre gialla in un Paese dipende dalla presenza del virus nelle persone, nelle zanzare o negli animali. Poiché la febbre gialla è spesso fatale nelle persone non vaccinate, tale vaccinazione è raccomandata a tutti i viaggiatori (con rare eccezioni) che si rechino in aree a rischio di trasmissione. Per approfondire consulta la pagina Vaccinazione Febbre gialla.

Poliomielite

Nel 2014, l’OMS ha dichiarato che la diffusione internazionale di virus selvaggio della polio costituisce un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale ed ha prodotto delle raccomandazioni temporanee per i viaggiatori internazionali provenienti da Paesi infetti:

Stati in cui circola il virus selvaggio della polio (WPV1) o un virus della polio di derivazione vaccinale (cVDPV1 o cVDPV3)

  • Tutti i residenti e i viaggiatori che si fermano per quattro settimane o più, di tutte le età, devono ricevere una dose di vaccino orale bivalente contro la polio o una dose di vaccino inattivato contro la polio da 4 settimane a 12 mesi prima di effettuare il viaggio.
  • In caso di viaggio urgente, che non permette di effettuare la vaccinazione da 4 settimane a 12 mesi prima della partenza, il viaggiatore deve ricevere una dose di vaccino contro la polio al momento della partenza.
  • Ai viaggiatori deve essere consegnato un certificato di vaccinazione internazionale contro la polio.
  • In mancanza del certificato internazionale di vaccinazione contro la polio, al viaggiatore dovrebbe essere impedito di partire (vale sia per viaggi aerei che navali e stradali).

Stati in cui circola un virus della polio di derivazione vaccinale (cVDPV2)

  • Tutti i residenti e i viaggiatori che si fermano per quattro settimane o più, devono ricevere una dose di vaccino inattivato contro la polio da 4 settimane a 12 mesi prima di effettuare il viaggio, o in caso di viaggio urgente che non permette di effettuare la vaccinazione da 4 settimane a 12 mesi prima della partenza, il viaggiatore deve ricevere una dose di vaccino contro la polio al momento della partenza.
  • Ai viaggiatori deve essere consegnato un documento che attesti tale vaccinazione.
  • Alcuni Paesi indenni da polio, richiedono il certificato di vaccinazione contro la polio per emettere il visto o al momento dell’arrivo nel Paese. I viaggiatori devono verificare in anticipo i requisiti sanitari richiesti dal Paese in cui intendono recarsi, consultando il Consolato o l’Ambasciata.

Malaria

Per ogni paese, la prevenzione consigliata è decisa sulla base dei seguenti fattori:

  • il rischio di contrarre la malaria
  • le specie prevalenti di parassiti della malaria nell’area
  • il livello e la diffusione della resistenza ai farmaci segnalati dal paese
  • il possibile rischio di gravi effetti collaterali derivanti dall'utilizzo dei vari farmaci profilattici.

Dove il Plasmodium falciparum e il P. vivax si verificano entrambi, la prevenzione della malaria da falciparum ha la priorità.
A meno che il rischio malaria è definito come dovuto "esclusivamente" ad alcune specie (P. falciparum o il P. vivax), i viaggiatori possono essere a rischio di qualsiasi specie parassita, comprese le infezioni miste. Il P. falciparum è attualmente quasi universalmente resistente alla clorochina e sulfadossina-pirimetamina e non è più specificamente menzionato nella lista dei paesi di seguito riportata; questi due farmaci attualmente non hanno alcun ruolo nella prevenzione o nel trattamento di malaria da falciparum nei viaggiatori. Per approfondire consulta la pagina Profilassi della malaria.

Rischio di malaria e il tipo di prevenzione

 Rischio malariaTipo di prevenzione
Tipo ARischio molto limitato di trasmissioneSolo protezione alle punture di zanzare
Tipo BRischio di malaria da non-falciparumPrevenzione delle punture di zanzara + chemioprofilassi con clorochina o doxiciclina o atovaquone-proguanil o meflochina (decisa in base alla resistenza ai farmaci, agli effetti collaterali e alle controindicazioni)a
Tipo CRischio di trasmissione da P. falciparumPrevenzione delle punture di zanzara + chemioprofilassi con atovaquone-proguanil o doxiciclina o meflochina (decisa in base alla resistenza ai farmaci, agli effetti collaterali e alle controindicazioni)a, b


a) In alternativa, quando viaggiano in aree rurali con basso rischio di infezione da malaria, la prevenzione delle punture di zanzare può essere combinata con trattamento di emergenza stand-by (SBET).

a),b) In alcune aree con malaria multiresistente, la chemioprofilassi meflochina non è più raccomandata. Al momento sono la Cambogia, la Thailandia e la parte sudorientale di Myanmar.

Per approfondire:


Data di pubblicazione: 12 novembre 2007, ultimo aggiornamento 27 agosto 2018

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