L'Italia ha adottato, con la Legge 15 marzo 2010, n. 38, un quadro organico di principi e disposizioni normative per garantire un’assistenza qualificata appropriata in ambito palliativo e della terapia del dolore, per il malato e la sua famiglia.
Si tratta di una legge quadro, tra le prime adottate in Europa, che ha incontrato il consenso dei professionisti, degli esperti, delle organizzazioni non profit e del volontariato, che hanno attivamente contribuito alla sua definizione.

Il diritto di accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore

Va sottolineato il carattere innovativo di questa legge, che si pone a tutela della dignità della persona, sancisce il diritto di accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore di ciascuno, esplicitando un modo di intendere il diritto alla salute che guarda alla globalità della persona, un approccio universalistico e che si fa carico dell’uguaglianza della persona.

Il percorso normativo

La legge ha costituito il punto di arrivo di un lungo percorso normativo, iniziato nel 1999 con la legge 39 che avviava nel nostro Paese un programma nazionale per le cure palliative domiciliari e di realizzazione degli hospice, e ha rappresentato al contempo un punto di partenza di un lungo e articolato percorso attuativo, che ha coinvolto positivamente, in ogni suo passaggio, il mondo istituzionale, professionale, accademico e del volontariato.

Le innovazioni introdotte dalla Legge 38/2010

La legge 38/2010  impegna il sistema a occuparsi di cure palliative (CP) e terapia del dolore (TD) in tutti gli ambiti assistenziali, in ogni fase della vita e per qualunque patologia ad andamento cronico ed evolutivo, per le quali non esistono terapie o, se vi sono, risultano inadeguate ai fini della stabilizzazione della malattia.

Con questa legge la sofferenza non è più un aspetto inevitabile di un percorso di malattia, ma è una dimensione che va affrontata con serietà e sistematicità, in tutte le fasi e in ogni setting d’assistenza.

La legge ha introdotto profonde innovazioni, tra le quali si segnala:

  • la ridefinizione dei modelli assistenziali
  • la creazione di specifiche reti assistenziali
  • l'attenzione alla specificità pediatrica 
  • la semplificazione delle procedure di accesso ai medicinali impiegati nella terapia del dolore.


Leggi:

  • Legge 15 marzo 2010, n. 38 
    Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore
    (Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 2010).
     
  • Legge 26 febbraio 1999 , n. 39
    Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 dicembre 1998, n. 450, recante disposizioni per assicurare interventi urgenti di attuazione del Piano sanitario nazionale 1998-2000.
    (Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio 1999)

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Data di pubblicazione: 25 giugno 2013, ultimo aggiornamento 15 marzo 2021

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