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Immagine di un'assemblea

La 71 Assemblea Mondiale della Sanità si è svolta a Ginevra dal 21 al 26 maggio 2018, presso il Palazzo delle Nazioni Unite, presieduta da David Parirenyatwa (Ministro della Salute e delle Cure pediatriche - Zimbabwe), coadiuvato dai vice-presidenti Andre Mama Fouda (Ministro della Salute Pubblica - Camerun) e Raymonde Goudou Coffie (Ministro della Salute e dell’Igiene Pubblica - Costa d’Avorio).

Quest’anno il tema scelto per gli interventi dei Ministri e capi delegazione è stato “Salute per tutti: impegno per una copertura sanitaria universale” , argomento su cui il Ministro Beatrice Lorenzin ha effettuato un intervento in seduta plenaria, evidenziando  la necessità di rinnovare l’impegno delle istituzioni pubbliche per la promozione della salute in tutte le espressioni della vita e delle attività dell’individuo e della collettività. In tale visione olistica della salute, l’Italia ha optato per una scelta sfidante ma sicuramente efficace: l’approccio One Health, che vede, a tutti i livelli, centrale e periferici, la presenza nella stessa Amministrazione di servizi che si occupano di salute umana, di quella animale e dell’igiene e sicurezza degli alimenti; il personale di questi servizi, inoltre, collabora strettamente con chi segue temi ambientali e altre materie che hanno un impatto sulla salute.

Il 2018 rappresenta, in questo senso,  un anno particolarmente significativo per la sanità italiana. Ricorrono, infatti, i 60 anni dell’istituzione del Ministero della Salute e i 40 anni dell’istituzione del Servizio sanitario nazionale italiano, modello di Copertura Sanitaria Universal, riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come uno tra i più inclusivi al mondo. Esso fornisce un pacchetto di prestazioni, ampio, di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, e ha contribuito a far della popolazione del nostro Paese una delle più longeve, pure in una fase molto dinamica nella quale si stanno affrontando nuove sfide, quali i mutamenti demografici ed epidemiologici ma anche quelli sociali, economici e culturali.

Risulta pertanto  improrogabile investire ulteriormente nell’attuazione dei principi indicati dall’OMS nella Dichiarazione di Alma Ata del 1978 (di cui quest’anno ricorre il 40° anniversario), e ribadite nel 2008 dalla stessa Organizzazione, con il motto “Primary health care, now more than ever” (“Assistenza sanitaria di base, ora più che mai”) . Le cure sanitarie primarie quale fondamento per raggiungere la copertura sanitaria universale e la salute per tutti

L'Italia ha sostenuto la necessità di sviluppare elevate capacità di preparazione e risposta a diversi tipi di emergenze sanitarie, messe alla prova da eventi di portata nazionale e sovranazionale (focolai di malattia da Chikungunya  e  Zika virus, la crisi di Ebola in Africa, l’emergenza migratoria); il nostro Paese, inoltre, sostiene la collaborazione con l’OMS e partecipa attivamente a  iniziative internazionali di dialogo e collaborazione: su TBC, migranti e salute; per l’eliminazione di alcune malattie prevenibili con vaccino; attraverso l'iniziativa per la sicurezza sanitaria globale (GHSI, dal 2001) e l'Agenda per la sicurezza sanitaria globale (GHSA, dal 2011), che quest’anno è stata coordinata dall’Italia.

Sono state poi citate altre emergenze, più subdole ma altrettanto severe, quali l’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle malattie croniche non trasmissibili, gli effetti dei mutati fattori ambientali sulla salute, il soddisfacimento di nuovi bisogni sanitari. In questo campo sarebbe da preferire un approccio intersettoriale, multistakeholder, sia per affrontare i principali fattori di rischio modificabili, che per ridurre le disuguaglianze, anche correlate al genere, e per continuare a stimolare la ricerca e l’innovazione.

In definitiva, solo un costante, rinnovato impegno di tutti, a sostegno della ricerca e dell’innovazione, e che garantisca accessibilità, universalità, coordinamento, azioni centrate sulla persona e per tutta la vita - con il supporto dell’OMS - potrà accelerare i passi verso una copertura sanitaria universale e una popolazione più in salute e un efficace e rapido contrasto alle emergenze sanitarie, a livello globale.

Consulta i principali documenti della 71° Assemblea Mondiale della Sanità:


Documenti 68^ Assemblea Mondiale della Sanità

 


Documenti 67^ Assemblea Mondiale della Sanità

 


Documenti 66^ Assemblea Mondiale della Sanità

 


Documenti 65^ Assemblea Mondiale della Sanità

  • Relazione (pdf, 96 Kb)
  • Discorso del Direttore Generale dell’OMS, dott.ssa Margaret Chan tradotto in italiano (pdf, 64 Kb)
  • Discorso del Ministro della Salute Prof. Renato Balduzzi alla Briefing Session sulle malattie tropicali neglette (pdf, 24 Kb)
  • Risoluzioni

 


Documenti 64^ Assemblea Mondiale della Sanità

 


Documenti 63^ Assemblea Mondiale della Sanità

 


Data di pubblicazione: 19 giugno 2013, ultimo aggiornamento 31 maggio 2018

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