Governo, imprese, associazioni e sindacati sottoscrivono il 3 maggio 2007 i Protocolli di Intesa di “Guadagnare Salute”. E’ l’avvio di una “Politica delle alleanze” che si traduce in un impegno concreto da parte dei soggetti firmatari

I protocolli sono finalizzati a sostenere l’integrazione tra i progetti e i programmi dei Comuni aderenti alla Rete e quelli delle Aziende sanitarie e degli altri attori del territorio per la realizzazione di iniziative per la promozione della salute e lo sviluppo di condizioni ambientali che favoriscano sani stili di vita

I protocolli prevedono la riduzione del quantitativo di sale negli alimenti da conseguire in puro valore percentuale, da applicare, in base alla effettiva concentrazione di partenza, sulle tipologie di alimento individuate

I pediatri rappresentano un riferimento indispensabile per il bambino e la sua famiglia, sia per la sfera diagnostico-terapeutica, che per quella educativa. Nella definizione di strategie e di iniziative specifiche, il Ministero della salute ha stipulato protocolli d’intesa con i medici pediatri della Società italiana di pediatria (SIP) e della Federazione italiana dei medici pediatri (FIMP)

Il protocollo prevede la realizzazione di iniziative di promozione di stili di vita salutari e di prevenzione delle malattie cronico-degenerative, con particolare riferimento a tematiche alimentari, rivolte a consumatori e personale che lavora all’interno delle strutture COOP

Il Ministero ha stipulato dei protocolli con il CONI e con gli Enti di promozione sportiva, in particolare la Unione italiana sport per tutti (UISP)

Il protocollo mira a sensibilizzare la popolazione, e in particolare i giovani, sulla rilevanza di uno stile di vita attivo, quale efficace strumento per la prevenzione dei rischi per la salute, a promuovere lo sport tra le persone diversamente abili e a proporre modelli estetici corretti

Il Ministero della salute attraverso il protocollo d'intesa col Ministero della Pubblica Istruzione intende coinvolgere il mondo della scuola per attivare programmi specifici finalizzati alla correzione di stili di vita ritenuti sbagliati

La valorizzazione del modello alimentare mediterraneo, basato sul consumo di frutta e verdura, la riscoperta di prodotti agroalimentari tipici del territorio, l’educazione alimentare intesa come un percorso formativo stabile per i ragazzi in età scolare; questi gli obiettivi del protocollo

Il protocollo mira a promuovere e sostenere, nel contesto lavorativo e organizzativo della Difesa, lo sviluppo di programmi finalizzati alla promozione di stili di vita favorevoli alla salute, con particolare riferimento alla prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili che hanno in comune fattori di rischio comportamentali modificabili, quali il fumo di tabacco, la sedentarietà, la scorretta alimentazione, l’abuso di alcool, il sovrappeso e l’obesità