Tutti i cittadini non comunitari in possesso del permesso di soggiorno hanno diritto all'assistenza sanitaria in Italia


I cittadini non comunitari con regolare permesso di soggiorno e i loro familiari a carico, regolarmente soggiornanti in Italia, hanno diritto all’assistenza sanitaria fornita dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN), con parità di trattamento e uguaglianza di diritti e doveri rispetto ai cittadini italiani.

La durata del diritto è quella del permesso di soggiorno.

Per ottenere l’assistenza bisogna iscriversi al SSN.

L’iscrizione può essere obbligataria o volontaria.

Iscrizione obbligatoria

L’iscrizione obbligatoria consente  la scelta del medico di base iscritto nei registri ASL con conseguente attribuzione di 4 crediti riconoscibili ai fini dell'accordo di integrazione.

I cittadini in possesso dei requisiti e dei presupposti previsti dalla legge hanno diritto all’iscrizione obbligatoria al SSN.

L’iscrizione obbligatoria, chiamata anche iscrizione di diritto, è garantita ai cittadini:

  • regolarmente soggiornanti che abbiano in corso regolari attività di lavoro subordinato o autonomo o siano iscritti nelle liste di collocamento
  • regolarmente soggiornanti o che abbiano richiesto il rinnovo del permesso di soggiorno per:
    • lavoro subordinato o autonomo
    • motivi familiari
    • asilo politico, asilo umanitario, richiesta di asilo
    • attesa adozione
    • affidamento
    • acquisto della cittadinanza
  • in attesa del primo rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato o per motivi familiari.

Iscrizione volontaria

L’iscrizione volontaria può essere richiesta dai cittadini stranieri non comunitari titolari di un permesso di soggiorno con validità superiore a tre mesi e che non hanno diritto all’iscrizione obbligatoria al SSN.
Rientrano in queste categorie:

  • gli studenti e le persone alla pari anche per periodi  di soggiorno inferiori a tre mesi
  • coloro che sono titolari di permesso di soggiorno per residenza elettiva e non svolgono alcuna attività lavorativa, il personale religioso, il personale diplomatico e consolare ed tutte le altre categorie individuate per esclusione rispetto a coloro che hanno titolo all'iscrizione obbligatoria.

L’iscrizione volontaria è subordinata al pagamento di un contributo annuale ed è estendibile anche ai familiari a carico; si riferisce all’anno solare (validità dal 1° gennaio al 31 dicembre) e non è frazionabile.

Per gli stranieri soggiornanti per motivi di studio e per gli stranieri collocati alla pari, il contributo è calcolato su base forfettaria.

Per approfondire consulta:


Le informazioni pubblicate in "La nostra salute" non sostituiscono in alcun modo i consigli, il parere, la visita, la prescrizione del medico.

Data di pubblicazione: 25 marzo 2014, ultimo aggiornamento 25 marzo 2014

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