Sede: Viale Giorgio Ribotta, 5 - 00144 Roma
Telefono: 06 5994 2813
E-mail: segr.dgocts@sanita.it
PEC PEC: dgocts@postacert.sanita.it

 

Il Consiglio superiore di sanità (CSS) è organo consultivo tecnico del Ministro della Salute e svolge le seguenti funzioni:

  • prende in esame i fatti riguardanti la salute pubblica, su richiesta del Ministro della salute;
  • propone lo studio di problemi attinenti all’igiene e alla sanità;
  • propone indagini scientifiche e inchieste su avvenimenti di rilevante interesse nel campo igienico e sanitario;
  • propone all’amministrazione sanitaria la formulazione di schemi di norme e di provvedimenti per la tutela della salute pubblica;
  • propone la formulazione di standard costruttivi e organizzativi per la edificazione di ospedali, istituti di cura ed altre opere igieniche da parte di pubbliche amministrazioni.

Il Consiglio superiore di sanità esprime parere obbligatorio:

  • sui regolamenti predisposti da qualunque amministrazione centrale che interessino la salute pubblica;
  • sulle convenzioni internazionali relative alla predetta materia;
  • sugli elenchi delle lavorazioni insalubri e dei coloranti nocivi;
  • sui provvedimenti di coordinamento e sulle istruzioni obbligatorie per la tutela della salute pubblica da adottarsi dal Ministero della salute, ai sensi dei nn. 2 e 3 dell’art. 1 della legge 13 marzo 1958, n. 296;
  • sulla determinazione dei lavori pericolosi, faticosi o insalubri, delle donne e dei fanciulli e sulle norme igieniche del lavoro;
  • sulle domande di attestati di privativa industriale per invenzioni e scoperte concernenti generi commestibili di qualsiasi natura;
  • sulle modificazioni da introdursi negli elenchi degli stupefacenti;
  • sul diniego e sulla revoca di registrazione delle specialità medicinali;
  • sui servizi diretti a prevenire ed eliminare i danni delle emanazioni radioattive e delle contaminazioni atmosferiche in genere, che non siano di competenza delle unità sanitarie locali.

Oggi il Consiglio è composto da trenta membri, non di diritto, esperti nei vari settori della medicina e chirurgia e della sanità pubblica, nominati dal Ministro della salute, e da ventisei componenti di diritto.

Il Consiglio si articola nel Comitato di presidenza, nell’Assemblea generale e in cinque Sezioni che si occupano di varie tematiche di natura sanitaria e sociale, in particolare di: programmazione sanitaria, professioni sanitarie e formazione del personale sanitario, sangue ed emoderivati, trapianti di organi, tutela igienico-sanitaria dei fattori di inquinamento, profilassi delle malattie infettive e diffusive, profilassi nutrizionale, sicurezza alimentare, tutela salute e benessere degli animali, profilassi veterinaria e malattie infettive e diffusive, farmaci e alimenti per gli animali, farmaci a uso umano e dispositivi medici.

La Direzione generale degli organi collegiali per la tutela della salute svolge attività di Segreteria e altre attività di supporto al funzionamento del Consiglio superiore di sanità.

Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin ha firmato il 25 luglio il decreto di nomina del nuovo Consiglio Superiore di Sanità.

Il Consiglio è composto da trenta membri non di diritto, esperti nei vari settori della medicina e chirurgia e della sanità pubblica, nominati dal Ministro della salute, e da ventisei componenti di diritto.

I componenti non di diritto del Consiglio superiore di sanità durano in carica tre anni a decorrere dalla data di insediamento. Di seguito la nuova composizione del Consiglio superiore di sanità:

PRESIDENTE
Roberta Siliquini

Direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva dell’Università degli Studi di Torino.

 

VICEPRESIDENTI
Adelfio Elio Cardinale
Professore di Radiologia dell'Università degli Studi di Palermo

Eleonora Porcu
Responsabile del Centro sterilità procreazione medica assistita presso l'Università degli Studi di Bologna-Policlinico S. Orsola

 

Componenti non di diritto

Prof.ssa Maria Pia AMATO
Professore associato in Neurologia- Dipartimento NEUROFARBA, Sezione Neuroscienze, Università degli studi di Firenze

Prof. Rocco BELLANTONE
Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma - Professore ordinario di chirurgia generale- Direttore dell'Unità Operativa di Chirurgia Endocrina e Metabolica del Policlinico A. Gemelli di Roma

Prof. Placido BRAMANTI
Professore ordinario di Scienze Tecniche Mediche Applicate presso il Dipartimento di Scienze Biomediche e delle Immagini Morfologiche e Funzionali dell'Università degli Studi di Messina- Direttore scientifico IRCCS Centro Neurolesi "Bonino Pulejo" di Messina

Prof. Adelfio Elio CARDINALE
Professore emerito di Radiologia presso l'Università degli Studi di Palermo

Prof. Luciano CAVALLO
Professore ordinario di Pediatria della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Bari - Direttore della Clinica Pediatrica "B. Trambusti" dell'Università degli Studi di Bari

Dott.ssa Elisabetta CERBAI
Professore ordinario presso il Dipartimento di Neuroscienze, Area del Farmaco e Salute del Bambino dell’Università degli  studi di Firenze

Prof.ssa Anna CLERICO
Professore associato di Pediatria - Responsabile UOC di Oncoematologia Pediatrica del Policlicnico Umberto I di Roma

Prof. Antonio COLOMBO
Attending Cardiologist, Stamford Medical Hospital, Stamford, CT, USA- Visiting Professor of Medicine, Columbia University Hospital, New York, USA - Professor of Clinical Medicine, New York University, New York, USA- Primario Emodinamica e Cardiologia Interventistica, Ospedale S. Raffaele di Milano

Prof. Bruno DALLA PICCOLA
Direttore scientifico dell' Ospedale Pediatrico Bambino Gesù- IRCCS di Roma

Prof.ssa Elisabetta DEJANA
Professore ordinario di Patologia generale presso il Dipartimento di Scienze biomolecolari e biotecnologie dell'Università degli Studi di Milano- Responsabile del programma di Angiogenesi presso l'IFOM- Istituto FIRC (Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) di Oncologia Molecolare di Milano

Prof.ssa Gabriella FABBROCINI
Professore associato di malattie veneree e cutanee del Dipartimento di medicina clinica e chirurgia dell'Università degli Studi di Napoli Federico II

Prof. Napoleone FERRARA
Distinguished Professor of Pathology, University of California, San Diego Senior Deputy Director for Basic Sciences, UC San Diego Moores Cancer Center

Prof. Silvio GARATTINI
Direttore dell'Istituto di ricerche farmacologiche "Mario Negri", Milano

Prof.ssa Adriana IANIERI
Professore ordinario in Ispezione ed Igiene degli alimenti di origine animale presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Parma

Prof. Andrea LENZI
Professore ordinario di Endocrinologia, Direttore della Sezione di Fisiopatologia Medica ed Endocrinologia del Dipartimento Medicina Sperimentale presso la "Sapienza" Università di Roma- Presidente del Consiglio Universitario Nazionale (CUN)

Prof. Alberto MANTOVANI
Professore ordinario di Patologia Generale presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli studi di Milano e Direttore Scientifico dell'Istituto "Humanitas" di Milano

Prof. Mauro MARCHIONNI
Professore emerito di Ginecologia ed Ostetricia presso l'Università degli Studi di Firenze

Prof. Giuseppe NOVELLI
Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"

Prof.ssa Anna Teresa PALAMARA
Professore ordinario di Microbiologia presso la Facoltà di Farmacia e Medicina- Coordinatore della Sezione di Microbiologia del Dipartimento di Scienze di Sanità Pubblica e Malattie Infettive, "Sapienza" Università di Roma

Dott.ssa Gloria PELIZZO
Direttore della SC Chirurgia Pediatrica, Dipartimento Materno - Infantile, Fondazione IRCCS Policlinico S. Matteo di Pavia

Prof.ssa Eleonora PORCU
Responsabile Centro Sterilità Procreazione Medica Assistita presso l'Università di Bologna - Policlinico S. Orsola-Malpighi- Ricercatore universitario confermato presso il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell'Università degli Studi di Bologna

Prof.ssa Manuela RONCELLA
Direttore del Centro Clinico di Senologia dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana- Docente di Chirurgia dei tumori femminili e chirurgia plastica presso l'Università di Pisa

Prof.ssa Anna SAPINO
Professore Ordinario presso il Dipartimento di Scienze Mediche dell'Università degli Studi di Torino
Direttore Scientifico IRCCs di Candiolo (TO) 
Direttore SC Anatomia Patologica IRCCs di Candiolo (TO) 

Prof. Giovanni SCAMBIA
Professore ordinario presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore Policlinico A. Gemelli di Roma- Direttore del Dipartimento per la Tutela della Salute della Donna, della Vita nascente, del Bambino e dell'Adolescente presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, Policlinico A. Gemelli di Roma

Dott. Giuseppe SEGRETO
Medico di medicina generale - Presidente della società medico-chirurgica Eracleo -Selinuntina

Prof.ssa Roberta SILIQUINI
Direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva dell'Università di Torino - Vice Direttore Vicario del Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche dell'Università di Torino

Prof. Mario STIRPE
Presidente IRCCS "Fondazione G.B. Bietti" di Roma per lo studio e la ricerca in Oftalmologia -Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico

Prof.ssa Marcella TROMBETTA
Professore ordinario di Fondamenti Chimici delle Tecnologie, titolare della Cattedra di Chimica della Facoltà di Ingegneria dell'Università Campus Bio-Medico di Roma - Direttore dei Laboratori di Chimica per l'Ingegneria e di Ingegneria Tissutale del CIR- Centro Integrato di Ricerca, dell'Università Campus Bio-Medico di Roma appartenenti al PRABB- Polo di Ricerca Avanzato in Biomedicina e Bioingegneria operante nel Parco Tecnologico della Regione Lazio

Dott. Raffaele TUCCILLO
Referendario del TAR Calabria, sede di Catanzaro

Dott.ssa Vittorina ZAGONEL
Direttore del Dipartimento di Oncologia Clinica Sperimentale, IOV, IRCSS, Padova

 

Componenti di diritto

Sono componenti di diritto del Consiglio superiore di sanità (DPR 28 marzo 2013 , n. 44) i dirigenti generali del Ministero della salute, il presidente dell'Istituto superiore di sanità, i direttori del Centro nazionale sangue e del Centro nazionale trapianti, il direttore dell'Agenzia per i servizi sanitari regionali, il direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco, l'Ispettore generale della sanità militare presso lo Stato Maggiore della difesa, il presidente del Comitato scientifico permanente del CCM, il presidente della Federazione nazionale ordini medici chirurghi e odontoiatri (FNOMCeO), il presidente della Federazione ordini farmacisti italiani (FOFI), il presidente della Federazione nazionale collegi infermieri (IPASVI), il presidente della Federazione nazionale collegi ostetriche (FNCO), il presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine degli psicologi, il presidente della Federazione nazionale ordini veterinari italiani (FNOVI) e il presidente della Federazione nazionale collegi tecnici sanitari di radiologia medica (F.N.C.P.T.S.R.M.).

I componenti e le competenze delle Sezioni del Consiglio Superiore di Sanità (2014 –2017) - Sessione cinquantesima

Presidente
Roberta Siliquini

Vicepresidenti
Adelfio Elio Cardinale e Eleonora Porcu

SEZIONE I
Competenze

  • Programmazione sanitaria
  • Piano sanitario nazionale
  • Livelli di assistenza e mezzi di valutazione
  • Fabbisogno finanziario del servizio Sanitario Nazionale
  • Ripartizione del Fondo sanitario Nazionale
  • Impiego delle risorse ed analisi economico-funzionale della spesa
  • Interventi finalizzati alla ricerca sanitaria
  • Sistema informativo sanitario
  • Servizio statistico sanitario
  • Interventi igienico sanitari con finanziamenti UE
  • Affari generali connessi

Presidente - Bellantone Prof. Rocco
Vicepresidente - Dallapiccola Prof. Bruno
Segretario - Stefano Dott. Moriconi
Componenti - Cardinale Prof. Adelfio Elio, Ferrara Prof. Napoleone, Sapino Prof.ssa Anna, Scambia Prof. Giovanni, Segreto Prof. Giuseppe, Tuccillo Dott. Raffaele

 

SEZIONE II
Competenze

  • Determinazione dei requisiti minimi classificazione delle strutture e dei servizi sanitari
  • Criteri e requisiti per esercizio, autorizzazione, certificazione e accreditamento delle attività sanitarie
  • Sviluppo dell’istituto della certificazione di qualità
  • Funzioni statali connesse alle aziende unità sanitarie locali, alle aziende ospedaliere e altri presidi ospedalieri pubblici e privati
  • Professioni sanitarie e formazione del personale sanitario
  • Sangue ed emoderivati
  • Trapianti di organi
  • Ricorsi presentati da soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati
  • Affari generali connessi

Presidente - Dejana Prof.ssa Elisabetta
Vicepresidente - Mantovani Prof. Alberto
Segretario - Prete Dott.ssa Anna
Componenti - Amato Prof.ssa Maria Pia, Clerico Prof.ssa Anna, Colombo Prof. Antonio, Marchionni Prof. Mauro, Roncella Prof.ssa Manuela, Zagonel Prof.ssa Vittorina

 

SEZIONE III
Competenze

  • Igiene e sicurezza del lavoro
  • Malattie di rilievo e polizia mortuaria
  • Tutela igienico-sanitaria dei fattori di inquinamento
  • Profilassi delle malattie infettive e diffusive
  • Attività di prevenzione concernente pericoli di bioterrorismo
  • Prevenzione delle tossicodipendenze
  • Acque minerali
  • Affari generali connessi

Presidente - Palamara Prof.ssa Anna Teresa
Vicepresidente - Fabbrocini Prof.ssa Gabriella
Segretario - Gaspardone Dott.ssa Anna
Componenti - Cavallo Prof. Luciano, Porcu Prof.ssa Eleonora, Siliquini Prof.ssa Roberta

 

SEZIONE IV
Competenze

  • Misure di profilassi nutrizionale
  • Alimenti e bevande
  • Sicurezza alimentare
  • Tutela salute e benessere degli animali, compresi quelli impiegati a fini scientifici e sperimentali
  • Biotecnologie alimentari e procedure comunitarie relative agli alimenti transgenici
  • Integratori alimentari
  • Prodotti destinati ad una alimentazione particolare
  • Preparati fitosanitari
  • Profilassi veterinaria e malattie infettive e diffusive
  • Zoonosi
  • Farmaci veterinari
  • Alimenti per gli animali
  • Igiene e commercializzazione degli alimenti di origine animale
  • Impianti di produzione, trasformazione e conservazione degli alimenti di origine animale
  • Istituti zoo profilattici sperimentali
  • Affari generali connessi

Presidente - Ianieri Prof.ssa Adriana
Vicepresidente - Pelizzo Prof.ssa Gloria
Segretario - Faragò Dott. Floriano
Componenti - Trombetta Prof.ssa Marcella

 

SEZIONE V
Competenze

  • Farmaci ad uso umano, compresi i presidi medico chirurgici ed altri prodotti chimici usati in medicina ed in cosmesi
  • I biocidi
  • Studi e ricerche sull'utilizzazione dei farmaci, sulla farmacoepidemiologia e sulla farmacovigilanza attiva
  • Dispositivi medici, compresi i dispositivi medico-diagnostici in vitro
  • Problematiche ed affari generali connessi

Presidente - Lenzi Prof. Andrea
Vicepresidente - Bramanti Prof. Placido
Segretario - Alario Dott.ssa Maria
Componenti - Bramanti Prof. Placido, Cerbai Prof.ssa Elisabetta, Garattini Prof. Silvio, Novelli Prof. Giuseppe, Stirpe Prof. Mario

 

Funzioni e organizzazione del Consiglio Superiore di Sanità sono disciplinate da un’apposita normativa, costituita dal Decreto legislativo 30 giugno 1993, n. 266 e dal Decreto ministeriale 6 agosto 2003 n. 342. Recentemente sono intervenuti il Decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 44, Regolamento recante il riordino degli organi collegiali ed altri organismi operanti presso il Ministero della salute, ai sensi dell'articolo 2, comma 4, della legge 4 novembre 2010, n. 183,  che ne disciplina la composizione e il Decreto Legge n. 90 del 24 giugno 2014, Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari, che riduce i membri da 40 a 30.

 

Elenco norme

Il Consiglio Superiore di Sanità nasce con la legge di unificazione amministrativa del 20 marzo 1865.
Come rileva l'avvocato Papaldo nella sua rievocazione per il Centenario del Consiglio, il 1865 è un anno da segnare a lettere d'oro nella storia della legislazione del nostro Paese.
Furono approvate leggi, che influirono in modo determinante sullo svìluppo della legislazione successiva fino ai nostri giorni.
In realtà la legge istitutiva del Consiglio non era che la trasposizione in sede nazionale di una legge del Regno di Sardegna del 1859.
La composizione di quel primo Consiglio di Sanità era così costituita:

  • un Presidente di diritto (membro nato, come si diceva allora), che era il Procuratore Generale presso la Corte d'Appello dì Torino:
  • 12 membrì (6 ordinari e 6 straordinari, più il "conservatore del vaccino" per il vaiuolo).

Venivano scelti tra esperti di medicina e chirurgia, farmacisti e veterinari ma v'erano anche esperti di materie giuridiche e amministrative.
Il Consiglio acquistò subito grande prestigio.
Negli atti del Senato (sessione 1870-71) si legge che essendo il Consiglio composto dai dotti più eminenti in medicina ed igiene, che vanti la patria nostra, spetta ad esso dirigere in senso uniforme l'opera del Ministro e dei suoi agenti, cosicché il Consiglio sia considerato la "mente" del Ministro".
Infatti fino al 1945 gli organi preposti all'Amministrazione Sanitaria si identificarono con quelli preposti all'Amministrazione generale dello Stato: al centro il Ministro dell'Interno, nelle Province il Prefetto, nei Comuni il Sindaco. Erano affiancati dai rispettivi consigli sanitari, cui spettava il compito di organi consultivi.

Dopo il 1865 furono approvate numerose leggi, che interessarono la composizione e le attribuzioni del Consiglio Superiore, tra cui fondamentale quella del 1888.
Il Consiglio vide gradualmente crescere il numero dei membri esperti in medicina in confronto agli esperti di amministrazione proprio in rapporto al moltiplicarsi delle esigenze e perse ogni altra attribuzione, che non fosse quella dì collegio consultivo del Ministero dell'Interno.
Finalmente nel 1945 viene ìstituito l'Alto Commissariato per l'Igiene e la Sanità e nel 1958 il Ministero della Sanità.

Oggi il Consiglio è composto di 99 membri dei quali 30 di diritto, 11 designati da altre amministrazioni, 2 giureconsulti, 48 esperti nei vari settori della medicina e dell'igiene e 8 benemeriti nel campo della sanità pubblica.

E' importante sottolineare che gli sono attribuiti compiti consultivi e propositivi. Prende in esame i fatti riguardanti la salute pubblica su richiesta del Ministro e può proporre al Ministro lo studio di problemi attinenti all'igiene e alla sanità, indagini scientifiche e inchieste su avvenimenti di rilevante interesse igienicosanitario (D.P.R. 1961).

Il voto del Consiglio è obbligatorio per varie materie: ad esempio sui regolamenti predisposti da qualunque amministrazione centrale, che comunque interessino la salute pubblica.

Per oltre un secolo dunque il Consiglio ha confortato con i suoi pareri l'opera della amministrazione a tutela della Sanità Pubblica. Bisogna avere presente quali erano le condizioni sanitarie del Paese quando fu istituito: una pesante situazione epidemiologica e alimentare, con diffusa sottonutrizione, tubercolosi, malaria, pellagra, ricorrenti epidemie di colera, vaiuolo, tifo e perfino qualche sporadico episodio di peste. Mancavano acquedotti, fognature, mattatoi, cimiteri: erano molto scarsi gli ospedali, i ricoveri psichiatrici, i laboratori di analisi.
In questo lungo arco di tempo, operando con dedizione, senso di responsabilità e massimo impegno, politici e funzionari della Amministrazione, coadiuvati dai componenti del Consiglio, risolsero molti, anche se non tutti o interamente, questi gravi problemi.

Il Consiglio occupò sempre un posto di grande prestigio, per merito dei suoi componenti, scienziati, funzionari e professionisti. Se si scorrono i nomi di coloro che ne fecero parte, si incontrano scienziati che per dottrina e personalità già furono in primo piano nel campo dell'igiene e della medicina e alti funzionari dell'amministrazione, che costruirono con grande saggezza le strutture della sanità pubblica nel nostro Paese.

Alla Presidenza del Consiglio Superiore si susseguirono un igienista come Dante Di Blasi, due clinici chirurghi come Costanzo Mazzoni e Pietro Valdoni, un patologo generale come Camìllo Golgi, primo premio Nobel italiano per la medicina, un anatomopatologo come Ettore Marchiafava, un microbiologo come Aldo Cimmino, che è stato Preside della Facoltà di Roma per 20 anni e alcuni clinici medici come Maurizio Bufalini, Senatore del Regno, Pietro Cipriani, Francesco Ratti, Guido Baccelli, Presidente per alcuni lustri, Senatore e più volte Ministro della Pubblica Istruzione ed infine Cesare Frugoni, anch’egli Presidente per alcuni lustri, sommo Maestro di Clinica Medica.

La storia del Consiglio insegna che la sua attività si è sempre modulata su quella dell'Amministrazione Sanitaria, flessibilmente aderendo alle trasformazioni strutturali, a cui quest’ultima è andata incontro.


1865 -1868 MAURIZIO BUFALINI
Clinico medico prima presso l'Università degli Studi di Bologna e poi di Firenze, Senatore del Regno. Pose a fondamento della scienza medica il metodo analitico e sperimentale, fu tra i più validi sostenitori del metodo induttivo della clinica e tra i più tenaci avversari delle teorie vitalistiche. Socio nazionale dei Lincei (1875), forbito scrittore, fu anche accademico della Accademia della Crusca

1869 - 1871 PIETRO CIPRIANI
Ha diretto la Clinica medica dell'Università di Firenze succedendo al Bufalini

1872 - 1877 e 1887 - 1915 GUIDO BACCELLI
Medico e politico. Dopo una esperienza di medico legale, diventò Clinico Medico dell'Università "La Sapienza" di Roma. Fra i suoi contributi meritano particolare ricordo gli studi sulla infezione malarica, sulla semeiotica dei versamenti toracici e l'adozione della via endovenosa come mezzo di introduzione di alcuni farmaci. Deputato dal 1874, fu più volte Ministro della Istruzione Pubblica. Al Baccelli si devono, fra l'altro, gli studi sulle bonifiche delle paludi pontine, l'ideazione del Policlinico di Roma, i restauri del Pantheon e l'istituzione della festa degli alberi

1878 - 1880 FRANCESCO RATTI
Clinico Medico

1881 - 1886 COSTANZO MAZZONI
Clinico Chirurgo dell'Università "La Sapienza" di Roma, si occupò specialmente di chirurgia urologica e ginecologica. Prima Chirurgo negli ospedali di Milano, Torino e Firenze, Chirurgo militare della Repubblica Romana, prestò servizio nelle ambulanze a Porta S. Pancrazio e a Velletri. Diresse in seguito l'Istituto Oftalmoiatrico fondato dal principe Torlonia, rifiutando il posto di chirurgo delle truppe pontificie

1887 - 1915 GUIDO BACCELLI

1916 - 1918 CAMILLO GOLGI
Rettore dell'Università degli Studi di Pavia, ove fu Professore di Istologia e poi di Patologia generale, Socio nazionale dei Lincei, Senatore del Regno, è stato il primo fra gli italiani a conseguire nel 1906 il premio Nobel per la medicina, condividendolo con S. Ramón y Cajal, per la scoperta di un metodo (metodo per l'impregnazione cromoargentica del tessuto nervoso). Il nome di Golgi è legato anche alla scoperta dell'apparato reticolare interno, detto "complesso del Golgi", struttura descritta per la prima volta (1898) nelle cellule nervose, che è stata poi ritrovata in tutte le cellule e si considera come costituente fondamentale del citoplasma.

1919 - 1935 ETTORE MARCHIAFAVA
Professore di Anatomia patologica e di Clinica Medica all'Università "La Sapienza" di Roma; Vicepresidente dell'Accademia dei Lincei, Senatore del Regno. Portò fondamentali contributi nell'approfondimento dell'artrite tubercolare e luetica, della glomerulonefrite produttiva, del meningococco nel liquor dei meningitici e della degenerazione primaria del corpo calloso negli alcolisti cronici. Particolare rilievo assunsero gli studi della malaria, con l'individuazione del ciclo della terzana maligna, che gli conferirono la dignità di capo gruppo della grande scuola romana di malariologia.

1935 - 1943 DANTE DE BLASI
Professore di igiene e batteriologia presso l'Università "La Sapienza" di Roma e Accademico d'Italia.

1943 - 1950 Interruzione dell'attività del Consiglio Superiore di Sanità per cause di guerra

1950 - 1966 CESARE FRUGONI
Insigne e celebrato Professore di Patologia Medica presso l'Università degli Studi di Firenze, di Clinica Medica prima a Padova e poi a Roma, autore di un celebre Trattato di diagnostica funzionale, di studi sull'anafilassi, sulle allergie, sull'asma bronchiale, sulla miastenia, sulla precisazione del quadro clinico, sul decorso della splenomegalia trombo-flebitica, sulle diatesi emorragiche e altro ancora

1967 - 1975 PIETRO VALDONI
Clinico chirurgo dell'Università "La Sapienza" di Roma. Capo scuola della chirurgia italiana. Autore di un celebre trattato di patologia chirurgica. Ideatore di innovative tecniche operatorie riguardanti la chirurgia cardiaca e vascolare, la pneumonectomia allargata, l'esofago-gastro-plastica, la gastrectomia totale, la coledoocoduodenostomia, la resezione allargata del cancro del retto, ecc.

1976 - 1981 ALDO CIMMINO
Professore di Microbiologia e Preside della Facoltà di Medicina dell'Università "La Sapienza" di Roma. Autore di ricerche su vari campi della microbiologia generale e applicata: metabolismo microbico, profilassi immunitaria e mediante antibiotici del tetano, meccanismo d'azione degli antibiotici e loro sinergismo, vitamina C del latte umano e degli animali

1982 - 1990 ALESSANDRO BERETTA ANGUISSOLA
Clinico medico dell'Università "La Sapienza" di Roma. Formatore di generazioni di medici e promotore della formazione infermieristica a livello universitario

1991 - 1993 GIUSEPPE ZANNINI
Clinico chirurgo. Preside della Facoltà di Medicina dell'Università "Federico II" di Napoli

1994 - 1996 LUIGI FRATI
Patologo generale. Preside della Facoltà di Medicina dell'Università "La Sapienza" di Roma

1997 - 2005 MARIO CONDORELLI
Ordinario di Medicina Interna. Università degli Studi "Federico II" di Napoli

2006 - 2009 FRANCO CUCCURULLO
Professore Ordinario di Medicina Interna, Rettore dell'Università degli Studi di Chieti - Pescara, Presidente del CIVR (Comitato di Indirizzo per la Valutazione della Ricerca)

2009- 2014 ENRICO GARACI
Professore di Microbiologia presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata

dal 2014 ROBERTA SILIQUINI
Direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva dell’Università degli Studi di Torino

  • Linee guida tracciabilità, raccolta, trasporto, conservazione e archiviazione di cellule e tessuti per indagini diagnostiche di Anatomia patologica
    Le linee guida rappresentano un documento di indirizzo per un'evoluzione tecnica di un settore che investe molteplici interessi scientifici ed economici a carico delle istituzioni pubbliche, proponendo una regolamentazione del settore in tutte le sue componenti funzionali, sia in ambito pubblico che nelle relazioni con il settore sanitario privato.
    Il fine principale è stato, infatti, quello di produrre un documento volto a regolamentare tutti gli aspetti sanitari in merito alle garanzia della qualità del materiale da esaminare da parte dell'anatomo patologo e, conseguentemente, alla tutela della salute dei pazienti e delle figure professionali coinvolte nel processo diagnostico e terapeutico.

    Guidelines Tracking, Collection, Transport, Preservation and Storage of cells and tissues for diagnostic investigations of PATHOLOGICAL ANATOMY

    The Guidelines represent a document of address for a technical evolution of a field that invests multiple scientific and economic interests at the expense of the public institutions, proposing a regulation of the field in all its functional members, are in public within that in the relations with private sanitary field.

    The main aim has been, in fact, that to produce to a document face to ordering all the sanitary aspects with respect to the guarantee of the quality of the material to examine from the anatomic-pathologist and, consequently, to the protection of the patients’ health and the involved professional figures in the diagnostic and therapeutic process.



  • Linee guida screening prenatale non invasivo basato sul DNA
    Le linee guida allineano l’Italia agli altri Paesi europei nella previsione di offrire questo test a circa 50.000 potenziali utenti ogni anno. Il NIPT non è un test diagnostico, ma di screening, basato su tecniche molecolari di elevata sensibilità che analizzano la probabilità che il feto sia affetto dalle più comuni anomalie di numero dei cromosomi non sessuali: trisomia 21 (sindrome di Down), trisomia 18 (sindrome di Edwards) e trisomia 13 (sindrome di Patau). Le linee guida prevedono, tra l’altro: specifici modelli di consenso informato volti alla tutela della donna; la necessità che il Centro che offre il test possa fornire alla gestante il completo supporto durante l’intero iter diagnostico prenatale, facendosi carico del follow-up della gravidanza, con particolare riferimento al suo esito; analizzano gli aspetti etici e l’impatto economico e sociale del test; offrono indicazioni sugli aspetti logistici e sulle competenze professionali che devono avere i Centri che offrono il NIPT.

    Guidelines DNA-based Non Invasive Prenatal Testing - NIPT

    The guidelines on "DNA-based Non-Invasive Prenatal Testing” (NIPT) align Italy with the other European countries in offering the test to about 50,000 potential users every year. NIPT is not a diagnostic test but a screening procedure, which is based on highly-sensitive molecular techniques investigating the possibility of the fetus to be affected by the most common abnormalities in the number of non-sex chromosomes: trisomy 21 (Down syndrome), trisomy 18 (Edwards syndrome) and trisomy 13 (Patau syndrome).

    Among other things, these guidelines provide specific informed consent models aimed at the protection of women; they offer the possibility for pregnant women to receive full support from the centre offering the test throughout the entire prenatal diagnostic procedure, including the follow-up of pregnancy, with particular reference to its outcome; they analyze the ethical aspects and the economic and social impact of the test; and they provide information on logistics and expertise that centres offering NIPT should have.

Data di pubblicazione: 29 agosto 2006, ultimo aggiornamento 24 marzo 2017