20 novembre 2019 - Camera dei deputati

Question time n. 3-01126 Ministro Speranza

Iniziative volte ad assicurare un'adeguata programmazione e un efficace monitoraggio del Patto per la salute 2019-2021

Ringrazio molto gli interroganti, che mi consentono di toccare un tema che ritengo di assoluto rilievo, e cioè la stipula del nuovo Patto per la salute.

Si tratta del documento fondamentale con cui le regioni italiane e lo Stato costruiscono la programmazione per tre anni di vita del Servizio sanitario nazionale; è quindi un documento fondamentale ed è essenziale una relazione corretta tra istituzioni, proprio come quella che è in corso in questi giorni. Sto provando, da quando sono diventato Ministro, ad accelerare il più possibile questo percorso.
Il Patto per la salute doveva essere approvato entro il 31 marzo, stiamo costruendo un'accelerazione proprio in queste ore per approvarlo nel più breve tempo possibile.
Voglio ricordare che la base finanziaria del Patto per la salute è costituita sostanzialmente dalle poste che il Governo indica dentro la manovra di bilancio; e da questo punto di vista dobbiamo poter rivendicare, Parlamento e Governo tutti insieme, che si è di fronte ad un investimento molto, molto significativo. Si chiude definitivamente la stagione dei tagli al comparto salute, e si mettono 2 miliardi in legge di bilancio per il 2020, 1 miliardo e mezzo per il 2021.

Voglio ricordare a questo Parlamento che in passato spesso si metteva una cifra nel Documento di economia e finanza, e poi, quando si arrivava a legge di bilancio, questa cifra si dimezzava e alcune volte è successo anche di peggio. Questa volta nel Documento di economia e finanza si è detto 2 miliardi in più sulla salute, nella manovra ci sono esattamente 2 miliardi in più, con un atteggiamento di rigore, di serietà e di nuovo investimento sul comparto salute. Se a questi 2 miliardi sul Fondo sanitario nazionale si aggiungono i 2 miliardi sull'edilizia e sull'ammodernamento tecnologico e poi il mezzo miliardo a regime (555 milioni, questo costa l'abolizione del super ticket che sarà in vigore per tutti i cittadini italiani, nessuno pagherà mai più il super ticket dal 1° settembre), la fotografia è di un investimento molto robusto e molto significativo. E io mi auguro che il Patto per la salute, anche provando a valorizzare le indicazioni degli interroganti, possa essere sempre più lo strumento utile con cui Stato e Governo continuano con coraggio ad investire su un comparto decisivo della vita del nostro Paese.

 

Resoconto stenografico della seduta 263 del 20 novembre 2019

Fonte: Camera dei deputati

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Data di pubblicazione: 20 novembre 2019