Parere CNSA n. 19 - Esposizione del consumatore all’alluminio derivante dal contatto alimentare: elementi di valutazione del rischio e indicazioni per un uso corretto dei materiali a contatto con gli alimenti

A cura di Ministero della Salute, CNSA

Anno 2017

Abstract
La via primaria di esposizione all'alluminio per la popolazione generale è quella alimentare. Il rischio tossicologico dell'alluminio è notevolmente limitato dallo scarso assorbimento e dalla rapida escrezione nei soggetti sani, quindi i gruppi di popolazione più vulnerabilialla tossicità orale dell'alluminio sono quelli con diminuita capacità escretoria renale: anziani, bambini sotto i 3 anni, soggetti con malattie renali. Inoltre, vanno considerate fra i gruppi vulnerabili anche le donne in gravidanza, per il rischio di fetotossicità.
La contaminazione del cibo per fenomeni migrazionali da utensili o imballaggi è solo una delle fonti di esposizione alimentare, tuttavia è il principale fattore direttamente prevenibile, anche perché il rilascio di alluminio dai materiali a contatto è condizionato dalle modalità di uso. In particolare, va sempre fatta attenzione a:

  • evitare di graffiare i contenitori, ledendo la patina protettiva dell'alluminio anodizzato
  • evitare il contatto diretto di alimenti acidi o salati con fogli di alluminio
  • evitare la conservazione di alimenti in contenitori di alluminio dopo la cottura e per lunghi tempi.

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Data di pubblicazione: 31 maggio 2017 , ultimo aggiornamento 12 ottobre 2017