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OMS - Ufficio regionale per l'Europa

Comitato Regionale Europeo

Il Comitato Regionale Europeo si riunisce ogni anno a metà settembre. In tale occasione, gli Stati Membri formulano politiche sanitarie a livello regionale, supervisionano le attività dell’Ufficio Regionale, esprimono commenti al bilancio per la componente regionale e, ogni cinque anni, procedono alla nomina del Direttore Regionale per l’Europa da sottoporre al Comitato Esecutivo OMS per l’approvazione.

Comitato Permanente del comitato regionale

Il Comitato Permanente del Comitato Regionale (Standing Committee of the Regional Committee - SCRC) è un sottocomitato del Comitato Regionale Europeo, costituito dai rappresentanti di 12 Paesi eletti dal Comitato Regionale per un periodo di tre anni.
Il Comitato Permanente, che si riunisce diverse volte l’anno, agisce a nome e per conto del Comitato Regionale e assicura che le decisioni e le politiche da esso adottate abbiano attuazione; esprime pareri al Comitato Regionale su specifiche questioni da esso espressamente indicate e svolge funzioni consultive nei confronti del Direttore Regionale, ove richiesto, nei periodi intermedi tra due sessioni del Comitato Regionale.

71ma Sessione

Seicento delegati di alto livello, tra cui oltre 30 Ministri della Salute dei 53 Paesi della regione europea dell'OMS, si sono riuniti virtualmente per partecipare alla 71ma sessione del Comitato regionale dell'OMS per l'Europa, tenutasi dal 13 al 15 settembre.

Il discorso introduttivo del Direttore Generale, Dr. Tedros Ghebreyesus, sullo stato della salute nel mondo ha messo sul piatto i temi da affrontare nel corso della sessione, tra cui l’andamento della pandemia e i vaccini, la ristrutturazione dell’architettura sanitaria globale post-emergenziale, la questione dei finanziamenti sostenibili per l’OMS e l’attuale squilibrio tra contributi obbligatori e contributi volontari.

Con il successivo intervento del Direttore Regionale per l’Europa, Dr. Hans Kluge, sullo stato della salute all’interno regione europea dell’OMS, è stato posto in evidenza come la pandemia, con tutto il suo carico di morte e sofferenza, abbia permesso di toccare con mano la centralità della salute e l’importanza delle sue interconnessioni con altri settori, in particolare con l'economia e con l'istruzione.

La pandemia di COVID-19 è stata un tema ricorrente in tutte le sessioni, con opportunità per i delegati di ascoltare le esperienze e le risposte messe in campo da altri paesi. Nel corso dei lavori, infatti, gli Stati membri hanno adottato una serie di risoluzioni e decisioni per rispondere congiuntamente al COVID-19, aiutare a proteggere le loro popolazioni da future, analoghe malattie, costruire sistemi sanitari più forti e più resilienti responsabilizzando i loro cittadini e stanziare risorse adeguate per colmare le lacune nell'assistenza sanitaria. In particolare, i delegati hanno approvato la nuova European Immunization Agenda 2030, il Framework for Action on Mental Health 2021-25, l’avvio della Mental Health Coalition, oltre a risoluzioni specifiche in materia di Primary Health Care, immunizzazioni, servizi sanitari di base e finanziamento sostenibile dell’OMS.

Per l’approfondire consulta gli atti approvati


Data di ultimo aggiornamento 21 gennaio 2021



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