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Fake News

Bufale e disinformazione sono molto pericolose quando riguardano la salute e spesso non è facile distinguerle tra milioni di informazioni. In queste pagine facciamo chiarezza sulle fake news più diffuse, smentendole alla luce delle evidenze disponibili.

Tutte le informazioni sono verificate dagli esperti del ministero della Salute e/o dell’Istituto superiore di sanità e sono basate su evidenze scientifiche, normative, documentazioni nazionali e internazionali disponibili alla data di pubblicazione di ogni notizia.

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        • Naso

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            • Yoga

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            Affermazione falsa

            I repellenti contro le zanzare proteggono dal virus perché evitano che questi insetti ci pungano e possano infettarci 


            Affermazione vera

            I repellenti contro le zanzare non proteggono dal virus Sars-CoV-2. Il nuovo coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso le goccioline generate quando una persona infetta tossisce o starnutisce, o attraverso goccioline di saliva o secrezioni dal naso, non attraverso le punture di zanzara.


            Data ultima verifica: 21 luglio 2021





            Affermazione falsa

            I vaccini anti Covid-19 non proteggono dalle varianti del virus e quindi è inutile vaccinarsi


            Affermazione vera

            Gli studi in corso indicano la protezione contro la maggior parte delle varianti del virus dopo il completamento del ciclo vaccinale (prima e seconda dose ovvero singola dose fatta preferibilmente entro 6 mesi dall’infezione e comunque non oltre 12 mesi dalla guarigione) anche se, verso alcune di queste, l’efficacia della protezione può essere più bassa.

            Vedi anche:



            Data ultima verifica: 20 luglio 2021





            Affermazione falsa

            Mi sono vaccinato e quindi non è più necessario utilizzare la mascherina e mantenere il distanziamento fisico


            Affermazione vera

            Il vaccino è lo strumento fondamentale di prevenzione nei confronti del nuovo coronavirus. La vaccinazione diminuisce drasticamente le probabilità di sviluppare forme gravi della malattia e riduce la necessità di ricovero ospedaliero. Nessun vaccino anti-COVID-19 conferisce un livello di protezione del 100%, per questo è fondamentale che la vaccinazione sia accompagnata dal rispetto delle altre misure di prevenzione quali l’utilizzo della mascherina, il distanziamento fisico e il lavaggio delle mani. È l’insieme di tutti i fattori di prevenzione che riduce drasticamente il rischio di infettarsi con il virus Sars-CoV-2.

            Ciò ancor di più alla luce dell’attuale situazione epidemiologica che vede la comparsa e la circolazione di nuove varianti virali, che appaiono più diffusive rispetto al virus circolante nella prima fase della pandemia e per le quali la protezione vaccinale potrebbe essere inferiore a quella esercitata rispetto al ceppo virale originario.

            Per approfondire: Report Iss 


            Data ultima verifica: 20 luglio 2021





            Affermazione falsa

            Se ho fatto il vaccino non posso ammalarmi di Covid-19 e non posso trasmettere l’infezione agli altri


            Affermazione vera

            La vaccinazione contro Sars-CoV-2 diminuisce drasticamente il rischio di sviluppare forme gravi della malattia e riduce la necessità di ricovero ospedaliero. In molti casi la vaccinazione è efficace anche nella prevenzione dell’acquisizione dell’infezione e/o della sua trasmissione ad altre persone ma non in tutti. Pertanto, al momento anche le persone vaccinate devono continuare ad adottare le misure di protezione anti-COVID-19.


            Data ultima verifica: 20 luglio 2021





            Affermazione falsa

            Le mascherine non proteggono dalle nuove varianti del virus


            Affermazione vera

            L'uso della mascherina contrasta la diffusione delle varianti del virus. Le mascherine proteggono in base alla loro capacità di filtraggio e non ci sono attualmente evidenze che le varianti del virus SARS-CoV-2 abbiano una diversa modalità di trasmissione.



            Data ultima verifica: 20 luglio 2021

            mascherine e varianti del virus

            ARGOMENTI: Coronavirus



            Affermazione falsa

            Il vaccino è inutile perché l'immunità dura poche settimane


            Affermazione vera

            I dati provenienti dalle sperimentazioni indicano che i vaccini inducono una protezione che dura diversi mesi. Molti studi sono in corso per avere certezza sulla durata di tale protezione e sapere se sarà necessario o meno effettuare dei richiami come accade per altre vaccinazioni.


            Data ultima verifica: 20 luglio 2021

            Vaccini anti Covid-19




            Affermazione falsa

            I vaccini contro il Covid-19 sono pericolosi perché causano l’ADE


            Affermazione vera

            Non ci sono evidenze scientifiche che i vaccini anti Covid-19 inneschino l'ADE, cioè l’ “Antibody Dependent Enhancement”, reazione per cui alcuni anticorpi anziché bloccare un virus ne facilitano il suo ingresso nelle cellule. I vaccini autorizzati dalle autorità competenti – EMA e AIFA -, che sono attualmente in corso di somministrazione, fanno produrre anticorpi in modo selettivo contro la proteina “Spike” presente sul coronavirus e la loro azione è volta a bloccare l’ingresso del virus nelle cellule. I vaccini, quindi, non possono determinare l’ADE né in coloro che si vaccinano senza aver contratto l’infezione da nuovo coronavirus, né nelle persone che si vaccinano dopo aver contratto l’infezione.


            Data ultima verifica: 20 luglio 2021





            Affermazione falsa

            Se mi faccio il vaccino anti-SARS-CoV2/COVID19 sono immediatamente protetto dalla malattia 


            Affermazione vera

            L'azione dei vaccini necessita di un certo periodo di tempo per svolgersi pienamente e fornire la protezione nei confronti del virus.

            Gli studi clinici hanno evidenziato un'efficacia protettiva del vaccino anti-COVID19 Comirnaty (Pfizer-BioNTech), attualmente in somministrazione, pari al 95% dopo una settimana dall'inoculazione della seconda dose. 

            Per quanto riguarda il vaccino SpikeVax (Moderna), autorizzato dall'Aifa il 7 gennaio 2021, l’immunità si considera pienamente acquisita a partire da due settimane dopo l'inoculazione della seconda dose.

            Per il vaccino Vaxzevria (AstraZeneca) gli studi clinici hanno dimostrato la massima efficacia dopo 15 giorni dalla seconda dose.

            Già dopo la prima dose i vaccini offrono un'efficace protezione rispetto allo sviluppo di patologia COVID-19 grave in un’elevata percentuale di casi, anche se questa non è immediata dopo l'inoculazione del vaccino, ma si sviluppa progressivamente dopo almeno 7-14 giorni dall'iniezione. La seconda dose del vaccino ha il compito di rinforzare la protezione e renderla più prolungata. Nelle ultime settimane l’emersione di varianti caratterizzate da una maggiore trasmissibilità e/o da un effetto di “immune escape” rendono particolarmente importante completare il ciclo vaccinale con due dosi.

            Per quanto riguarda il vaccino monodose Janssen (Johnson & Johnson), gli studi di autorizzazione hanno mostrato che nelle forme gravi arriva fino al 77% dopo 14 giorni dalla somministrazione e all’85% dopo 28 giorni dalla somministrazione.

            Ad ogni modo, anche dopo essersi vaccinati è importante continuare a prestare attenzione alle regole di prevenzione anti-COVID19 (utilizzo della mascherina, distanziamento fisico, lavaggio frequente delle mani e areazione dei locali).


            Data ultima verifica: 20 luglio 2021

            vaccino anticovid




            Affermazione falsa

            Prima di vaccinarmi contro il Covid-19 devo fare il test sul sangue per essere sicuro di non avere già gli anticorpi


            Affermazione vera

            Allo stato attuale non è indicato fare test sierologici (test sul sangue) per rilevare la presenza di anticorpi contro Sars-CoV-2 prima di sottoporsi alla vaccinazione. I vaccini sono, infatti, indicati anche per le persone che hanno già contratto il Covid-19 e che, dunque, hanno sviluppato anticorpi.

            Per saperne di più: Circolare ministero della Salute 3 marzo 2021


            Data ultima verifica: 20 luglio 2021





            Affermazione falsa

            Il nuovo coronavirus è già mutato quindi i vaccini autorizzati non servono a niente


            Affermazione vera

            Gli studi in corso indicano la protezione contro la maggior parte delle varianti del virus dopo il completamento del ciclo vaccinale (prima e seconda dose, ovvero singola dose fatta preferibilmente entro sei mesi dall’infezione e non oltre 12 mesi dalla guarigione) anche se, verso alcune di queste, l’efficacia della protezione può essere più bassa.


            Data ultima verifica: 20 luglio 2021

            Vaccini anti Covid-19




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