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Mantenimento dell’erogazione dei LEA - Griglia LEA

Le Regioni sono sottoposte alla verifica di alcuni adempimenti sui LEA

Le Regioni, per poter accedere al maggior finanziamento del SSN - quota premiale del 3% delle somme dovute a titolo di finanziamento della quota indistinta del fabbisogno sanitario al netto delle entrate proprie - sono tenute a una serie di adempimenti, in base all’Intesa Stato-Regioni del 23 marzo 2005.

Le Regioni sottoposte alla verifica di tali adempimenti sono quelle ordinarie e la Sicilia (sono escluse la Valle d'Aosta, le due Province Autonome di Bolzano e Trento, il Friuli Venezia Giulia e la Sardegna dal 2010).

La verifica degli adempimenti è a cura del Comitato LEA, al quale è affidato il compito di monitorare l’erogazione dei Livelli essenziali di assistenza in condizioni di appropriatezza e di efficienza nell’utilizzo delle risorse, al fine di promuovere e garantire l’effettiva erogazione e l’uniformità sul territorio.

Per la valutazione annuale degli adempimenti il Comitato predispone un questionario, trasmesso alle Regioni tramite il Tavolo adempimenti presso il ministero dell’Economia e delle finanze. A partire dalla documentazione prodotta dalle Regioni, si tengono riunioni tecniche ai fini della certificazione degli adempimenti.

Tra gli adempimenti da rispettare, c'è il "Mantenimento nell'erogazione dei LEA"

L'adempimento relativo all’area "Mantenimento nell’erogazione dei LEA" viene certificato attraverso l’utilizzo di un set di indicatori ripartiti tra l’attività di assistenza negli ambienti di vita e di lavoro, l’assistenza distrettuale e l’assistenza ospedaliera, raccolti in una griglia (cd. "Griglia LEA") che consente di conoscere e cogliere nell’insieme le diversità ed il disomogeneo livello di erogazione dei livelli di assistenza.

Annualmente vengono presentati i risultati della valutazione dell’adempimento "Mantenimento nell’erogazione dei LEA". Per l’anno 2017, sono resi noti i punteggi di tutte le Regioni, comprese quelle che non sono sottoposte alla verifica adempimenti per l’accesso alla quota premiale.

"Mantenimento nell'erogazione dei LEA" anno 2017, Regioni adempienti e inadempienti

Nel documento Monitoraggio dei LEA attraverso la cd. Griglia LEA - Metodologia e risultati dell'anno 2017, a cura dell'Ufficio 6 della Direzione generale della programmazione sanitaria del ministero della Salute, vengono illustrati i risultati ottenuti dalle Regioni, gli indicatori utilizzati, la metodologia di valutazione complessiva e sintetica.

Mappa Italia

Consulta la mappa interattiva: cliccando su una Regione è possibile visualizzare il suo "Rosone", una rappresentazione grafica che riassume la situazione regionale in termini di mantenimento nell'erogazione dei LEA per l'anno 2017, messo a confronto con il 2016.



Nella tabella 1 vengono riportati gli esiti della valutazione effettuata dal Comitato LEA, per l'anno 2017, per l'adempimento "Mantenimento nell'erogazione dei LEA".

A partire dal 2017, nella tabella vengono indicati (nelle celle di colore bianco) anche i punteggi delle Regioni a statuto speciale non sottoposte alla verifica adempimenti (Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Sardegna e le Province Autonome di Trento e Bolzano).


Tabella 1. Valutazioni e punteggi delle Regioni in base alla Griglia LEA 2017

RegionePunteggio complessivo 2017
Piemonte221
Veneto218
Emilia Romagna218
Toscana216
Lombardia212
Umbria208
Abruzzo202
Marche201
Liguria195
Friuli Venezia Giulia*193
Basilicata189
P.A. Trento*185
Lazio180
Puglia179
Molise167
Sicilia160
Campania153
Valle d'Aosta*149
Sardegna*140
Calabria136
P.A. Bolzano*120

 

Legenda

Intervalli di valutazione 2017
Adempiente
≥ 160 o compreso tra 140 - 160 e nessun indicatore critico (con punteggio di valutazione <3)
Inadempiente
< 140 o compreso tra 140 - 160 con almeno un indicatore critico (con punteggio di valutazione <3)
*Non sottoposta a verifica adempimenti

Fonte: ministero della Salute, Direzione generale della programmazione sanitaria, ufficio 6

 

Con riferimento ai punteggi, risultano valutate positivamente, ottenendo un punteggio uguale o superiore a 160 (livello minimo accettabile) in base alla Griglia LEA, ben 16 Regioni.

In particolare, le otto Regioni che raggiungono un punteggio superiore a 200 sono: Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lombardia, Umbria, Abruzzo e Marche. Altre otto Regioni si collocano in un punteggio compreso tra 200 e 160 (livello minimo accettabile): Liguria, Friuli Venezia Giulia, Basilicata, Provincia Autonoma di Trento, Lazio, Puglia, Molise e Sicilia. 

Le Regioni Campania, Valle d’Aosta, Sardegna, Calabria e la Provincia Autonoma di Bolzano si caratterizzano per i punteggi inferiori a 160 e presentano diverse criticità ascrivibili in particolare all’area della prevenzione (screening e coperture vaccinali) e all’area distrettuale (residenziali anziani e disabili).

Le Regioni Calabria e Campania, entrambe sottoposte a regime commissariale, presentano una situazione differente. Mentre la Calabria raggiunge un punteggio inferiore rispetto all’anno precedente, la Campania ha un punteggio migliorativo anche se non raggiunge ancora il livello minimo accettabile.

Con riferimento alla P.A. di Bolzano, alla Sardegna e alla Valle d’Aosta si evidenzia il mancato invio di alcuni flussi informativi obbligatori.

Per le Regioni considerate inadempienti e sottoposte a Piano di rientro (Campania e Calabria), il Ministero della Salute opera un particolare affiancamento nell’ambito dei rispettivi programmi operativi.

Consulta la tabella (pdf) con le valutazioni e i punteggi delle Regioni in base alla Griglia LEA per gli anni 2012-2017

Gli indicatori della Griglia LEA 2017

La Griglia LEA 2017 si compone di 33 indicatori (gli stessi della Griglia 2016) ripartiti tra le attività di prevenzione collettiva e sanità pubblica, l’assistenza distrettuale e l’assistenza ospedaliera erogate dalle regioni e consente di individuare per le singole realtà regionali sia quelle aree di criticità in cui si ritiene compromessa un’adeguata erogazione dei livelli essenziali di assistenza, sia di evidenziare i punti di forza dell’assistenza sanitaria erogata. Tale strumento ha acquisito negli anni una crescente visibilità mediatica, poiché attraverso un punteggio finale di sintesi consente di determinare il livello raggiunto dalla singola regione in termini di performance dei SSR.

Il trend 2012-2017

Analizzando il trend 2012-2017 relativamente ai punteggi della Griglia LEA emerge un sostanziale miglioramento del punteggio medio globale che cresce passando da 182 del 2016 a 191 nel 2017; nelle Regioni non in Piano di rientro il punteggio medio è passato da 199 a 209 con una crescita del 5% e da 162 a 168 (4%) nelle regioni in Piano di rientro.

Figura 1. Trend punteggi medi Griglia LEA 2012-2017, Regioni non in Piano di Rientro (PdR) vs Regioni in PdR

Figura 1. Trend punteggi medi Griglia LEA 2012-2017, Regioni non in Piano di Rientro (PdR) vs Regioni in PdR

Fonte: Ministero della Salute, Direzione generale della programmazione sanitaria, ufficio 6


È importante evidenziare come i miglioramenti registrati siano verosimilmente da attribuire alla staticità della Griglia LEA nella quale soglie e indicatori non vengono modificati dal 2015; pertanto, si sono generati effetti di adattamento del sistema, senza che, di fatto, ci sia stata una promozione della qualità e dell’efficacia dell’assistenza sanitaria.



Data di pubblicazione: 10 gennaio 2019 , ultimo aggiornamento 3 aprile 2019



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