Ministero della Salute

Relazione annuale al PNI 2019

Data di pubblicazione: 30 novembre 2020

Mangimi - Additivi nei mangimi - IZS Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta

FONTE: Laboratori Nazionali di Riferimento (LNR)

Laboratorio Nazionale di Riferimento per gli additivi nei mangimi – NRL FEED ADDITIVES (NRLFA)
izs Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta

Nome della Prova Interlaboratorio: PROFICIENCY TEST ADDITIVES IN FEED2019

Matrice: Materia prima vegetale per mangimi (materiale di riferimento certificato Soyabeanflour INCT-SBF-4) prodotto dall’InstytutChemii i TechnikiJądrowej (POLAND).

Analiti: Cobalto, rame, ferro, manganese e zinco.

Luogo e periodo di svolgimento: Il NRL MN ha trasmesso l'invito alla partecipazione il 28 maggio 2019; i campioni sono stati inoltrati ai laboratori partecipanti il 18 giugno 2019; la deadline per l’invio dei risultati è stata fissata inizialmente per il 31 luglio 2019 e poi prorogata, su richiesta di un partecipante, al 5 agosto 2019; il report finale è stato inviato il 28 novembre 2019.

Numero e tipo di laboratori partecipanti: 8 laboratori afferenti alla rete dei laboratori nazionali (Istituti Zooprofilattici Sperimentali) hanno aderito allo studio (IZS Abruzzo e Molise, IZS Lombardia e Emilia-Romagna, IZS Mezzogiorno, IZS Puglia e Basilicata, IZS Sardegna, IZS Sicilia, IZS Umbria e Marche, IZS Venezie).

Follow up : Le conclusioni generali sulla rete dei laboratori risultano essere:
tutti i partecipanti hanno risposto compilando il modulo web e fornendo i valori di concentrazione degli analiti determinati; 2 partecipanti non hanno determinato, rispettivamente, uno il cobalto e l’altro il ferro;



 




Per quanto riguarda le criticità del PT, si segnala:


Globalmente, per quanto riguarda il calcolo degli scores:


Rispetto al PT precedente, si ravvisa un miglioramento generale delle prestazioni per quanto riguarda entrambi gli scores.

Nel mese di febbraio 2020 è stata inviata la lettera di comunicazione di non conformità ai partecipanti il cui esito è risultato sfavorevole.


Nell’ultimo quinquennio si ravvisa un miglioramento generale delle prestazioni dei laboratori del circuito di prova. L'organizzazione di alcuni PT in collaborazione con altri enti italiani ed europei ha permesso una valutazione statistica dei dati più accurata e completa, anche se ha protratto i tempi di elaborazione dei risultati ed il successivo invio del report ai laboratori partecipanti.

I laboratori sono stati invitati ad una rivalutazione globale dei metodi di prova, con particolare attenzione all’incertezza di misura in quanto di fondamentale importanza nei casi di contenzioso. 



Tag associati a questa pagina: Mangimi