Ministero della Salute

Relazione annuale al PNI 2019

Data di pubblicazione: 30 novembre 2020

Audit interni del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

FONTE: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

Capitolo 4. Verifiche

L’attività di audit ha interessato un ufficio dell’Amministrazione centrale (PREF I) e due Uffici territoriali:


Gli audit presso gli Uffici territoriali hanno riguardato l’attività ispettiva svolta negli anni 2017, 2018 e 2019, comprensiva di quella dei rispettivi Uffici di area.

L’obiettivo degli audit interni svolti presso i suddetti Uffici territoriali è stato quello di verificare che:


Nel corso dell’attività di audit sono state verificate le dichiarazioni indicate nelle “CHECK LIST CONTROLLI MONITORAGGIO AUDIT” (Parte II - paragrafo 4.1 - punto 3 della Procedura per l’espletamento dell’Audit Interno ICQRF); il rispetto delle disposizioni dell’Unione europea e nazionali e delle procedure ispettive nello svolgimento delle attività di controllo e nella redazione degli atti relativi (Parte II - paragrafo 4.1 - punto 2 della Procedura per l’espletamento dell’Audit Interno ICQRF) mediante la verifica, per ogni Ufficio territoriale, di 36 verbali e degli atti ad essi connessi (18 verbali per ogni anno).

Per ogni verbale esaminato è stata compilata la specifica check-list prevista dalla procedura per l’espletamento dell’Audit Interno ICQRF.

In particolare, l’esame dei documenti prodotti nel corso dell’attività istituzionale di controllo e degli atti conseguenti[1] è stato finalizzato alla verifica:


Le verifiche hanno riguardato anche la “qualità” dei dati inseriti nel sistema informativo ICQRF, mettendoli a confronto con quelli acquisiti nel corso dei controlli e riportati nei verbali.

In relazione agli adempimenti in materia di anticorruzione (piano triennale per la prevenzione della corruzione), sono stati verificati i seguenti aspetti: 


Inoltre, per l’anno 2019 è stata effettuata una visita “in affiancamento” presso un operatore economico durante l’attività ispettiva svolta dal personale dell’Ufficio territoriale incaricato del controllo ufficiale (Parte II paragrafo 4.2 della Procedura per l’espletamento dell’Audit Interno ICQRF). In tal modo due auditors hanno assistito concretamente allo svolgimento dell’attività di controllo ufficiale di una squadra ispettiva presso un operatore economico.

Tale attività di audit è stata finalizzata a verificare le modalità adottate dal personale incaricato per:


L’audit interno presso l’Ufficio PREF I è stato effettuato il 9 dicembre 2019 con lo scopo di verificare se l’attività di programmazione dei controlli espletata dall’Amministrazione centrale sia efficace e idonea a conseguire gli obiettivi stabiliti dalla normativa UE sui controlli ufficiali.

L’audit si è svolto mediante un’intervista al Direttore dell’Ufficio PREFI, l’esame della documentazione fornita e la compilazione della check-list “Programmazione dei controlli ufficiali”.

Conclusioni

Gli audit interni all’ICQRF del 2019 sono stati effettuati nel rispetto della programmazione stabilita.

Complessivamente, gli Uffici territoriali, negli anni presi a riferimento dall’audit, hanno rispettato le procedure e le disposizioni in materia di attività ispettiva nei settori di competenza. E’ risultata, inoltre, una buona organizzazione e gestione della programmazione ed esecuzione dell’attività ispettiva, in funzione dell’analisi del rischio e nel rispetto delle linee generali fornite dall’Amministrazione centrale.

In generale, gli atti risultano compilati in modo esauriente e circostanziato. Tuttavia, in alcuni casi, sono state rilevate non conformità riguardanti la redazione dei verbali, l’inserimento dei dati nel sistema informativo e la notifica degli atti.

Per quanto riguarda gli specifici adempimenti in materia di anticorruzione, tutti gli Uffici territoriali oggetto di audit hanno attuato la rotazione delle squadre, con riferimento ai componenti della squadra ispettiva e/o del settore e/o della circoscrizione territoriale di svolgimento dell’incarico ispettivo.

Infine, per quanto riguarda l’attività di programmazione svolta dall’Ufficio PREF I è risultato che la stessa è efficace e idonea a conseguire gli obiettivi stabiliti dal Reg (CE) n. 882/2004 in quanto:



[1]verbali di constatazione, di accertamento, di prelevamento di campioni, di contestazione di irregolarità e di diffida, rapporti ad autorità competenti, notizie di reato, ecc.),



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